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Illyricum65

Bredon Hill Hoard

Risposte migliori

Illyricum65

Ciao,

recentemente, durante le “periodiche” ricerche che compio sul tema “Britain Hoards” ho trovato notizie di un sito scoperto nel 2011. Si tratta di Bredon Hill Hoard, Worcestershire, dove nel giugno di quell’anno J. Carpenter e M. Gilmour, due metal-detectorist, hanno individuato un hoard monetale di medie dimensioni (3784 monete).

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Lo smistamento dei vari imperatori

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Alcune monete

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Un Probus

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Un Floriano come appena rinvenuto e con parziale pulizia

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Illyricum65

Le monete erano contenute in un vaso di terracotta di una foggia di lunga durata, prodotto nella Severn Valley nel periodo dal I al IV secolo.

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E il contenuto era rappresentato da:

Central Empire

  • Philip II (244 – 247) 1
  • Valerian I (253 – 260) 1
  • Saloninus (258 – 260) 2
  • Gallienus (253 – 268) 433
  • Salonina (253 – 268) 48
  • Claudius II (268 – 270) 352
  • Divus Claudius (270) 77
  • Quintillus (270) 23
  • Aurelian (270 – 275) 17
  • Tacitus (275 – 276) 15
  • Florian (276) 3
  • Probus (276 – 282) 36

Gallic Empire

  • Postumus (260 – 269) 67
  • Laelian (269) 7
  • Marius (269) 9
  • Victorinus (269 – 271) 817
  • Divus Victorinus (271) 1
  • Tetricus I (271 – 274) 1,159
  • Tetricus II (272 – 274) 485
  • Uncertain 212
  • Copies 42
  • Illegible 67

Total in hoard: 3,874

http://en.wikipedia.org/wiki/Bredon_Hill_Hoard

http://finds.org.uk/blogs/westmidlands/2011/10/21/the-bredon-hill-hoard-the-process-from-discovery-to-present/

Quindi un classico hoard della seconda metà del III secolo, analogo al Braithwell Hoard. Dal 250 circa fino al 282 d.C. di Probo. Ricordiamoci che è il periodo quando abbiamo il maggior numero di deposizioni, per cui un deposito abbastanza comune nell’area britannica.

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Illyricum65

Ho avuto modo di contattare il Dott. Henry, il ricercatore del PAS locale per uno scambio di opinioni (cortese e disponibile come tutti i suoi colleghi d'oltremanica).

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La trincea aperta in corrispondenza del vaso

E sapete qual è la cosa “insolita”? Secondo la stratigrafia rinvenuta l’interramento del contenitore con le monete è avvenuto attorno al 350 d.C. ! Ecco la stratigrafia:

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Illyricum65

Ora, si sa che l’ultimo imperatore rappresentato non indica necessariamente la data di interramento… ma qua son passati ben 70 anni!

Come dire che in questo tempo qualcuno si è preso la briga di raccogliere quasi 4000 monete e dopo ben 70 anni di raccolta, di nasconderle?

Che valore potevano avere?

Forse solo quello collegato al bronzo e a quella piccola parte di argento in esse presente?

O qualcuno voleva nascondere delle monete “vecchie” che magari venivano ritirate a costo 0 per fonderne altre nuove, pur avendo queste ancora un valore, perlomeno a livello rurale?

E mi è venuto a mente un parallelo con un ritrovamento italiano: il Ripostiglio di Biassono http://www.lamoneta.it/topic/90396-ripostiglio-di-biassono/

dove sono stati ritrovati sesterzi logori, circolati e celati nella seconda metà del III secolo. Anche qui, forse senza valore se non quello della lega con i quali erano stati confezionati.

Che ne pensate?

Ciao

Illyricum

:)

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Sembra difficile avanzare delle soluzioni a questo rebus. Oltretutto, gli anni sui quali il tesoro è "muto" sono quelli in cui la zecca di Londinium (e anche di Colchester) sono state attive...L'ipotesi che mi viene è piuttosto irriverente per l'archeologia (della quale so molto poco): che la datazione del rinvenimento sia stata determinata con eccessiva precisione. Non credo sia così facile dire "350 d.C." piuttosto che "300 d.C." sulla base degli altri reperti dello strato. Insomma, forse l'interramento può essere un po' retrodatato.

