Guest fabrizio.gla Inviato 2 Luglio, 2010 #1 Inviato 2 Luglio, 2010 Ciao a tutti, Sul forum non ho trovato molto riguardo uesto scudo, vi posto quello che ho preso recentemente, scoprendo con sopresa che è la variante con gli assi ruotati al R/ di 180°. la patina la trovo stupenda. In che conservazione è secondo voi? ciao a tutti, F. Uploaded with ImageShack.us Uploaded with ImageShack.us Cita
Giov60 Inviato 2 Luglio, 2010 #2 Inviato 2 Luglio, 2010 (modificato) Forse conosci già la pagina di catalogo, che comunque è molto interessante per questa bella moneta (link). Quello proposto sembra un ottimo esemplare, non altrettanto la foto: Difficile giudicare attraverso la bustina! Recentemente Varesi ha proposto un esemplare di prima scelta (assi a 0°) con un dritto eccezionale, ma non altrettanto bello il rovescio (segnettini e nodo appiattito). Vedendo numerosi esemplari mi sono fatto l'idea che la cosiddetta seconda tiratura presenti gli assi a 180° e il rovescio meglio impresso (ed inoltre in tutti i casi vi è la debolezza a livello dei sandali della figura muliebre in piedi, e della cornucopia) ... ma forse si tratta solo di una ...impressione... ! Complimenti per l'acquisto! Modificato 2 Luglio, 2010 da Giov60 Cita
Giov60 Inviato 2 Luglio, 2010 #3 Inviato 2 Luglio, 2010 (modificato) Per quanto riguarda la conservazione, ritengo che il mercato attualmente operi sui prezzi sotto-indicati: SPL tra 700 e 1200 Euro qFDC tra 1700 e 2200 Euro FDC tra 2200 e 3000 Euro Ciao! Modificato 2 Luglio, 2010 da Giov60 Cita
Guest fabrizio.gla Inviato 2 Luglio, 2010 #4 Inviato 2 Luglio, 2010 ciao Giov60 e grazie per le tue interessanti osservazioni. Confermo la debolezza sulla cornucopia e sui sandali. Ho presente l'esemplare di varesi, confermo quanto da te detto, soprattutto la fugura muliebre della cisalpina aveva pieghe del vestito veramente ben fatte e delineate. Ti risulta per caso, qualche schiacciatura da conio o cose del genere sulle ali della cicogna? :) Un cordiale saluto, F. Cita
Littore Inviato 3 Luglio, 2010 #5 Inviato 3 Luglio, 2010 Complimenti per la bella e rara moneta. Saluti. Cita
Giov60 Inviato 3 Luglio, 2010 #6 Inviato 3 Luglio, 2010 (modificato) [...] Ti risulta per caso, qualche schiacciatura da conio o cose del genere sulle ali della cicogna? Un cordiale saluto, F. Sì, la cicogna è un'altro punto di alto rilievo che presenta spesso debolezze. Così non era per l'esemplare di Varesi 56 (piume perfette). Ti segnalo la moneta più "strapagata" del tipo, Asta Ira & Larry Goldberg del maggio 2008, FDC (MS 67) base $ 3.000, aggiudicata $ 9.500. Anche in questo caso era presente una debolezza del nodo in basso sul rovescio; ottimi invece sandali, cornucopia e piume ! Ciao! Modificato 3 Luglio, 2010 da Giov60 Cita
Guest fabrizio.gla Inviato 3 Luglio, 2010 #7 Inviato 3 Luglio, 2010 Interessantissimo giov grazie mille, esemplare davvero meraviglioso quello da te postato, soprattuto per la patina. Ti vedo ferrato su questa moneta ;) Come tu stesso dicevi, confermo il rovescio meglio impresso, nodo più marcato e in rilievo, debolezza sul piede dx della cisalpina in piedi, ali del gallo, e leggermente su cornucopia. ciao e grazie, anche a littore per il suo commento :) F. Cita
oento Inviato 3 Luglio, 2010 #8 Inviato 3 Luglio, 2010 Salve complimenti per la rara moneta, come dice Giov60 è difficile giudicare attraverso la bustina, moneta sicuramente in alta conservazione i particolari al dritto sono notevoli, una leggera debolezza al piede dx della cisalpina, patina uniforme, io sarei orientato verso SPL+ al dritto qFDC al rovescio. Cita
