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min_ver

SAVOIA 20 lire Vitt. Em. II Re di Sardegna 1851 e 52 GE

Risposte migliori

min_ver

...ma solo col puntino!

Voi come le considerate?

Curiosità, errore di conio, variante, contraffazione?

Una volta non apparivano mai, ora abbastanza sovente.

Sono da collezionare?

Grazie dei pareri, come sempre attesi qualificati e numerosi

Un saluto

min_ver

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tuttonero

Ciao, Min Ver.

Bella domanda.

Secondo alcuni illustri numismatici, da me interpellati qualche tempo fa, la mancanza della f sarebbe dovuta semplicemente ad un conio stanco. Credo che abbiano ragione.

In effetti, nella maggior parte dei casi da me individuati (comunque non molti, tra 1851 e 1852, direi non più di quindici), la f, quand'anche invisibile a occhio nudo, risulta parzialmente - sottolineo, parzialmente (a livello di base o punta) - distinguibile con l'ausilio di ingrandimenti più o meno significativi.

Mi pare che anche l'esemplare del 1852 di cui il Gigante pubblica il particolare abbia questa caratteristica.

Segnalo che tempo fa avevo individuato anche un paio di 1856 Genova con la medesima peculiarità.

Certo, sarebbe interessante riuscire ad esaminare dal vivo e con la lente tutti i casi fin qui apparsi e/o segnalati.

Esistono degli esemplari in cui la f non si intravede neppure con gli ingrandimenti?

Mi hanno detto di sì. Non dubito che sia vero, ma io, ad oggi, non sono ancora riuscito a vederne uno. La mia risposta perciò non può essere che parziale.

Aggiungo che un 1851, da me recentemente esaminato, mi ha dato molto da pensare in quanto la f - effettivamente inesistente anche all'esame della lente - mi è parsa rimossa, ancorché piuttosto abilmente.

Alla tua domanda sulla collezionabilità di questa "variante" mi sento di dire che tutto dipenda dal prezzo, accettabile, a mio avviso, solo se di poco superiore al valore dell'esemplare "normale".

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min_ver

Gli esemplari senza la F vengono venduti a ben di più degli esemplari normali, anche nelle aste. In qSPL sia il 1851 che il 52 arrivano e superano i 1.000 euro....

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tuttonero

Gli esemplari senza la F vengono venduti a ben di più degli esemplari normali, anche nelle aste. In qSPL sia il 1851 che il 52 arrivano e superano i 1.000 euro....

Lo so. A mio avviso però il punto è questo: cosa dobbiamo considerare per "esemplari senza la f"? Quelli che ho visto io, con la f che non si vede a occhio nudo, ma si intravede con gli ingrandimenti, oppure quelli (che io però non ho ancora avuto il piacere di esaminare) in cui la f non si indovina neppure con la lente?

Del primo tipo, come ho detto, se ne vedono in giro, ma non molti. Per essi ritengo che valga il mio ragionamento: qualcosa in più si può spendere, ma non tanto di più.

Per il secondo tipo, onestamente, non saprei.

Devo però dire che molti grandi collezionisti ed anche diversi numismatici non sembrano, almeno per ora, particolarmente interessati a queste "varietà", che invece vengono spinte dalle case d'asta.

Personalmente, dovendo spendere mille euro, li indirizzerei altrove.

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