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cancun175

Anche perché in Britannia lo scenario cambia molto tra la fine del III secolo e la metà del IV. Quindi cambiano le ipotesi sui motivi dell'interramento. Strano davvero il parallelismo tra gli hoards di Bredon Hill e Braithwell: diversa quantità di monete, ma stessa tipologia. Bredon Hill ha un po' più di Leliano, un Filippo II (Braithwell comincia con Valeriano) e Floriano. Entrambi si bloccano con Probo.

Modificato da cancun175

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Illyricum65

Ciao,

L'ipotesi che mi viene è piuttosto irriverente per l'archeologia (della quale so molto poco): che la datazione del rinvenimento sia stata determinata con eccessiva precisione. Non credo sia così facile dire "350 d.C." piuttosto che "300 d.C." sulla base degli altri reperti dello strato. Insomma, forse l'interramento può essere un po' retrodatato.

Questo sopra è il mio stesso pensiero...

...The latest man-made deposit was a layer of soil and rubble containing late 4th/early 5th century shell-tempered ware. The pit for the hoard was dug through this deposit or the soil that formed above it. The soil contained the latest coin found in the excavation – a copy of a House of Constantine nummus dating to c.355 – 361 AD...

ma mi è difficile esprimere dei dubbi senza urtare la sensibilità del ricercatore che si è dimostrato comunque molto disponibile. ;)

Inoltre personalmente preferisco vedere la fotografia di una stratigrafia e poi cercare di interpretarla che trovarmi un disegno pre-confezionato tot court.

Ciao

Illyricum

:)

Modificato da Illyricum65

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rick2

mi sembra molto molto strano che sia stata seppellita nel 350

per me al massimo l han interrata nel 285-290 se era corrente

tenete pero` presente che il 350 e` il periodo di magnenzio e della sua caduta sove si pensa che sian state battute un sacco di imitative del IV secolo

detto questo pero` potrebbe essere un tesoro ritrovato nel 350 o 380 e risotterrato dopo l abbandono della britannia dei romani

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Illyricum65

Ciao Rick,

mi sembra molto molto strano che sia stata seppellita nel 350

per me al massimo l han interrata nel 285-290 se era corrente

Questa era la mia idea...

... detto questo pero` potrebbe essere un tesoro ritrovato nel 350 o 380 e risotterrato dopo l abbandono della britannia dei romani

Questa sì che è un'ipotesi che non avevo vagliato e che spiegherebbe la stratigrafia!

Oltretutto l'hoard era collegato a una villa romana di tipo rurale e se il periodo di Probo dà l'avvio al boom agricolo della Britannia (vedi le leggi che liberalizzano la coltivazione della vite) è altrettanto vero che Sam Moorhead ha identificato una certa coincidenza di zone con presenza di hoard con Probo in aree dove si rinvengono depositi con monete valentiniane (ovvero corrispondenti al massimo sviluppo delle fattorie romano/britanniche).

Nulla vieta che un accantonamento del III secolo sia stato rinvenuto e quindi ri-occultato per tesaurizzarlo nel periodo post-350 d.C.

Ciao

Illyricum

:)

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rick2

interessante che il clima fosse piu` caldo di oggi

oggi la vite si coltiva solo nel sud est dell inghilterra ed e` stata introdotta negli ultimi 10 anni

si sapeva che la vite era coltivata intorno all anno 1000 ma poi era scomparsa

pensa che nel 1700 si tenevano fiere invernali sul tamigi congelato

Modificato da rick2

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Illyricum65

Ciao,

Quote

interessante che il clima fosse piu` caldo di oggi

oggi la vite si coltiva solo nel sud est dell inghilterra ed e` stata introdotta negli ultimi 10 anni

si sapeva che la vite era coltivata intorno all anno 1000 ma poi era scomparsa

pensa che nel 1700 si tenevano fiere invernali sul tamigi congelato

sì, il dato aveva colpito pure me. Me lo rivelò un amico geologo che si basava su un rinvenimento di pollini di vite nei pressi di Eboracum (York) per cui nemmeno tanto a sud. E una varietà che richiede temperature non troppo rigide!

