Alan Sinclair Inviato 13 Aprile, 2025 Supporter #26 Inviato 13 Aprile, 2025 1 minuto fa, Kriper0204 dice: 4 Florin o 10 Franchi del1885, impero Austriaco. Complimenti @Kriper0204, le austro-ungariche sono tra le mie preferite ! 1 1 Cita
Alan Sinclair Inviato 14 Aprile, 2025 Supporter #27 Inviato 14 Aprile, 2025 Zecchino o fiorino, Firenze 1724 Gian Gastone De' Medici ( 1723-1737 ) gr. 3,41 raro. A diritto giglio di Firenze con due fiori, a rovescio San Giovanni Battista ( Patrono di Firenze ). 4 Cita
nikita_ Inviato 14 Aprile, 2025 Supporter #28 Inviato 14 Aprile, 2025 Non ho nessun interesse per le monete d'oro, questa che posto di seguito è l'unica che posseggo, ed è anche la più vecchia in assoluto della mia raccolta. Mi è stata identificata molto tempo fa semplicemente in: Regno di Sicilia (Palermo Spar 63) Ruggero II (1105-1154) - 1140 c.a. - 1 Tarì (comune) Pesa 1,32 grammi. (per le legende cufiche mi avvalgo della scheda presente su questo sito) Tari' (!croce! processionale) 5 Cita Awards
Alan Sinclair Inviato 14 Aprile, 2025 Supporter #29 Inviato 14 Aprile, 2025 Moneta importante ed antica, complimenti @nikita_ ! 1 Cita
Pontetto Inviato 14 Aprile, 2025 #30 Inviato 14 Aprile, 2025 Condivido un marengo del Sud America, nello specifico un 20 Bolivares degli Stati Uniti del Venezuela del 1912 (ultimo anno di conio di questa moneta; venivano coniate presso la zecca di Parigi). Le monete, dal 25 centesimi in su, non riportavano il valore, ma il peso e la lega. Il Bolivares fu una moneta molto stabile, paragonabile al Franco Svizzero: solo nel 1965 si smise di coniare la moneta da 1 Bolivar da 5g in argento 835‰ (in Italia l'analoga moneta da 1 Lira fu coniata fino al 1917). Sul primo lato troviamo il rivoluzionario Simon Bolivar, nato proprio a Caracas nel 1783, con il titolo di Libertador. Sul secondo lato troviamo lo stemma del Venezuela. Una curiosità: il cavallo corre verso destra. Nello stemma attuale, invece, corre verso sinistra: fu cambiato nel 2006 su suggerimento della figlia di Chavez. In un paese socialista era più opportuno muoversi verso sinistra piuttosto che a destra, e ciò doveva valere anche per il cavallo dello stemma dello Stato. 2 Cita
Alan Sinclair Inviato 14 Aprile, 2025 Supporter #31 Inviato 14 Aprile, 2025 Moneta in altissima conservazione con molto lustro di conio @Pontetto, veramente più che bella ! 1 Cita
Oppiano Inviato 14 Aprile, 2025 #32 Inviato 14 Aprile, 2025 Condivido uno Zecchino di conio nuovo del 1798. In forza del trattato di Campoformio, siglato il 17 ottobre 1797, Napoleone Bonaparte cedeva all’Austria il Veneto, l’Istria e la Dalmazia e l’imperatore Francesco II d’Asburgo-Lorena diventava duca di Venezia. Vennero coniati sotto questo sovrano due tipi di zecchino, quello con le vecchie impronte – detto di tipo vecchio – e il presente, detto di tipo nuovo. Il nuovo tipo, coniato al bilanciere, è ottenuto da conî di stile elegante e raffinato ed è pertanto uso ritenere che queste monete siano state battute a scopo di ostentazione in un limitato numero di esemplari. Presentano, inoltre, un’importante variante rispetto ai tipi precedenti, ovvero la figura del Redentore regge nella mano sinistra, anziché il Vangelo, il globo crucigero che era anche il simbolo del potere imperiale. 6 Cita
Alan Sinclair Inviato 14 Aprile, 2025 Supporter #33 Inviato 14 Aprile, 2025 Zecchino in altissima conservazione @Oppiano, oltre ad essere molto rara R3, complimenti ! Cita
