cembruno5500 Inviato 15 Gennaio, 2013 #101 Inviato 15 Gennaio, 2013 è una moneta molto falsificata, ci sono più falsi che originali. Se non posti delle immagini, possiamo parlare all' infinito. Cita Awards
renato Inviato 15 Gennaio, 2013 Autore #102 Inviato 15 Gennaio, 2013 ...attendiamo un paio di foto...e poi ne parliamo!! :blum: diciamo che non si trovano tutti i giorni nei cassetti di casa monete di questo genere!!! renato Cita
lindap Inviato 15 Gennaio, 2013 #103 Inviato 15 Gennaio, 2013 ...attendiamo un paio di foto...e poi ne parliamo!! :blum: diciamo che non si trovano tutti i giorni nei cassetti di casa monete di questo genere!!! renato diciamo che se si trovano originali si può parlare di fortuna sfacciata :D Cita Awards
prtgzn Inviato 15 Gennaio, 2013 #104 Inviato 15 Gennaio, 2013 Mi sembra che spuntino come i funghi queste monete. Non se ne vedono per anni e poi addirittura chi c'è le ha doppie. Ben per loro se sono autentiche, ma....... Cita
Monetaio Inviato 15 Gennaio, 2013 #105 Inviato 15 Gennaio, 2013 State sempre a pensar male. :D Cita Awards
siberio Inviato 12 Gennaio, 2016 #106 Inviato 12 Gennaio, 2016 Salve a tutti, innanzitutto complimenti per la vostra competenza. Vorrei profittare di tale vostra competenza per una sommaria "perizia" di questa moneta da 20 lire del 1936. Poichè leggendo ho visto che è una delle monete più falsificate, secondo voi questa è un falso? So bene che una foto non dice nulla ma, almeno un'idea! Chiaramente un grazie anticipato Enrico https://www.dropbox.com/s/xhhb9pm2g0jga00/D.jpg?dl=0 https://www.dropbox.com/s/y6lftkrs7nnn4i0/R.jpg?dl=0 Cita
maxxi Inviato 12 Gennaio, 2016 #107 Inviato 12 Gennaio, 2016 Salve a tutti, innanzitutto complimenti per la vostra competenza. Vorrei profittare di tale vostra competenza per una sommaria "perizia" di questa moneta da 20 lire del 1936. Poichè leggendo ho visto che è una delle monete più falsificate, secondo voi questa è un falso? So bene che una foto non dice nulla ma, almeno un'idea! Chiaramente un grazie anticipato Enrico https://www.dropbox.com/s/xhhb9pm2g0jga00/D.jpg?dl=0 https://www.dropbox.com/s/y6lftkrs7nnn4i0/R.jpg?dl=0 Purtroppo non è buona. Cita
siberio Inviato 12 Gennaio, 2016 #108 Inviato 12 Gennaio, 2016 Purtroppo non è buona. Grazie per la risposta. Da cosa si capisce? Cita
Mr. Coin Inviato 9 Aprile, 2019 #109 Inviato 9 Aprile, 2019 Perdonate, ma sono disponibili informazioni sulla modalità di ottenimento di questa moneta all'epoca? Oggi non sembra particolarmente rara, sebbene la tiratura sia di soli 10000 esemplari, il che esclude la coniazione per la circolazione. Veniva ceduta al facciale o a prezzo maggiorato? Sciolta o in una confezione particolare? Cita
TIBERIVS Inviato 9 Aprile, 2019 #110 Inviato 9 Aprile, 2019 2 ore fa, Mr. Coin dice: Perdonate, ma sono disponibili informazioni sulla modalità di ottenimento di questa moneta all'epoca? Oggi non sembra particolarmente rara, sebbene la tiratura sia di soli 10000 esemplari, il che esclude la coniazione per la circolazione. Veniva ceduta al facciale o a prezzo maggiorato? Sciolta o in una confezione particolare? A volte mi pare che si ragioni in termini attuali ( collezionistici) anche per chi collezionava quasi cent'anni or sono. Questa moneta, anche se coniata in 10.000 pezzi, fu eseguita per la circolazione, fu fatta sullo stesso piede ponderale del precedente 20 lire "elmetto". Ne coniarono poche, è vero, però bisogna considerare che l'Italia già sotto sanzioni internazionali, ed impegnata con la guerra d'Etiopia, mostrava i primi accenni di crisi economica, e cedimento della "quota 90" . Fu coniata per commemorare la conquista coloniale. Le monete d'argento non furono vendute con sovrapprezzo! (queste "cose" vennero anni ed anni dopo). Vi è solo l'esempio negli anni venti, con il 100/20Fascio e 100 Vetta, che per ovvi motivi ( valore quadruplicato dell'oro) vennero "vendute" già inizialmente con un valore maggiorato.( 400 lire) Chiedi se vendute in confezione?!? ( anche queste vennero anni dopo) fatto salvo i cofanetti di presentazione, che certamente non erono destinati e/o eseguiti per i collezionisti ( leggi gerarchi ed affini), le monete furono distribuite, compatibilmente con la tiratura, dalle sedi della Banca d'Italia al nominale. saluti TIBERIVS Cita
