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incuso

Monete Napoloeniche e Malagrana

Risposte migliori

incuso
Sono venuto in possesso di un decreto di emissione del 10 centesimi di Napoleone. Il testo riporta:

[quote name='Napoleone Bonaparte' date='17 luglio 1808']...e i segni indicativi della Zecca, dell'Incisore e del Mastro di Zecca...
[/quote]

sulle monete napoleoniche coniate in Italia qual è il segno di zecca mi è chiaro. Ora non mi è piú tanto chiaro il significato della melagrana... Pensavo (ma sono sicuro di averlo letto da qualche parte) fosse un simbolo della famiglia di Napoleone ma questo testo mi fa sorgere svariati dubbi

M.
per chi è interessato il testo del decreto l'ho integrato qui: [url="http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta.php/W-NAP/3"]http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta.php/W-NAP/3[/url]

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incuso
Intendevo il lume... eh la fretta!

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picchio
I due segni di zecca compaiono per tutta la monetazione del Regno ed anche dopo che il maestro di zecca o incisore capo viene rimosso. Infatti nel 1810 cambiano i tipi e lo stile che poi entrano in vigore l'anno successivo con il nuovo direttore ed incisore. Non solo ma li troviamo anche sulla monetazione di Maria Luigia, che tutto voleva essere tranne che accumunata a Napoleone dopo il suo esilio. La melagrana dovrebbe essere il simbolo di Milano mentre la lanterna dovrebbe essere quello del Manfredini non più cambiato dall'allievo Salwirck quando ne prese temporaneamente il posto. Comunque ho della documentazione e come posso la edito.

P.S. Di Milano sono abbastanza sicuro tanto è vero che per le altre zecche abbiamo simboli differenti e pure la lanterna non cambia in quanto i conii venivano tutti incisi a Milano. Comunque meglio verificare

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piergi00
Pensavo che il simbolo di Milano fosse "El Bissun" :D , gia' presente nello stemma dei Visconti dal 1100 e ancor prima la scrofa lanuta della leggenda
In realta' poi non e' un biscione ma una spada a biscia che nei secoli e' stata enfatizzata
Mi domando se qualcuno conosce il motivo dell' adozione della melagrana come simbolo di zecca per Milano ?

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toto
Ciao Pier,
secondo me quell'esergo non ha un motivo [i]particolare[/i] per la zecca di Milano. Il motivo è più generale. Quel frutto è fin dall'antichità (vedi ad esempio il mito di Proserpina) usato come simbolo allegorico pieno di positività: abbondanza, fecondità, immortalità, fedeltà, ecc.

E' per questo che quel simbolo alegorico compare anche in alcune decorazioni delle residenze dei Bonaparte. Poi, come non citare l'importanza di quel frutto nelle bellissime decorazioni del più recente stile [i]Liberty[/i], ad esempio. Ma il motivo è sempre lo stesso.

In occasione del nuovo anno ci si augura [i]tante ottime cose[/i]. Tante... ma quante?... Ebbene, gli ebrei in occasione del nuovo anno ebraico se ne augurano [i]tante quante i chicchi del melograma[/i] .

Altrettante a te,

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Dimitrios
[quote name='toto' date='17 novembre 2005, 12:18']In occasione del nuovo anno ci si augura [i]tante ottime cose[/i]. Tante... ma quante?... Ebbene, gli ebrei in occasione del nuovo anno ebraico se ne augurano [i]tante quante i chicchi del melograma[/i] .
[/quote]
Caspita cosa ho imparato oggi!Grazie Antonio!
A capodanno in Grecia in tutte le case la prima cosa che si fa quando inizia il nuovo anno è quella di rompere una melagrana ed esprimere un desiderio o fare una preghiera. E’ una abitudine antica ma non mi sono mai chiesto il perché ne tantomeno avevo collegato il fatto del numero dei cicchi di melagrana con le "tante belle cose" che si augura.
Ma è solo una usanza del mio paese o si fa anche in Italia?