oento Inviato 5 Luglio, 2010 #9 Inviato 5 Luglio, 2010 Ciao a tutti, Sul forum non ho trovato molto riguardo uesto scudo, vi posto quello che ho preso recentemente, scoprendo con sopresa che è la variante con gli assi ruotati al R/ di 180°. la patina la trovo stupenda. In che conservazione è secondo voi? ciao a tutti, F. Questa moneta celebra la vittoria dei francesi sugli austro-russi e l'armistizio di Alessandria, firmato il 27 pratile dell'anno VIII della Repubblica francese, ossia il 16 Giugno 1800 del calendario gregoriano. Al rovescio accanto alla figura in piedi, personificazione della Repubblica Cisalpina, vi sono una cicogna, animale sacro alla "Pietas" nel significato quì di riconoscente devozione, ed una cornucopia, simbolo di abbondanza. Autore di questa moneta fù Giuseppe Salvirch (o Salwirch) artista di origine tedesca (Langenargen, cittadina tedesca in Svevia) attivo a Milano dal 1779 o dal 1782 fino alla sua morte, avvenuta nel 1820; nel 1801 Salvirch fù nominato primo incisore della zecca milanese e forse nel 1803 primo incisore. Dai documenti risulta che i disegni del furono eseguiti dal celebre pittore Andrea Appiani. Il nuovo scudo fù coniato al titolo di denari 10 grani 18 (895,832 millesimi), perchè ragguagliato allo scudo coniato nel 1778 da Maria Teresa. In un rapporto del regolatore della zecca Giovan Battista Caldarini leggiamo che la prima emissione di questo scudo uscì dalla zecca milanese il giorno 28 fruttidoro anno VIII (15 settembre 1800). Cita
niko Inviato 6 Luglio, 2010 #10 Inviato 6 Luglio, 2010 (modificato) Ciao a tutti, Sul forum non ho trovato molto riguardo uesto scudo, vi posto quello che ho preso recentemente, scoprendo con sopresa che è la variante con gli assi ruotati al R/ di 180°. la patina la trovo stupenda. In che conservazione è secondo voi? ciao a tutti, F. Questa moneta celebra la vittoria dei francesi sugli austro-russi e l'armistizio di Alessandria, firmato il 27 pratile dell'anno VIII della Repubblica francese, ossia il 16 Giugno 1800 del calendario gregoriano. Al rovescio accanto alla figura in piedi, personificazione della Repubblica Cisalpina, vi sono una cicogna, animale sacro alla "Pietas" nel significato quì di riconoscente devozione, ed una cornucopia, simbolo di abbondanza. Autore di questa moneta fù Giuseppe Salvirch (o Salwirch) artista di origine tedesca (Langenargen, cittadina tedesca in Svevia) attivo a Milano dal 1779 o dal 1782 fino alla sua morte, avvenuta nel 1820; Nel 1801 Salvirch fù nominato primo incisore della zecca milanese e forse nel 1803 primo incisore. Dai documenti risulta che i disegni del furono eseguiti dal celebre pittore Andrea Appiani. Il nuovo scudo fù coniato al titolo di denari 10 grani 18 (895,832 millesimi), perchè ragguagliato allo scudo coniato nel 1778 da Maria Teresa. In un rapporto del regolatore della zecca Giovan Battista Caldarini leggiamo che la prima emissione di questo scudo uscì dalla zecca milanese il giorno 28 fruttidoro anno VIII (15 settembre 1800). Grazie per la descrizione. C'è forse un errore, evidenziato in grassetto. Complimenti a Fabrizio per l'esemplare in alta conservazione ed un grazie anche a giov60 per le note. Saluti, N. Modificato 6 Luglio, 2010 da niko Cita
oento Inviato 7 Luglio, 2010 #11 Inviato 7 Luglio, 2010 Ciao a tutti, Sul forum non ho trovato molto riguardo uesto scudo, vi posto quello che ho preso recentemente, scoprendo con sopresa che è la variante con gli assi ruotati al R/ di 180°. la patina la trovo stupenda. In che conservazione è secondo voi? ciao a tutti, F. Questa moneta celebra la vittoria dei francesi sugli austro-russi e l'armistizio di Alessandria, firmato il 27 pratile dell'anno VIII della Repubblica francese, ossia il 16 Giugno 1800 del calendario gregoriano. Al rovescio accanto alla figura in piedi, personificazione della