Mr. Coin Inviato 10 Aprile, 2019 #111 Inviato 10 Aprile, 2019 Grazie. Mi perdoni se ho dei dubbi sull'effettiva coniazione per la circolazione, il che vorrebbe dire che la moneta è stata concepita per essere utilizzata (come le 10 e 5 della serie Impero) e quindi distribuita come resto o come pagamento nelle banche ed uffici postali. Questo mi sembra abbastanza difficile, essenzialmente per la tiratura troppo esigua, a meno che, per le sopracitate difficoltà del momento, la coniazione non sia stata interrotta subito dopo questa prima coniazione. Se è stata distribuita solo su richiesta ed al facciale, restano da capire le modalità (forse dietro consegna di monete in argento dello stesso valore complessivo, in analogia a quanto avveniva qualche decennio prima)? Riguardo le confezioni, è curioso che un re numismatico come V.E.III non si sia mai premurato di far realizzare delle confezioni di serie divisionali, per la gioia dei collezionisti. Il Vaticano le aveva poste in commercio fin dalla sua prima emissione del 1929. Cita
Mr. Coin Inviato 24 Aprile, 2019 #112 Inviato 24 Aprile, 2019 Dov'è il buon bizerba62? ? Spero che almeno lui, o chiunque altro, possa fornirci più informazioni in merito ad una moneta di cui si stanno tralasciando proprio gli aspetti storici più importanti. Cita
giulira Inviato 24 Aprile, 2019 #113 Inviato 24 Aprile, 2019 (modificato) 42 minuti fa, Mr. Coin dice: gli aspetti storici più importanti Che sarebbero ? Le risposte le hai gia avute: La scatoletta non c'era. La moneta era fatta per circolare. La tiratura era bassa trattandosi di una commemorativa e a causa della crisi economica. Le modalita' di distribuzione la stesse delle altre monete. Modificato 24 Aprile, 2019 da giulira 1 Cita Awards
TIBERIVS Inviato 24 Aprile, 2019 #114 Inviato 24 Aprile, 2019 7 minuti fa, giulira dice: Che sarebbero ? Le risposte le hai gia avute: La scatoletta non c'era. La moneta era fatta per circolare. La tiratura era bassa trattandosi di una commemorativa e a causa della crisi economica. Le modalita' di distribuzione la stesse delle altre monete. É dura ma a volte qualcheduno vorrebbe la favola numismatica tipo "Alice nel paese delle meraviglie" che purtroppo o per fortuna non esiste. Saluti TIBERIVS 1 Cita
Mr. Coin Inviato 24 Aprile, 2019 #115 Inviato 24 Aprile, 2019 2 ore fa, giulira dice: Che sarebbero ? Le risposte le hai gia avute: La scatoletta non c'era. La moneta era fatta per circolare. La tiratura era bassa trattandosi di una commemorativa e a causa della crisi economica. Le modalita' di distribuzione la stesse delle altre monete. C'è una fonte a sostegno di queste affermazioni? Non lo chiedo per sfiducia, ma perché la tiratura di soli 10000 esemplari fa pensare decisamente il contrario. Se era fatta per circolare, allora sarà stata distribuita come pagamento e resto. Mi confermate questo? Grazie Cita
Mr. Coin Inviato 24 Aprile, 2019 #116 Inviato 24 Aprile, 2019 (modificato) 2 ore fa, TIBERIVS dice: É dura ma a volte qualcheduno vorrebbe la favola numismatica tipo "Alice nel paese delle meraviglie" che purtroppo o per fortuna non esiste. Saluti TIBERIVS Non vorrei nessuna favola, grazie, ma semplicemente dati essenziali per la comprensione del contesto e delle modalità con le quali questa moneta è stata distribuita. Mi sembra una curiosità legittima, altrimenti si discute del bordo, delle varianti, dela rarità, della conservazione, della lega ma senza fare le premesse fondamentali che qualificano la moneta in quanto tale, ed il suo arrivo nelle mani del pubblico. Modificato 24 Aprile, 2019 da Mr. Coin Cita