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piergi00
Da una rapida ricerca su internet ho trovato anche io una serie di interpretazioni simboliche di tale frutto ma nessun legame con la citta' di Milano :(
A questo riguardo segnalo una piccola pagina web

[url="http://www.informa-casa.it/contenuti/art00023635.html"]http://www.informa-casa.it/contenuti/art00023635.html[/url]

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toto
Grazie Pier,
contraccambio con questo link al mito di Proserpina:

[url="http://www.siciliaoggi.it/html/proserpina.htm"]http://www.siciliaoggi.it/html/proserpina.htm[/url]



Ciao Dimitrios,

[quote]Ma è solo una usanza del mio paese o si fa anche in Italia?[/quote]

Mi ha fatto molto piacere conoscere da te dell'antica usanza greca. Come dicevo è sicuramente un'usanza ebraica. Ma non mi meraviglierebbe la si ritrovasse diffusa a tutti in qualche particolare località italiana. Però di fatto non ti so rispondere.

Ho pure trovato in rete il nome antico di quel frutto proveniente dall'Africa Latina: "Malum Punicum", fu poi nel 1348 che su un documento (Cronica del Villani) appare il nome moderno (o meglio la [i]via per arrivarci[/i] ...): "[i] melagranata [/i] "

E in greco, Dimitrios? Come si chiama?

Ciao a tutti,

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toto
Dimenticavo Dimitrios,
qui in Italia, o meglio -che io sappia- nel Lazio, si fa lo stesso con la lenticchia. Si dice persino che perché porti buon augurio andrebbe mangiata [i]con le mani[/i]. Se qualcuno ha il coraggio di farlo: [i]a piene mani[/i] . Comunque vedi bene che anche in questa nostra, un po' meno nobile, usanza il riferimento al gran numero di semi è evidentissimo.

E' come dire che "una lenticchia", o meglio un "piatto di lenticchie col cotechino", potrebbe essere assunto come esergo della Zecca di Roma... :lol:
Salutoni,

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Dimitrios
[quote name='toto' date='17 novembre 2005, 14:07']E in greco, Dimitrios? Come si chiama?
[/quote]
Si chiama "rodi" !
Ma non so la radice.Cercherò in qualche dizionario greco e vi farò sapere.
Comunque non prima di giovedi prossimo perchè domani parto per una breve vacanza di 5 giorni all'estero e torno appunto Mercoledi o Giovedi.

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picchio
Il legame con milano lo ha con l'ordine dei Fatebenefratelli. Comunque è uno dei simboli massonici, e credo che sia in questa prospettiva da orientare la ricerca nel contesto del Regno d'Italia e della nomenclature del tempo a Milano. Es. Melzi d'Eril, Litta, Durini - La fondazione del Grande Oriente d'Italia a Milano nel 1805 per volere del Bonaparte. Nel 1806 la melagrana compare sulle monete di prova del Regno mentre non c'è su quelle della Repubblica Italiana.

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toto
[quote name='picchio' date='18 novembre 2005, 14:20']Il legame con milano lo ha con l'ordine dei Fatebenefratelli. Comunque è uno dei simboli massonici, e credo che sia in questa prospettiva da orientare la ricerca nel contesto del Regno d'Italia e della nomenclature del tempo a Milano. Es. Melzi d'Eril, Litta, Durini - La fondazione del Grande Oriente d'Italia a Milano nel 1805 per volere del Bonaparte. Nel 1806 la melagrana compare sulle monete di prova del Regno mentre non c'è su quelle della Repubblica Italiana.
[right][snapback]70738[/snapback][/right]
[/quote]

Ottimo Picchio il riferimento alla massoneria. Mi quadra bene il legame con la nomenclatura ed il periodo storico e Napoleone.
Per il Fatebenefratelli, o forse meglio per la congregazione italiana dell'ordine ospedaliero di S. Giovanni di Dio, si potrebbe ipotizzare pure qualcosa di analogo. Ma, magari mi sbaglio, non tanto il viceversa. Perché cioè una Zecca avrebbe dovuto preferire come esergo quello di un'opera caritatevole?
In tutti i casi grazie da parte nia, per il riferimento alla massoneria in particolare.
Ciao,

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picchio
Fatebenefratelli avevano questo simbolo ed operavano a Milano, era solo un punto di contatto tra la città ed il simbolo. Vedo nella ragione massonica l'opportunità del contatto di melagrana - zecca - città - regno. Merita approfondimento

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piergi00
L' ipotesi sul legame Massonico fatta da Picchio e' molto stimolante :)

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