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stella alpina

Lavaggio banconote

26 risposte in questa discussione

Gentilissimi amici

lo so che non si dovrebbe fare :blink: , ma qualcuno sa indicarmi cose si lavano le banconote ?

Ne posseggo tre che dovrei pulire e poi stirare.

Grazie

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Non si fa MAI.

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A 35° con acqua fredda,senza risciacquo in lavatrice! :P

Non lo so,scherzo.Sono pratiche che è sbagliato fare e chi conosce le banconote se ne accorge subito,per questo non mi sono mai informato

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Inviato (modificato)

La diffusione di queste pratiche di lavare, stirare e magari inamidare oltre che essere una TRUFFA è un GROSSO FASTIDIO per chi poi si ritrova fra i piedi quelle banconote, quindi non lavare proprio niente.

Modificato da ART

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Grazie a tutti per i vostri preziosi consigli ;) lascierò tutte le banconote nello stato in cui si trovano.

Comunque io non devo TRUFFARE nessuno e tantomeno vendere le banconote in quando fanno parte della mia collezione personale ;)

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Supporter

Lavarle mai, se proprio vuoi stirarle basta metterle alla metà di un libro molto grosso e lasciarle lì.

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Trovo un libro vecchio con la copertina rotta, sporco con pagine strappate e chi più ne ha ne metta. Però mi interessa e vorrei tenerlo insieme agli altri libri nella mia biblioteca. Che faccio? In queste condizioni è impossibile, anche solo impilarlo insieme agli altri. Allora lo faccio restaurare. Lo riporto a uno stato finalmente fruibile, anche all'occhio...che vuole la sua parte. La mia vecchia vetrinetta appartenuta a mio nonno era talmente piena di tarli, che si doveva solo buttare. Dopo il restauro, è ritornata splendida come una volta. Non capisco perchè non debba valere anche per le banconote. Se è solo per una questione di prezzo, basta dirlo. Io preferisco una bella banconota lavata, stirata e riparata che una banconota sporca, strappata e mancante di pezzi. Nella vecchia fiera di Roma, dove una volta si teneva il convegno numismatico, una volta comprai una 50 lire buoi che aveva subito un ottimo restauro. La feci vedere al dott. Crapanzano per avere un parere. Lui mi disse che era una banconota "collezionabilissima". Poi ognuno fà come meglio crede.

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Trovo un libro vecchio con la copertina rotta, sporco con pagine strappate e chi più ne ha ne metta. Però mi interessa e vorrei tenerlo insieme agli altri libri nella mia biblioteca. Che faccio? In queste condizioni è impossibile, anche solo impilarlo insieme agli altri. Allora lo faccio restaurare. Lo riporto a uno stato finalmente fruibile, anche all'occhio...che vuole la sua parte. La mia vecchia vetrinetta appartenuta a mio nonno era talmente piena di tarli, che si doveva solo buttare. Dopo il restauro, è ritornata splendida come una volta. Non capisco perchè non debba valere anche per le banconote. Se è solo per una questione di prezzo, basta dirlo. Io preferisco una bella banconota lavata, stirata e riparata che una banconota sporca, strappata e mancante di pezzi. Nella vecchia fiera di Roma, dove una volta si teneva il convegno numismatico, una volta comprai una 50 lire buoi che aveva subito un ottimo restauro. La feci vedere al dott. Crapanzano per avere un parere. Lui mi disse che era una banconota "collezionabilissima". Poi ognuno fà come meglio crede.

sono assolutamente d'accordo con dareios,se si vuole restaurare una moneta o una banconota della propria collezione non capisco perchè non si possa fare,poi è ovvio che in caso di vendita il restauro debba essere dichiarato ma questo è un'altro paio di maniche....

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concordo perfettamente con Dareios !

se ho una banconota con macchie di grasso....o inchiostro, specialmente nelle parti bianche, perche' non ripulirla?

oggi si restaura tutto...vasi...cveramiche..orologi...monete...perche' non le banconote?

l'importante, secondo me, e' un'altro :DICHIARARLO QUANDO LA SI DEVE VENDERE !

a me e' capitato di dover vendere anche su ebay....ed e' bastato DICHIARARLO esplicitamente nell'inserzione:

" banconota ripulita con pieghe pressate o stirate";

chiaramente poi ognuno decide se mettere o non mettere in collezione una banconota lavata e stirata.....

e come se mi proponessero un 5 lire del 1901...originale ma con un foro otturato......se il lavoro e' fatto bene...e la moneta mi piace....e trovo il prezzo congruo....potrei comprarla...perche' magari non arriverei mai ad acquistare un pezzo perfetto

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Un conto è restaurare ed un'altro è "lavare e stirare".

La prima è una pratica dove si vede il lavoro fatto ma con maestria e solo nei punti dove serve ma non è semplice e ci vogliono attrezzi e sopratutto esperienza.

La seconda è una pratica fast-food per migliorare alla buona ma che il più delle volte si finisce per rovinare anche il resto che si era mantenuto buono.

