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Retiko

Pulizia moneta in mistura

Salve a tutti,

dovrei acquistare (se tutto va bene) una moneta in mistura che presenta delle incrostazioni molto evindenti.

Adesso non so se queste incrostazioni sono solo superficiali o se hanno aggredito il metallo corrodendolo. :(

La moneta in questione è una moneta in mistura 333,33 millesimi di argento della metà del XVI sec.

Dato che non sono ancora il possessore della moneta non mi permetto di utilizzare la sua immagine e vi allego solo un particolare.

Comunque, da quello che ho capito io sono molti i metodi di pulizia che non vanno bene:

- Succo di limone

- Ultrasuoni

- Liquidi magici per la pulizia

Posso utilizzare bagni di acqua deminaralizzata e pulizia meccanica con uno spazzolino a setole morbide ma credo che non risolverò molto :unsure:

L'elettrolisi naturale può fare qualcosa oppure meglio l'elettrolisi meccanica con il trasformatore? <_<

Grazie per il vostro tempo e i vostri consigli e scusatemi se sono stato troppo lungo nella spiegazione.

Ciao a tutti

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post-5140-1190995109_thumb.jpg Forse non ho allegato la foto :o

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Di solito sono delle brutte gatte da pelare.

La demineralizzata intanto va bene, anche molto a lungo. Ma sappiamo tutti che farà quel che farà.

Non so, dal dettaglio non riesco a rendermi conto del tipo di incrostazioni e così su due piedi su una moneta di mistura l'elettrolisi non mi piace tanto.

Si tratta proprio di incrostazioni deturpanti?

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Ciao Lucio,

grazie per il tuo interessamento, purtroppo le incrostazioni sono abbastanza deturpanti da non far capire bene il soggetto del campo, comunque ti allego un altro particolare così forse riesci a capire cosa intendo.

Pensavo anche ai bagni in olio ma credo che siano talmente blandi come l'acqua demineralizzata che non mi danno molta fiducia. <_<

Come noterai dalla foto, c'è quel verde che mi preoccupa un po' e dove non c'è il verde c'è quella patina granulosa scura tipo ruggine che fa impensierire! :o

post-5140-1191231171_thumb.jpg

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Come noterai dalla foto, c'è quel verde che mi preoccupa un po' e dove non c'è il verde c'è quella patina granulosa scura tipo ruggine che fa impensierire! :o

266160[/snapback]

In effetti non fa una bella impressione, però non è detto che nasconda chissà quali disastri, potrebbe anche trattarsi di depositi puramente superficiali. Non so.

Se le incrostazioni sono dure e non polverulente intanto l'acqua demineralizzata male non fa, poi però ci andrei molto cauto con azioni più aggressive.

L'idea dell'elettrolisi mi fa un po' impressione in questo caso, perché non ho la più pallida idea di come possa influire sulla mistura della moneta (non ho proprio mai provato).

Non sono nemmeno sicuro che l'elettrolisi "naturale" funzionerebbe con questo tipo di metallo, mentre l'idea di andarci giù pesante applicando una corrente continua ... mmmh.

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Infatti, quando ci sono di mezzo queste misture è sempre un problema intervenire! Non si sa mai come fare ed è sempre difficile anche perchè non sempre la mistura è uguale e non sempre ha subito le stesse usure e aggressioni! :blink:

Quindi è un bel problema! Beh! Intanto Grazie Lucio e se farò qualche esperimento su qualche monetina in mistura di meno valore posterò il risultato condividendo l'esperienza. ;)

Se nel mentre ti viene in mente qualcosa fammi sapere, te ne sarei grato :rolleyes:

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Questo fatto se il metodo che abbiamo chiamato "elettrolisi naturale" (in sostanza sarebbe quello di avvolgere la moneta in carta d'alluminio e poi metterla a bgano in acqua mineralizzata più bicarbonato o soda Solvay) funzioni o meno e se faccia o no danni su monete in lega di rame) è una questione aperta. Secondo me interessa a molti ma nessuno si azzarda a fare il primo esperimento :D

Se hai una ottima manualità puoi anche provare con bisturi e microscopio. Ti conviene comunque cercare le discussioni precedenti su entrambi gli argomenti.

Ciao, P. :)

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Inviato (modificato)

Questo fatto se il metodo che abbiamo chiamato "elettrolisi naturale" (in sostanza sarebbe quello di avvolgere la moneta in carta d'alluminio e poi metterla a bgano in acqua mineralizzata più bicarbonato o soda Solvay) funzioni o meno e se faccia o no danni su monete in lega di rame) è una questione aperta. . .

266385[/snapback]

Certo, Paleologo, ne abbiamo parlato altre volte e sul rame tutti noi abbiamo fatto delle esperienze assolutamente empiriche (e non verificabili).