Cinna74 Inviato 15 Aprile, 2025 #34 Inviato 15 Aprile, 2025 Buongiorno a tutti, riporto nella presente discussione un mio vecchio contributo; mi pare possa nutrire questa nuova carrellata. Nel 1816, poco dopo la caduta di Napoleone, la zecca britannica decise di abbandonare la coniazione della moneta d’oro in uso. La “Guinea” o “Ghinea” fu indubbiamente la moneta più importante del diciottesimo secolo. La maggior parte degli esemplari circolava però da troppo tempo ed era evidentemente sotto peso. Inoltre la lunga guerra contro la Francia rivoluzionaria aveva inevitabilmente indotto a tesaurizzare le monete in oro ed il loro posto venne preso dalle banconote da uno e due Pounds un esempio di Guinea,fifth head, "spade type" (collezione personale) Il “Royal Proclamation” del 1 Luglio 1817 diede corso alla nuova sovrana da 20 scellini ed ai suoi multipli, soppiantando definitivamente le ormai scomode guinee da 21 scellini. Sovereign 1820, la prima tipologia di sovrana (collezione personale) 3 Cita
417sonia Inviato 15 Aprile, 2025 Supporter #35 Inviato 15 Aprile, 2025 12 ore fa, Oppiano dice: Condivido uno Zecchino di conio nuovo del 1798. In forza del trattato di Campoformio, siglato il 17 ottobre 1797, Napoleone Bonaparte cedeva all’Austria il Veneto, l’Istria e la Dalmazia e l’imperatore Francesco II d’Asburgo-Lorena diventava duca di Venezia. Vennero coniati sotto questo sovrano due tipi di zecchino, quello con le vecchie impronte – detto di tipo vecchio – e il presente, detto di tipo nuovo. Il nuovo tipo, coniato al bilanciere, è ottenuto da conî di stile elegante e raffinato ed è pertanto uso ritenere che queste monete siano state battute a scopo di ostentazione in un limitato numero di esemplari. Presentano, inoltre, un’importante variante rispetto ai tipi precedenti, ovvero la figura del Redentore regge nella mano sinistra, anziché il Vangelo, il globo crucigero che era anche il simbolo del potere imperiale. Ciao! Stupenda moneta; fu il tentativo maldestro di Francesco II d'Austria di plagiare e approfittare della popolarità dello zecchino dogale della Serenissima per commerciare con le nazioni estere dell'Africa, dell'est Europa ed Asia che riconoscevano allo zecchino una preminenza pari a nessun'altra moneta d'oro. Non ebbe fortuna, io lo considero un "canto del cigno", un tentativo "piacione" per farsi benvolere dai veneziani. saluti luciano Cita
Arka Inviato 15 Aprile, 2025 #36 Inviato 15 Aprile, 2025 12 ore fa, Oppiano dice: Zecchino di conio nuovo del 1798 Da amante della Repubblica Serenissima di Venezia questo zecchino mi dà i brividi. Lo stle ''moderno'', il globo crucigero al posto del Vangelo, la freddezza del conio sono tutti particolari che non hanno nulla a che vedere con i veri zecchini. Ma il particolare che mi dà maggiore fastidio è la rappresentazione di Francesco II nelle vesti del Doge. Arka # slow numismatics 3 Cita
Alan Sinclair Inviato 15 Aprile, 2025 Supporter #37 Inviato 15 Aprile, 2025 Buongiorno a Tutti, condivido il 5 dollari USA "capo indiano" del 1909, senza segno di zecca quindi Philadelphia. Diametro mm 21,6 - grammi 8,35 tiratura 627.138 spesso segnalata come rara. A diritto un capo indiano, alcuni studiosi reputano sia raffigurato il capo Hollow Horn Bear dei Brulè Lakota (1850-1913 ), secondo Wikipedia fu presente nella battaglia di Little Bighorn (1876) e raffigurato nei certificati militari USA di pagamento da 10 dollari ( in allegato ). A rovescio oltre all'aquila ed i motti, 13 stelle, che rappresentano le 13 colonie britanniche che si ribellarono alla loro madrepatria. A disegnare i 5 dollari d'oro con la testa indiana (denominazione ufficiale "Indian Head" ) fu lo scultore di Boston Bela Lyon Pratt, che fu allievo di August Saint-Gaudens, il quale fu l'autore di altro design dei 5,10 e 20 dollari d'oro americani - rif. Wikipedia -. Questa moneta è molto particolare perché i disegni non sono incisi in rilievo, ma in incuso, ovvero sono incavati rispetto al piano della moneta, oppure tendenzialmente sullo stesso piano della moneta. Nella storia numismatica americana questa fu la prima volta che venne incisa una moneta in questo modo e l'autore ricevette molte critiche in proposito, soprattutto per una questione igienica - rif. Orogenesi -. Grazie per l'attenzione. 5 Cita