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be ...questo che dici e' vero se il "lavoro" e' fatto da mani inesperte, m come quando devi restaurare un bel dipinto...vai da uno speciailsta del settore...cosi' per le banconote; devi pulire dove e se c'e'da pulire senza rovinare o scolorire il resto...anche qui il lavoro deve essere fatto da uno che lo sa fare....pensiamo a cosa verrebbe fuori se dovessimo far restaurare una bella statua romana o greca....ad uno qualsiasi...

a ognuno il suo.....compreso a chi restaura ...e non solo lava ..smacchia e stira...le banconote.....

sembra quasi che le banconote restaurate....vengano trattate alla stregua di panni vecchi...da mettere con in lavatrice....e poi vai con lo stira e ammira....ma ti assicuro che non e' cosi'...

cosi si puo' ancora godere di una banconota...che magari prima era bucata....o con mancanze...o con grosse e orribili macchie...dopo un abile trattamento...

tutto sta poi nel dichiaratlo...

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Inviato (modificato)

Grazie a tutti per i vostri preziosi consigli ;) lascierò tutte le banconote nello stato in cui si trovano.

Comunque io non devo TRUFFARE nessuno e tantomeno vendere le banconote in quando fanno parte della mia collezione personale ;)

Sono stato troppo aggressivo nel risponderti, ma il fatto è che il proliferare in vendita di banconote lavate, stirate, smacchiate, inamidate e chi più ne ha più ne metta senza che venga quasi mai dichiarato mi fa parecchio innervosire...

Io colleziono solo banconote nello stato originale e ogni volta che compro qualcosa devo stare attento e fare esami ed esami ottici, tattili e olfattivi, ma a volte mi capita di non riuscire lì per lì ad accorgermenete e scoprirlo solo dopo.

Modificato da ART

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su questo ti do' ampiamente ragione....un venditore dovrebbe SEMPRE dire cosa ha o non ha una banconota....spesso leggerissime pieghe, non dichiarate e pressate ( o stirate che dirsivoglia) non si vedono se fotografate o scannerizate...ed anche ad occhio nudo, se leggere ed abilmente pressate, si fa fatica a notarle.....se non dichioarate...o addirittura se la banconota viene descritta come FDS...be si sta commettendo una truffa (se si ha conoscenza del difetto) o al limite si sta vendendo un oggetto con una descrizione inesatta, e come minimo passibile di restituzione del prezzo pagato...ed eventuali spese annesse e connesse alla transazione, cosa che se e' un venditore onesto ( e magari in buona fede) fara' chiedendoti magari anche tante scuse;

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Io preferisco una bella banconota restaurata, lavata e stirata, ad una sbiadita e stropicciata, e magari anche sporca.

Questo è un esempio:.................volete sapere quanto l'ho pagata?

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Il restauro di una Banconota ci può stare ma parere Mio solo su Banconote Molto Rare e Antriche, ma non per questo devono essere spacciate per SPL o FDS.......e chiaramente il prezzo deve essere vantaggioso, altrimenti concordo nel non acquistarle.

Ciao Massy

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Nello Zimbabwe, dove hanno sostituito lo svalutatissimo dollaro locale con la valuta estera ($ USA e rand sudafricani soprattutto) i biglietti da un dollaro circolano in maniera notevole, molto ma molto di più rispetto ai 18 mesi di vita media che hanno negli USA.

Quando sono troppo sporchi (e in Africa le banconote ci mettono poco a diventare straccetti) non li vuole più nessuno.

Per farli tornare nuovi la soluzione è semplice: li mettono in lavatrice, fanno un bucato delicato e dopo tre quarti d'ora tornano come nuovi.

In fondo, le banconote USA sono composte al 75% da cotone e al 25% da lino.... non molto diverse da una comune T-shirt :D

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HARARE, Zimbabwe (AP) — The washing machine cycle takes about 45 minutes — and George Washington comes out much cleaner in the Zimbabwe-style laundering of dirty money.

Low-denomination U.S bank notes change hands until they fall apart here in Africa, and the bills are routinely carried in underwear and shoes through crime-ridden slums.

Some have become almost too smelly to handle, so Zimbabweans have taken to putting their $1 bills through the spin cycle and hanging them up to dry with clothes pins alongside sheets and items of clothing.

It’s the best solution — apart from rubber gloves or disinfectant wipes — in a continent where the U.S. dollar has long been the currency of choice and where the lifespan of a dollar far exceeds what the U.S. Federal Reserve intends.

Zimbabwe‘s coalition government officially declared the U.S. dollar legal tender last year to eradicate world record inflation of billions of percent in the local Zimbabwe dollar as the economy collapsed.

The U.S. Federal Reserve destroys about 7,000 tons of worn-out money every year. It says the average $1 bill circulates in the United States for about 20 months — nowhere near its African life span of many years.

Larger denominations coming in through banks and formal import and export trade are less soiled.

But among Africa’s poor, the $1, $2, $5 and $10 bills are the most sought after. Dirty $1 bills can remain in circulation at rural markets, bus parks and beer halls almost indefinitely, or at least until they finally disintegrate.

