chievolan Inviato 26 Giugno, 2011 #1 Inviato 26 Giugno, 2011 Letto sul Messaggero Veneto di Udine del 25.06.11. Il Comune di Udine starebbe per avviare a titolo sperimentale una marcatura dei suoi beni museali, soprattutto i reperti di piccole dimensioni come le monete, utilizzando una innovativa tecnica elaborata nei laboratori del Sincrotrone di Trieste, che permetterebbe di contrassegnare con un "inchiostro" invisibile (e visibile solo in particolari condizioni) gli oggetti. Il Sincrotrone ha brevettato l'invenzione ed ha stipulato una convenzione con la Direzione regionale per i beni culturali del Friuli VG. Cita
dizzeta Inviato 26 Giugno, 2011 #2 Inviato 26 Giugno, 2011 Non mi piace ... chi mi dice se dopo 50 anni l'inchiostro simpatico (che sempre roba chimica è) non diventerà ..antipatico? Cita Awards
numa numa Inviato 26 Giugno, 2011 Supporter #3 Inviato 26 Giugno, 2011 non è chimica , è una pellicola trasparente che non altera il manufatto e puà essere rimossa solo con particolare tecnologia (indisponibile presso ladri e falsari) Sarebbe un ottimo modo per contrassagnare le monete di collezioni pubbliche scoraggiandone la sottrazione e il commercio. dal Laboratorio Sincrotrone Trieste : La pellicola, applicabile con un timbro, con una stampante ink-jet o con altri sistemi analoghi, si può rimuovere con uno specifico procedimento, è completamente inerte e non danneggia né altera le qualità delle superfici. E questo, per un collezionista o un museo, è un requisito fondamentale. Cita
MassyGiovy7577 Inviato 26 Giugno, 2011 #4 Inviato 26 Giugno, 2011 L' idea tuttosommato non è Male, però io credo si possano evitare i Furti piuttosto che pensare al dopo Furto......Ciao Massy Cita
chievolan Inviato 26 Giugno, 2011 Autore #5 Inviato 26 Giugno, 2011 L' idea tuttosommato non è Male, però io credo si possano evitare i Furti piuttosto che pensare al dopo Furto......Ciao Massy Infatti il comune di Udine è disponibile alla cosa perchè stà per avviare una catalogazione della collezione museale .......... dopo un recente (?) furto di vari reperti, comprese molte monete, da parte di un custode; si accenna a questo nell'articolo citato. Cita
dizzeta Inviato 26 Giugno, 2011 #6 Inviato 26 Giugno, 2011 (modificato) Continua a non convincermi troppo, molto bene che non sia "roba chimica" ma sarà pur sempre qualcosa di appiccicato o applicato e comunque inciderà in qualche modo alla esposizione all'aria (non voglio chiamarla traspirazione) e la mia paura è che gli effetti si vedranno fra molti molti anni. Io credo che se fosse fatta una precisa catalogazione, con fotografie, in caso di "smarrimento" non sarebbe impossibile consultare una banca dati dove poter controllare (da parte degli organi preposti ma anche, perché no, da parte di chi ne avesse interesse: tipo case d'asta, commercianti, acquirenti, ecc..). E non credo che "marchiare" una moneta sia meno costoso che fotografarla e catalogarla. Non doveva essere questo uno degli scopi del "Portale numismatico dello Stato"? Io mi riferisco alle monete antiche fino alle medievali che non ce n'è una uguale all'altra, poi, magari a quelle successive coniate con le macchine il discorso potrebbe essere diverso. Modificato 26 Giugno, 2011 da dizzeta Cita Awards
maxxi Inviato 26 Giugno, 2011 #7 Inviato 26 Giugno, 2011 potrebbe essere un buon deterrente.... ma poi sulla moneta, questo inchiostro avrà una reazione chimica? Cita