Ma per quanto le evidenze archeologiche sulla fabbricazione di vino locale in età romana siano labili in Britannia, la scoperta dei resti di un terreno coltivato a vite rinvenuti a Wollaston, nella Nene Valley, vi attestano la pratica della viticoltura (http://eprints.soton.ac.uk/55242/).

(L'indagine del sito, durata 5 anni, ha identificato una fattoria occupata dal I al IV secolo d.C. La produzione annua era verosimilmente di circa 30.000 litri. (Meadows, 1996). Lo stesso autore ha identificato in totale, assieme a Tony Brown (Exeter University) e sulla base di prospezioni aeree, 4 siti nel Northamptonshire (comprendente la già citata Nene Valley), 1 nel Cambridgeshire, 1 nel Lincolshire e 1 nel Buckinghamshire.)

Ciao

Illyricum

:)

Modificato da Illyricum65

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Nadir86

Le ipotesi possono essere diverse...un errore nella datazione stratigrafica oppure, ipotesi molto interessante quella di Rick2 di un ritrovamento e una nuova sepoltura. Un'altra idea potrebbe essere un controllo relativo sulla monetazione circolante e una contemporanea ignoranza dei contadini riguardo il denaro accettabile e quello ritirato che spingerebbe il proprietario a usare quelle monete fuori corso per gabbare le persone (così come adesso fanno alcuni con i 10 franchi o la moneta turca al posto dell'euro...se il cassiere è sbadato hai ottenuto il servizio gratuitamente, altrimenti basta inventare una scusa del tipo "ah me l'avranno data prima come resto e non mi sono accorto della differenza).

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Illyricum65

Ciao,

diciamo che l'errore di lettura stratigrafica è possibile ma essendo coinvolti ricercatori del Museo locale e l'Ufficiale del PAS locale (che fa riferimento direttamente al British Museum) mi pare abbastanza remota.

L'ipotesi di Rick è interessante in quanto la zona di rinvenimento insiste in un terreno che è stato frequentato fino dal I-II al IV-V secolo per cui è possibile che un sotterramento del III secolo sia stato ritrovato 60 anni dopo e magari ri-deposto. Questo spiegherebbe la moneta costantiniana e i frammenti ceramici stilisticamente più tarda del contesto monetale:

The latest man-made deposit was a layer of soil and rubble containing late 4th/early 5th century shell-tempered ware. The pit for the hoard was dug through this deposit or the soil that formed above it. The soil contained the latest coin found in the excavation – a copy of a House of Constantine nummus dating to c.355 – 361 AD.

Un'altra idea potrebbe essere un controllo relativo sulla monetazione circolante e una contemporanea ignoranza dei contadini riguardo il denaro accettabile e quello ritirato che spingerebbe il proprietario a usare quelle monete fuori corso per gabbare le persone (così come adesso fanno alcuni con i 10 franchi o la moneta turca al posto dell'euro...se il cassiere è sbadato hai ottenuto il servizio gratuitamente, altrimenti basta inventare una scusa del tipo "ah me l'avranno data prima come resto e non mi sono accorto della differenza).

Capisco cosa intendi. Ma dubito che la popolazione sia rimasta così attardata culturalmente. E magari qualche moneta più tarda del 282 ci sarebbe stata.

Inoltre sappiamo che nel periodo finale del III secolo aprono le zecche britanniche (Londinium in primis) come giustamente accennava Gianfranco. Forse questa può essere una chiave di lettura. Sicuramente avranno cambiato lo status quo locale.

Ciao

Illyricum

:)

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rick2

Un'altra idea potrebbe essere un controllo relativo sulla monetazione circolante e una contemporanea ignoranza dei contadini riguardo il denaro accettabile e quello ritirato che spingerebbe il proprietario a usare quelle monete fuori corso per gabbare le persone (così come adesso fanno alcuni con i 10 franchi o la moneta turca al posto dell'euro...se il cassiere è sbadato hai ottenuto il servizio gratuitamente, altrimenti basta inventare una scusa del tipo "ah me l'avranno data prima come resto e non mi sono accorto della differenza).

non credo

in quel caso sarebbero state 3 o 4 monete assieme al circolante del periodo

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