Repubblica Cisalpina, vi sono una cicogna, animale sacro alla "Pietas" nel significato quì di riconoscente devozione, ed una cornucopia, simbolo di abbondanza. Autore di questa moneta fù Giuseppe Salvirch (o Salwirch) artista di origine tedesca (Langenargen, cittadina tedesca in Svevia) attivo a Milano dal 1779 o dal 1782 fino alla sua morte, avvenuta nel 1820; Nel 1801 Salvirch fù nominato primo incisore della zecca milanese e forse nel 1803 primo incisore. Dai documenti risulta che i disegni del furono eseguiti dal celebre pittore Andrea Appiani. Il nuovo scudo fù coniato al titolo di denari 10 grani 18 (895,832 millesimi), perchè ragguagliato allo scudo coniato nel 1778 da Maria Teresa. In un rapporto del regolatore della zecca Giovan Battista Caldarini leggiamo che la prima emissione di questo scudo uscì dalla zecca milanese il giorno 28 fruttidoro anno VIII (15 settembre 1800). Grazie per la descrizione. C'è forse un errore, evidenziato in grassetto. Complimenti a Fabrizio per l'esemplare in alta conservazione ed un grazie anche a giov60 per le note. Saluti, N. Salve Niko Grazie per la segnalazione dell'errore, non me ne ero accordo. Volevo scrivere "fù nominato primo incisore e forse nel 1803 capo incisore" Cita
Guest fabrizio.gla Inviato 7 Luglio, 2010 #12 Inviato 7 Luglio, 2010 grazie anche a voi per aver contribuito alla discussione apportando ulteriori notizie. un cordiale saluto, F. Cita
niko Inviato 7 Luglio, 2010 #13 Inviato 7 Luglio, 2010 Ciao a tutti, Sul forum non ho trovato molto riguardo uesto scudo, vi posto quello che ho preso recentemente, scoprendo con sopresa che è la variante con gli assi ruotati al R/ di 180°. la patina la trovo stupenda. In che conservazione è secondo voi? ciao a tutti, F. Questa moneta celebra la vittoria dei francesi sugli austro-russi e l'armistizio di Alessandria, firmato il 27 pratile dell'anno VIII della Repubblica francese, ossia il 16 Giugno 1800 del calendario gregoriano. Al rovescio accanto alla figura in piedi, personificazione della Repubblica Cisalpina, vi sono una cicogna, animale sacro alla "Pietas" nel significato quì di riconoscente devozione, ed una cornucopia, simbolo di abbondanza. Autore di questa moneta fù Giuseppe Salvirch (o Salwirch) artista di origine tedesca (Langenargen, cittadina tedesca in Svevia) attivo a Milano dal 1779 o dal 1782 fino alla sua morte, avvenuta nel 1820; Nel 1801 Salvirch fù nominato primo incisore della zecca milanese e forse nel 1803 primo incisore. Dai documenti risulta che i disegni del furono eseguiti dal celebre pittore Andrea Appiani. Il nuovo scudo fù coniato al titolo di denari 10 grani 18 (895,832 millesimi), perchè ragguagliato allo scudo coniato nel 1778 da Maria Teresa. In un rapporto del regolatore della zecca Giovan Battista Caldarini leggiamo che la prima emissione di questo scudo uscì dalla zecca milanese il giorno 28 fruttidoro anno VIII (15 settembre 1800). Grazie per la descrizione. C'è forse un errore, evidenziato in grassetto. Complimenti a Fabrizio per l'esemplare in alta conservazione ed un grazie anche a giov60 per le note. Saluti, N. Salve Niko Grazie per la segnalazione dell'errore, non me ne ero accordo. Volevo scrivere "fù nominato primo incisore e forse nel 1803 capo incisore" Grazie per la correzione. E' proprio una moneta affascinante Saluti, N. Cita
Guest fabrizio.gla Inviato 7 Luglio, 2010 #14 Inviato 7 Luglio, 2010 E' proprio una moneta affascinante Assolutamente! La cosa che mi lascia stupefatto, è l'atissimo livello dell'incisione, davvero di finissimo stile, seconsideriamo l'epoca... Sono contento di averla finalmente in collezione, salvo cadute in peccato, questa moneta segna l'inizio temporale della mia collezione di scudi :) ciao a tutti, F. Cita
