Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
incuso

Sopraintendenza Archeologica dell'Emilia Romagna

Risposte migliori

incuso
Supporter

Tornando a casa ho trovato una lettera della Sopraintendenza Archeologica dell'Emilia Romagna con cui si autorizza l'uso di alcune fotografie fatte al Medagliere di Parma per il nostro Catalogo online.

Come forse sapete la normativa riguardante i beni culturali prevede che l'utilizzo di foto dei beni costuditi in un museo debba venir preventivamente autorizzato. Autorizzazione peraltro non necessariamente a titolo gratuito.

Dato che guasti2007 mi aveva fornito alcune foto colà prese e mancanti al catalogo ho provveduto a fare richiesta (via mail).

Date le mie precedenti esperienze con enti pubblici ero decisamente pessimista e invece mi hanno risposto affermativamente e rapidamente via mail (mi hanno però spiegato che l'autorizzazione la dovevano spedire cartacea, pazienza qualche giorno in piú).

Credo proprio si meritino un grazie pubblico ^_^

1liradiParma_1783_18750.jpg

1liradiParma_1783_18751.jpg

1yzlk_1790-1791_18749.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sesino

Vero, un bell'esempio di collaborazione tra un museo a qaunto pare al passo coi tempi ed un gruppo di veri appassionati come il nostro.

Un grazie anche da parte mia.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Alberto Varesi

Non burocrati ottusi ma PERSONE !

Un grazie anche da parte mia.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cembruno5500
Supporter

Grazie per la collaborazione

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

okt

Vorrei proporre alcune brevi riflessioni (del tutto personali e soggettive) suscitate dalla frase di Incuso: "Come forse sapete la normativa riguardante i beni culturali prevede che l'utilizzo di foto dei beni costuditi in un museo debba venir preventivamente autorizzato. Autorizzazione peraltro non necessariamente a titolo gratuito.

".

  • Penso che l'immagine non si identifichi con l'oggetto ritratto e che la proprietà dell'immagine appartenga quindi a chi l'ha scattata.
  • Penso che i beni custoditi da enti pubblici appartengano comunque alla collettività che essi rappresentano.
  • Le opere d'arte, e soprattutto quelle di somma importanza storico artistica appartengono forse all'Umanità intera e porre qualsiasi limite, anche se di pochi spiccioli, alla loro diffusione, non favorisce la conoscenza e lo studio.
  • Se andiamo avanti di questo passo con le privatizzazioni, i diritti di copia, le royalties e tutte queste altre cose che appartengono a una cultura, a una tradizione e a una storia che non sono le nostre e che stiamo allegramente importando, dovremo pagare i diritti per fotografare Piazza San Marco o le Piramidi. Ricordate Totò che vendeva all'ingenuo americano la fontana di Trevi e i relativi diritti di 150 lire per ogni foto? Ci faceva sbellicare dalle risate e l'americano non era ingenuo, semplicemente veniva da una cultura dove queste cose erano possibili: la proprietà, il mercato, il copy right ecc. Ebbene, ci siamo arivati anche noi! Ma io continuo a ridere e vorrei poter suggerire agli europei di ritornare in se stessi e di farsi passare al più presto questa sbronza di Bourbon!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

incuso
Supporter

In effetti questa normativa in parte conflitta con quella del diritto d'autore (del fotografo).

Per il resto dei punti, sfondi una porta aperta. Non è di tanto tempo addietro la notizia che da wikipedia (italiana) erano state rimosse tutte le foto di edifici ancora soggetti a diritto d'autore in quanto il nostro ordinamento non prevede la cosiddetta "libertà di panorama" ovvero la possibilità di fotografare (e diffondere la fotografia) di edifici ancora soggetti a diritto d'autore posti in luoghi pubblici (tu citi gli Stati Uniti ma in questo caso per esempio loro ce l'hanno!). Si è arrivati quindi al paradosso che l'architettura contemporanea italiana non può essere in pratica pubblicizzata liberamente con un evidente danno ai nostri beni culturali.

Insomma se passate da sydney e fotografate il celebre teatro poterte tranquillamente diffondere le fotografie in rete (anche venderle credo) mentre se passando da Milano fotografate sublimi opere d'arte come il Pirellone o la Stazione Centralle fate attenzione a non caricarle su facebook che poi vi viene elledi a bussare alla porta di casa :lol:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

carletto

un sincero grazie agli illuminati rappresentati della cosa pubblica

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×