Vel Saties Inviato 25 Gennaio, 2023 #1 Inviato 25 Gennaio, 2023 Un bel tremisse ostrogoto nel catalogo prezzo fisso di Tintinna. Questa la scheda: Monete Barbariche .Gli Ostrogoti in Italia Periodo Vitige (526-549) Tremisse al nome e con l'effigie di Giustiniano I databile al periodo 527-539 - Zecca: Ravenna o Roma - Diritto: busto diademato di perle, drappeggiato e corazzato di Giustiniano a destra - Rovescio: la Vittoria in cammino verso destra tiene una corona di quercia con la mano destra e un globo crucigero con la sinistra; nel campo, a destra, una stella - gr. 1,45 - Molto rara . Conservazione eccezionale per la tipologia, migliore di SPL Ranieri 296 Stupisce la schedatura col Ranieri (con tutto quello che c'è in giro) https://www.deamoneta.com/auctions/view/856/300 1 Cita
Arka Inviato 26 Gennaio, 2023 #2 Inviato 26 Gennaio, 2023 21 ore fa, Vel Saties dice: Stupisce la schedatura col Ranieri (con tutto quello che c'è in giro) Curiosità... tu cosa avresti usato come riferimento? Arka Diligite iustitiam Cita
Vel Saties Inviato 26 Gennaio, 2023 Autore #3 Inviato 26 Gennaio, 2023 2 ore fa, Arka dice: Curiosità... tu cosa avresti usato come riferimento? Arka Diligite iustitiam Per le mie schedature relative alla monetazione ostrogota io (che sono diventato un maniaco e che - sigh - non ho una gran biblioteca a disposizione e mi arrabatto con quello che sono riuscito a comprare e trovare in rete in questi due ultimi anni) per i riferimenti cerco di incrociare: BMC Vandals = Wroth W. 1911, Catalogue of the Coins of the Vandals, Ostrogoths and Lombards... in the British Museum, London. MIB, 1 = Hahn W. 1973, Moneta Imperii Byzantini, Wien MIB, 2 = Hahn W. 1975, Moneta Imperii Byzantini, Wien MIBE, 1 2013 ed2 Hahn Metlich Money of the Incipient Byzantine Empire (Anastasius I-Justinian I, 491-565), Wien MEC, 1 = Grierson P., Blackburn M. 1986, Medieval European Coinage, vol. I, The Early Middle Ages (5th-10th centuries), Cambridge. COI = Metlich M. A. 2004, The coinage of Ostrogothic Italy, Wien. Arslan, (vari lavori a partire dal catalogo di Milano del '78 fino alla sua normalizzazione delle emissioni bronzee del '22 su Acta Numismatica). Questo per cercare di essere esaustivo tentando di restare scientifico. Il mio rischio è quello di essere troppo puntuale e lungo, lo so 1 Cita
fagiolino Inviato 26 Gennaio, 2023 #4 Inviato 26 Gennaio, 2023 Lo conosci, questo sito ? penso di si ma chissà https://sites.google.com/site/digitallibrarynumis/subjects/08-early-medieval-coins Poi c'è Academia.edu 2 Cita
Arka Inviato 26 Gennaio, 2023 #5 Inviato 26 Gennaio, 2023 No, no. Va benissimo avere una buona bibliografia. Però il lavoro di Ranieri è proprio specifico per la zecca di Ravenna. Per questo non vedo nulla di strano nella sua citazione. Arka Diligite iustitiam Cita
Vel Saties Inviato 26 Gennaio, 2023 Autore #6 Inviato 26 Gennaio, 2023 6 minuti fa, Arka dice: No, no. Va benissimo avere una buona bibliografia. Però il lavoro di Ranieri è proprio specifico per la zecca di Ravenna. Per questo non vedo nulla di strano nella sua citazione. Premettendo che non ho questo volume (l'ho visto tempo fa in una biblioteca ma magari me lo compro) e che non metto in dubbio la sua scientificità io vedo un problema abbastanza importante. Prima osservazione: non è un catalogo di quelli più scientificamente utilizzati. Chi lo usa per catalogare? Di sicuro non lo ritrovo (sicuramente per ignoranza mia) nei testi scientifici. Quindi se trovo questo riferimento devo comunque andare a ricostruire a cosa corrisponde nei cataloghi principali. E' come quando gli anglosassoni forniscono un peso in "stones". La seconda è relativa alla diffusione di questo lavoro: se fossi uno straniero cosa ne so di questo riferimento? Ma anche io, collezionista senza grandi basi culturali e/o strumenti che non ho a disposizione questo lavoro come faccio a capire che moneta effettivamente è? Se vuoi usare il Ranieri almeno accostargli un riferimento universalmente recepito penso che sia il minimo. Inoltre va bene che è specifico per Ravenna, ma partire per una catalogazione di un pezzo senza un'opera sinottica lo trovo riduttivo. Perché non usare il Ladich, allora? O il catalogo del Demo? Cita