piergi00 Inviato 27 Giugno, 2011 #8 Inviato 27 Giugno, 2011 (modificato) non è chimica , è una pellicola trasparente che non altera il manufatto e puà essere rimossa solo con particolare tecnologia (indisponibile presso ladri e falsari) Sarebbe un ottimo modo per contrassagnare le monete di collezioni pubbliche scoraggiandone la sottrazione e il commercio. dal Laboratorio Sincrotrone Trieste : La pellicola, applicabile con un timbro, con una stampante ink-jet o con altri sistemi analoghi, si può rimuovere con uno specifico procedimento, è completamente inerte e non danneggia né altera le qualità delle superfici. E questo, per un collezionista o un museo, è un requisito fondamentale. Sicuramente questa tecnologia non e' attualmente disponibile ai falsari perche' troppo recente ma come altri sistemi di sicurezza potrebbe in poco tempo essere conosciuta e sconfitta . Se inerte sara' il tempo a dirlo non certo le affermazioni dello stesso produttore..................... Modificato 27 Giugno, 2011 da piergi00 1 Cita
lgmoris Inviato 27 Giugno, 2011 #9 Inviato 27 Giugno, 2011 Sembra una grande idea, ma lascio a voi l'onore di provarla ......:) Cita
Arka Inviato 27 Giugno, 2011 #10 Inviato 27 Giugno, 2011 Io concordo con Dizzeta. Schedatura con foto ad alta definizione e pubblicazione della collezione. E' il miglior modo per prevenire i furti... Cita
chievolan Inviato 27 Giugno, 2011 Autore #11 Inviato 27 Giugno, 2011 Io concordo con Dizzeta. Schedatura con foto ad alta definizione e pubblicazione della collezione. E' il miglior modo per prevenire i furti... Concordo anch'io. Cita
MASSIMALE Inviato 1 Luglio, 2011 #12 Inviato 1 Luglio, 2011 Potrebbe essere molto utile questo metodo già come deterrente, anche se io mi limiterei a segnarle sul contorno, per essere sicuri di non causare danni potenziali alle monete. L'idea della schedatura è più che corretta difatti alcuni musei già la utilizzano.(anche se sono ancora in pochi) :pardon: Cita
magdi Inviato 1 Luglio, 2011 Supporter #13 Inviato 1 Luglio, 2011 a me non piace... scrivere sulle monete... blah... ... anche perchè, patinando, la moneta non riesce a patinare dove c' è l' inchiostro (che fa da pellicola) e poi viene a chiazze... e comunque è un brutto metodo a prescindere... Cita Awards
lgmoris Inviato 1 Luglio, 2011 #14 Inviato 1 Luglio, 2011 Concordo con Magdi. Mi sembra un sistema sbagliato. io certo non lo userei.:) Cita
coins Inviato 2 Luglio, 2011 #15 Inviato 2 Luglio, 2011 a me non piace... scrivere sulle monete... blah... ... anche perchè, patinando, la moneta non riesce a patinare dove c' è l' inchiostro (che fa da pellicola) e poi viene a chiazze... e comunque è un brutto metodo a prescindere... Quoto. Cita
417sonia Inviato 2 Luglio, 2011 Supporter #16 Inviato 2 Luglio, 2011 Io concordo con Dizzeta. Schedatura con foto ad alta definizione e pubblicazione della collezione. E' il miglior modo per prevenire i furti... Concordo anch'io. Concordo anch'io, ma solo parzialmente. E' un deterrente solo per prevenire furti su commissione (quindi furto di "particolari" monete/collezioni ad opera di collezionisti/numismatici edotti, che commissionano il furto a terzi "specializzati"). Può talvolta servire per le monete in bronzo, rame e metalli diversi da argento e oro quando, il ladro, non è un conoscitore di tali monete e per monetizzare il maltolto tenta di venderle nei circuiti numismatici. Non ha assolutamente alcuna valenza per i furti perpetrati da ignoranti numismatici, zingari, balordi vari, perchè l'oro e l'argento finiscono nel crogiuolo, alla faccia di rarità e unicità. Saluti Luciano Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..