L'anno scorso tentai una prova/confronto con due frammenti di laminetta di rame destinati alla distruzione (immersi separatamente, uno con l'alluminio, l'altro senza). Il risultato di pulitura fu così così (grosso modo come da attese), ma il fatto disarmante fu che a occhio nudo non sembravano esserci differenze significative tra i due campioni. Tuttavia vorrei tornare a ripetere l'esperimento una volta o l'altra, perché non sono ancora convinto.

Ma il dubbio che sollevavo in questo thread è -ammesso che con il rame l'elettrolisi naturale possa dar luogo a fenomeni apprezzabili- se è uguale il caso di una moneta di rame oppure una moneta di mistura. :unsure:

Non ho la benché minima idea a riguardo, se non il sospetto che il tipo di metallo sia un elemento determinante per attivare un processo elettrolitico naturale (sempre ammesso che poi il fenomeno sia utile per i nostri scopi).

Modificato da LUCIO

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Alla fine solo l'esperienza ci insegna...ci vogliono tentativi su tentativi magari su monete di poco valore o meglio su frammenti o spezzoni di moneta.

Coraggio, pazienza, intuito, studio e un pizzico di fortuna questa è la formula per una buona pulizia! :P

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Ma il dubbio che sollevavo in questo thread è -ammesso che con il rame l'elettrolisi naturale possa dar luogo a fenomeni apprezzabili- se è uguale il caso di una moneta di rame oppure una moneta di mistura.  :unsure:

266446[/snapback]

Teoricamente, se questo sistema funziona bene sull'argento e così così sul rame, dove peraltro non fa danni, mi viene da pensare per pura logica che dovrebbe funzionare senza fare danni anche sulla mistura, non così bene come sull'argento ma meglio che sul rame... Oltretutto la mistura è una lega e non un composto, quindi se non ci sono reazioni chimiche spurie sui componenti non dovrebbero esserci neanche sulla lega...

Questo avanza dal mio corso di chimica universitario ;) Che ne pensate?

Ciao, P. :)

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Io la butto la.... <_<

ma con gli ultrasuoni in vasca di plastica con acqua demineralizzata, tiepina non bollente e con un po' di sapone di marsiglia la cui composizione è : 63% d'olio di copra o di palma, 9% di soda, 28% d'acqua che ne dite qualcosina potrà fare?

Parlo solo per ipotesi senza nessuna pratica ma se qualcuno avesse già provato sarebbe il massimo altrimenti prima o poi ci provo io! :blink:

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Anche io ho una moneta in mistura che andrebbe pulita, più che altro, da patina deturpante. Mi hanno detto che l'argentil spray è buono anche per le monete in mistura ma questa cosa andrebbe verificata prima su di una moneta spazzatura in mistura.

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Supporter

Inviato (modificato)

Anche io ho una moneta in mistura che andrebbe pulita, più che altro, da patina deturpante. Mi hanno detto che l'argentil spray è buono anche per le monete in mistura ma questa cosa andrebbe verificata prima su di una moneta spazzatura in mistura.

Buona giornata

...ha ripreso una discussione del 2007!

comunque, per tornare alla tua indicazione; io mi asterrei dall'usare l'argentil :shok:

ridurresti la moneta ad un dischetto di metallo, probabilmente lucido e brillante, ma orrendo. Meglio adottare sistemi più soft.......in ogni caso bisognerebbe vedere la moneta per valutare quale metodo sia migliore e - soprattutto - se ne vale la pena.

Saluti

Luciano

Modificato da 417sonia

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Anche io ho una moneta in mistura che andrebbe pulita, più che altro, da patina deturpante. Mi hanno detto che l'argentil spray è buono anche per le monete in mistura ma questa cosa andrebbe verificata prima su di una moneta spazzatura in mistura.

Buona giornata

...ha ripreso una discussione del 2007!

comunque, per tornare alla tua indicazione; io mi asterrei dall'usare l'argentil :shok:

ridurresti la moneta ad un dischetto di metallo, probabilmente lucido e brillante, ma orrendo. Meglio adottare sistemi più soft.......in ogni caso bisognerebbe vedere la moneta per valutare quale metodo sia migliore e - soprattutto - se ne vale la pena.

Saluti

Luciano

infatti dalle mie prove risulta che la moneta d'argento antico viene generalmente brillante, mentre la moneta in mistura viene da "nera" ad un bianco sporco a volte leggermente rosato

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Inviato (modificato)

Io ho una mezza corona (Ag 500) che era tutta nera, come se fosse stata buttata nel fuoco. Con la tiurea acidificata si e' pulita ben bene, senza peraltro spatinarsi. Ottimo risultato; impossibile dire che sia stata trattata.

Credo che l'acido debole sia da considerarsi responsabile. Oppure puo darsi che quel nero fosse davvero solfato d'argento.

Non so se il tuo argento al 33% potrebbe beneficiare dello stesso trattamento. I nickelini al 35% di argento che ho provato a pulire con lo stesso procedimento non hanno dato risultato alcuno.

Modificato da ersanto

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