bizerba62 Inviato 24 Aprile, 2019 #117 Inviato 24 Aprile, 2019 (modificato) 15 ore fa, Mr. Coin dice: Non vorrei nessuna favola, grazie, ma semplicemente dati essenziali per la comprensione del contesto e delle modalità con le quali questa moneta è stata distribuita. Mi sembra una curiosità legittima, altrimenti si discute del bordo, delle varianti, dela rarità, della conservazione, della lega ma senza fare le premesse fondamentali che qualificano la moneta in quanto tale, ed il suo arrivo nelle mani del pubblico. Ciao. Concordo con Te. Disquisiamo a lungo dei particolari, spesso quasi insignificanti, delle monete ma spesso non approfondiamo altri aspetti fondamentali delle stesse. Per la moneta da 20 lire del 1936 non dispongo, al momento, di documentazione che possa confermare o escludere che abbia realmente circolato. Posso però riportare dei dati certi, provenienti dai documenti ufficiali della zecca ("Relazione della regia zecca - 25 esercizi finanziari ecc."), lasciando poi a ciascuno la possibilità di formarsi un'opinione. Le monete da 20 lire, ufficialmente emesse con millesimo 1936, vennero coniate in 9.000 esemplari nell'esercizio 1936-1937 e in 1.000 esemplari nell'esercizio 1937-1938. In tutto quindi, si coniarono 10.000 esemplari in due esercizi. Ricordo che per la zecca gli esercizi finanziari non coincidevano con l'anno solare ma andavano dal 1° di luglio al 30 giugno. A partire dall'esercizio 1938-1939, questa moneta venne emessa solo per i "numismatici" in 50 esemplari. Detto questo (dati di fatto oggettivamente riscontrabili) e contestualizzando l'emissione in un periodo non certo florido per l'economia del Regno (opinione facilmente verificabile documentandosi sul periodo storico), la presenza nella normale circolazione di questa "manciata" di monete in argento da 20 lire è difficilmente ipotizzabile (opinione personale fondata essenzialmente - ma non solo - sulla esiguità della sua tiratura e sul fatto che essa venne emessa "per la circolazione" solo per due anni). Vorrei anche ricordare che le "sorelle" da 20 lire "littore" e "cappellone" vennero entrambe private del corso legale con decorrenza 31.12.1937 e questo mi pare un ulteriore argomento che milita a sostegno della tesi che questi grossi moduli argentei non fossero più ritenuti idonei per la circolazione. Rimane sul tappeto la legittima domanda di come si acquisissero queste 20 lire del 1936 se non venivano reperite nella/dalla circolazione. Sul punto la documentazione consultata è carente, anche perché la retorica del periodo non era incline a far passare il messaggio che queste monete non fossero "per tutti". Sarebbe interessante, se qualcuno avesse sotto mano dei cataloghi d'asta o listini di fine anni '30 o primi anni '40, verificare se queste monete fossero già proposte dai commercianti a prezzi di molto superiori al facciale. Non dico che sarebbe la "prova del nove" ma certamente sarebbe un indizio importante che testimonierebbe come queste monete venissero trattate da subito (o da quasi subito) come esemplari aventi importanza numismatica. La qual cosa contrasterebbe con la tesi che le vorrebbe inserite nell'ordinaria circolazione. Saluti. M. Modificato 25 Aprile, 2019 da bizerba62 3 Cita
viganò Inviato 24 Aprile, 2019 #118 Inviato 24 Aprile, 2019 (modificato) 11 minuti fa, bizerba62 dice: Vorrei anche ricordare che le "sorelle" da 20 lire "littore" e "cappellone" vennero entrambe private del corso legale con decorrenza 31.12.1936 e questo mi pare un ulteriore argomento che milita a sostegno della tesi che questi grossi moduli argentei non fossero più ritenuti idonei per la circolazione. In effetti questa circostanza mi sembra dirimente, in quanto basata su un dato di fatto e non su delle presunzioni. Modificato 24 Aprile, 2019 da viganò Cita
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