ADMIN incuso Inviato 7 Luglio, 2010 Staff ADMIN #15 Inviato 7 Luglio, 2010 Ho integrato le informazioni sulla scheda del catalogo. Bell'esemplare il tuo. Cita
rickkk Inviato 7 Luglio, 2010 #16 Inviato 7 Luglio, 2010 Veramente bella Fabrizio, complimenti!!! Cita
Guest fabrizio.gla Inviato 8 Luglio, 2010 #17 Inviato 8 Luglio, 2010 (modificato) E' proprio una moneta affascinante Assolutamente! La cosa che mi lascia stupefatto, è l'altissimo livello dell'incisione, davvero di finissimo stile, seconsideriamo l'epoca... Sono contento di averla finalmente in collezione, salvo cadute in peccato, questa moneta segna l'inizio temporale della mia collezione di scudi :) ciao a tutti, F. Aggiungo: moneta di prima classe! se pensiamo che molte monete dello stesso periodo hanno invece tanti problemi tecnici, davvero è un bell'esemplare di gran pregio :) ciao a tutti, :) F. mo Modificato 8 Luglio, 2010 da fabrizio.gla Cita
oento Inviato 8 Luglio, 2010 #18 Inviato 8 Luglio, 2010 E' proprio una moneta affascinante Assolutamente! La cosa che mi lascia stupefatto, è l'atissimo livello dell'incisione, davvero di finissimo stile, seconsideriamo l'epoca... Sono contento di averla finalmente in collezione, salvo cadute in peccato, questa moneta segna l'inizio temporale della mia collezione di scudi :) ciao a tutti, F. Leggevo che questo scudo, per via dell'altissimo livello dell' incisione (praticamente accomunato allo stesso livello di una medaglia) è stato immediatamente tesaurizzato . Cita
Stefanolecce Inviato 10 Luglio, 2010 #19 Inviato 10 Luglio, 2010 più che una moneta a me pare una medaglia..Uno splendore! I miei complimenti! Cita
forza_italia Inviato 8 Agosto, 2010 #20 Inviato 8 Agosto, 2010 Veramente bello questo tuo scudo, complimenti :) Cita
Guest fabrizio.gla Inviato 17 Febbraio, 2011 #21 Inviato 17 Febbraio, 2011 (modificato) La salute è ancora un po instabile, e così sto ripassando in rassegna fotografica alcune mie monete. E' arrivato anche il turno dello scudo da 6 Lire. L'illuminazione non è il massimo, ma almeno la foto rende l'idea della bella patina omogenea. E' interessante come al R/ siano ancora visibili i segni dovuti al conio, che in controluce risaltano molto sulla patina. Un saluto, F. Modificato 18 Febbraio, 2011 da fabrizio.gla Cita
Ghera Inviato 17 Febbraio, 2011 #22 Inviato 17 Febbraio, 2011 Non c'è confronto con le precedenti foto :D Complimenti per l'esemplare ! ;) Cita
Scudo1901 Inviato 17 Febbraio, 2011 #23 Inviato 17 Febbraio, 2011 Un autentico capolavoro per l'epoca. Esemplare di superba conservazione. Eccellente. Cita
picchio Inviato 18 Febbraio, 2011 #24 Inviato 18 Febbraio, 2011 La variante non è unicamente l'asse di rotazione dei conii ma la differente spaziatura della legenda, l'utilizzo di differenti "set" di punzoni con le lettere piane e co le lettere biforcate. Nell'impronta vi è un conio che utilizza il l'elmo crestato con un gallo di dimensioni minori. Cita
Guest fabrizio.gla Inviato 18 Febbraio, 2011 #25 Inviato 18 Febbraio, 2011 La variante non è unicamente l'asse di rotazione dei conii ma la differente spaziatura della legenda, l'utilizzo di differenti "set" di punzoni con le lettere piane e co le lettere biforcate. Nell'impronta vi è un conio che utilizza il l'elmo crestato con un gallo di dimensioni minori. Interessante questa cosa! Grazie per l'informazione. In effetti facendo dovuti e minuziosi paragono con diversi esemplari, avevo notato una differenza nei dettagli del gallo. Avrebbe per caso delle foto che mettono in evidenza queste varianti? Sarebbe bello poterle mettere a confronto. Ancora grazie per l'interessante spunto :) Fabrizio Cita
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