Still, banks and most businesses in Zimbabwe do not accept torn, Scotch-taped, scorched, defaced, exceptionally dirty or otherwise damaged U.S. notes.

Zimbabweans say the U.S. notes do best with gentle hand-washing in warm water. But at a laundry and dry cleaner in eastern Harare, a machine cycle does little harm either to the cotton-weave type of paper. Locals say chemical “dry cleaning” is not recommended — it fades the color of the famed greenback.

Laundry worker Alex Mupondi said customers asked him to try machine-washing a selection of bills and the result impressed him.

But storekeeper Jackie Dube hasn’t yet taken up advice of friends to cleanse the often damp and stinking U.S. dollars she receives for the garments and cheap Chinese consumer goods she sells in Harare. It’s time-consuming, she says, adding that stinky, unhygienic bills are a problem.

“I get rid of the worst of the notes as soon as I can in change,” she said.

http://www.washingtontimes.com/news/2010/jul/6/zimbabweans-wash-dirty-us-dollars/

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Inviato (modificato)

Fatico ad assimilare il "mettere una banconota in un libro" con il resto delle "manipolazioni".

Tralasciando le conservazioni FDS e SUP ed anche gli Splendidi alti...per tutto il resto,la marea di banconote intorno ai BB-SPL a me non importa minimamente se il proprietario l'ha tenuta in un libro per migliorarne l'estetica...anzi,se comprerò un pezzo stropicciato,ce lo metterò io nel libro.

Diciamo che per questa pratica io non "percepisco il reato"; le pieghe pressate per queste conservazioni si vedono tranquillamente,al punto che è quasi superfluo (benchè corretto) che il venditore mi avvisi; il fatto che la banconota sia "piana",l'assorbo più come un "confezionamento" ma non percepisco una deturpazione del pezzo.

Questo è come "vivo io" la cosa: stiratura sì...sul resto grandi grandi grandi dubbi

Modificato da sangria

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Beh, per le pieghe pressate è un conto, ci sta. Io non tollero le aggiunte di pezzi mancanti, tipo se manca un angolino non tollero che venga sistemato con del cartoncino, come ho visto alcune banconote nei mercatini.. Preferisco lo strappetto o il pezzettino mancante..

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Ricordate che le banconote italiane seppur belle e cariche di storia alla fine sempre carta colorata sono.

Un conto è buttare una 50 € per una banconota anche se non fds per obbi o passione ci stanno tutte, un conto è spenderne 500€/1000€ per la stessa banconota,

 specialmente con i tempi a cui andremo incontro.

Ma alla fine della discussione si può sapere come lavare delicatamente per rimuovere solo lo sporco o macchie stè banconote??

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Buongiorno a tutti!

Ho riesumato questo vecchissimo thread perchè interessato all'argomento.
A vostro parere, una banconota dichiarata pressata in perizia, quanto perde di valore?

Vi faccio un veloce esempio: una banconota che in SUP è valutata all'incirca 80€, se pressata (come dichiarto in perizia) quanto togliereste di valore?

Grazie e buona giornata!

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Ciao,

scusa ma non ho capito come fa una banconota pressata ad essere in SUP. O la banconota è in un altra conservazione e quello della SUP a 80 euro era solo un riferimento ?

Non avresti delle foto da farci vedere ? Sarebbe parecchio più facile :o)

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Purtroppo non ho foto, era una vendita online in cui sono incappato.

Nella descrizione veniva riportato " PERIZIA CON CONSERVAZIONE QSUP E NOTE "MINIME ONDULAZIONI SUL CONTORNO E VERTICALI - PRESSATA" "

La mia è una semplice curiosità per capire di quanto si discosta dal valore "standard"; andando a rivedere l'asta, è stata chiusa ad un valore vicino al BB.

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Supporter

Il "pressata" da adito a varie interpretazioni, per me significa mettere una banconota in mezzo ad un libro per un po' di tempo e nient'altro, è l'unico intervento che concepisco e che reputo per nulla invasivo, e per di più non comporta una miglioria significativa.

Per qualcun altro potrebbe significare l'utilizzo di un ferro da stiro per "pressare" la banconota su di un piano, dopo quest'ultimo intervento il biglietto cambia le proprie caratteristiche, lo possiamo definire un appiattimento forzato, un "abbellimento" piuttosto dannoso sulla banconota, potrebbe andar bene che chi è alle prime armi od al massimo alle seconde armi :lol: - non è difficile accorgersene. Personalmente vorrei quantomeno uno sconto del 50% sul suo valore di mercato (non di catalogo), diversamente non la prenderei, con questa percentuale rispondo anche alla tua domanda di quanto si potrebbe discostare il prezzo rispetto ad una banconota genuina. Naturalmente chi effettua queste pratiche lo fa per ottenere qualche gradino di conservazione in più ed aumentarne il valore, non certo per far sconti :D

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Inviato (modificato)

Tana :o)

37,50 euro per una Colombo tre caravelle in queste condizioni secondo me ci possono anche stare (in spl si vendono sui 20 e in fds sui 50).

1.jpg

2.jpg

Modificato da wstefano
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