fofo Inviato 15 Aprile, 2025 #38 Inviato 15 Aprile, 2025 Per contribuire, Cosimo II granduca di Toscana dal 1609-1621, Firenze, doppia in oro dal peso di oltre 6,7 grammi. Colui che concesse protezione a Galileo Galilei dalle persecuzioni dei Gesuiti. Un saluto Fofo 5 Cita
Numi 62 Inviato 15 Aprile, 2025 #39 Inviato 15 Aprile, 2025 Doppia oncia 1754 Carlo di Borbone D/ CAROL..D.G.SIC.ET.HIER.REX. Busto del re con lunga capigliatura a destra R/ HIS / PAN / INF / ANS in basso 1754 Aquila coronata a ali spiegate a sinistra sul petto scudo di Aragona Sicilia ai lati F N 1 Cita
mero mixtoque imperio Inviato 16 Aprile, 2025 #40 Inviato 16 Aprile, 2025 Federico II, Zecca di Napoli, tarì d'oro. 1 2 Cita
talpa Inviato 16 Aprile, 2025 #41 Inviato 16 Aprile, 2025 6 ore fa, mero mixtoque imperio dice: Federico II, Zecca di Napoli, tarì d'oro. Valgono anche le monete inventate? 😄 Cita
mero mixtoque imperio Inviato 16 Aprile, 2025 #42 Inviato 16 Aprile, 2025 16 minuti fa, talpa dice: Valgono anche le monete inventate? 😄 Da foto sembra autentica, se fosse inventata, peccato per la casa d’aste! 1 Cita
Alan Sinclair Inviato 16 Aprile, 2025 Supporter #43 Inviato 16 Aprile, 2025 Buon Pomeriggio a Tutti, condivido con voi queste due mie mezze sovrane d'oro : 1/2 sovrana 1° tipo del 1831 Milano, rara, Francesco I° d'Asburgo Lorena (1815 - 1835) Regno Lombardo Veneto + 1/2 sovrana 2° tipo del 1835 Milano, comune, gr. 5,67 D mm. 21 contorno in incuso. Grazie per l'attenzione. 1 Cita
417sonia Inviato 16 Aprile, 2025 Supporter #44 Inviato 16 Aprile, 2025 Ciao! e mettiamocelo un ducato veneziano di Francesco Foscari saluti luciano 4 Cita
ggpp The Top Inviato 16 Aprile, 2025 #45 Inviato 16 Aprile, 2025 (modificato) Le oncine siciliane sono molto molto comuni come tipologia e se ne trovano praticamente sempre in asta. Un anno poi particolarmente comune è il 1750. L'esemplare in foto si distingue però perché si vede chiaramente la ribattitura su un oncia del 1750 con la fenice entro cartella ornata, quest'ultima tipologia risulta R5. Oncia con fenice entro cartella ornata (foto dell'asta Nomisma 51) Modificato 16 Aprile, 2025 da ggpp The Top 5 Cita Awards
dareios it Inviato 16 Aprile, 2025 Supporter #46 Inviato 16 Aprile, 2025 Questa già l'avevo postata nella sezione di Napoli Carlo III di Borbone 2 Cita
DARECTASAPERE Inviato 16 Aprile, 2025 #47 Inviato 16 Aprile, 2025 Massimo modulo della monetazione Aurea Toscana, 10 scudi o 5 doppie di Francesco dei Medici, moneta di "ostentazione" considerato il potere di acquisto che aveva all'epoca non era decisamente necessaria per il commercio...... Daniele 7 Cita
dareios it Inviato 16 Aprile, 2025 Supporter #48 Inviato 16 Aprile, 2025 26 minuti fa, DARECTASAPERE dice: Massimo modulo della monetazione Aurea Toscana, 10 scudi o 5 doppie di Francesco dei Medici, moneta di "ostentazione" considerato il potere di acquisto che aveva all'epoca non era decisamente necessaria per il commercio...... Daniele Vuoi fare cambio con la mia? 😁 2 Cita
fofo Inviato 16 Aprile, 2025 #49 Inviato 16 Aprile, 2025 46 minuti fa, DARECTASAPERE dice: Massimo modulo della monetazione Aurea Toscana, 10 scudi o 5 doppie di Francesco dei Medici, moneta di "ostentazione" considerato il potere di acquisto che aveva all'epoca non era decisamente necessaria per il commercio...... Daniele Bellissima, è l esemplare del museo San Matteo? Cita
DARECTASAPERE Inviato 16 Aprile, 2025 #50 Inviato 16 Aprile, 2025 14 minuti fa, fofo dice: Bellissima, è l esemplare del museo San Matteo? ESATTO ! 1 Cita
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