Arka Inviato 26 Gennaio, 2023 #7 Inviato 26 Gennaio, 2023 Spesso chi si dedica a una singola zecca riesce a conoscerla meglio di altri che si occupano di un periodo in generale. E spesso si usano questi cataloghi, ma si citano altre referenze perchè più scientifiche... 😉 Arka Diligite iustitiam Cita
Oppiano Inviato 29 Gennaio, 2023 #8 Inviato 29 Gennaio, 2023 Egidio Ranieri. LA MONETAZIONE DI RAVENNA ANTICA, Egidio Ranieri. Il libro tratta della coniazione della zecca di Ravenna dal quinto all’ottavo secolo d.C. https://www.numismaticaranieri.it/negozioscheda/41890-egidio-ranieri-la-monetazione-di-ravenna-antica-egidio-ranieri.aspx Cita
numa numa Inviato 30 Gennaio, 2023 Supporter #9 Inviato 30 Gennaio, 2023 Repertorio utile per la monetazione medioevale di Ravenna, ma concordo con le osservazioni di Vel Saties che riferimenti ai testi di Demo, Metlich, Kraus etc, utilizzati come referenze principali per la monetazione ostrogota sarebbe un utilissimo complemento. Cita
Vel Saties Inviato 2 Febbraio, 2023 Autore #10 Inviato 2 Febbraio, 2023 Il 26/1/2023 alle 20:08, Arka dice: Spesso chi si dedica a una singola zecca riesce a conoscerla meglio di altri che si occupano di un periodo in generale. E spesso si usano questi cataloghi, ma si citano altre referenze perchè più scientifiche... 😉 Ciao, @Arka scuami se rispondo solo ora. Concordo assolutamente con te che la specializzazione di uno studio puntuale (sia esso per periodo o luogo) porti ad un grado di approfondimento che chi mette mano ad opere più generali non è in grado di avere. E che gli studi puntuali forniscano poi linfa scientifica per opere più generali. Ma resto della mia idea che fornire un repertorio di più ampia diffusione sia una scelta, lasciamo perdere la scientificità, più opportunistica per far capire di cosa si parla. Parlando di mera opportunità di vendita nell'era della vendita digitale (in particolare di oggetti di lusso come questi) in cui sono fondamentali completezza di informazioni e comunicazione col cliente così facendo interrompe il flusso di informazioni che solo chi conosce il Ranieri può apprezzare. Quindi mancandomi il riferimento ad un testo noto io che (facciamo finta) sono interessato all'acquisto e che prima di sborsare 1600 euro voglio andare a vedere di che moneta si tratta ma che non ho il Ranieri in biblioteca o mi fido di quanto scrive il venditore (che spesso per le barbariche produce errori di identificazione) o devo andare a ricostruire la catalogazione tenendo buoni diametro (mancante) e peso Poi, chiaramente, non è che vendo o non vendo un pezzo del genere solo per la presenza di un riferimento bibliografico o meno. Non so se mi sono spiegato. Detto ciò appena ho definito il mio budget per la numismatica di quest'anno acquisto il Ranieri da mettere nella mia biblioteca proprio perché ritengo sia una monografia importante da avere e per colmare le mie lacune sulla zecca ravennate. Cita
Arka Inviato 2 Febbraio, 2023 #11 Inviato 2 Febbraio, 2023 2 minuti fa, Vel Saties dice: Non so se mi sono spiegato. Guarda che siamo perfettamente d'accordo. Io ero intervenuto solo sul tuo ''Stupisce...'' per dire che non bisognasse stupirsi. Tutto qui. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
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