Ciccio 86 Inviato 18 Ottobre, 2014 #1 Inviato 18 Ottobre, 2014 (modificato) Eccoci qua, dopo aver avuto degli scambi di idee sul Forum , apro questa "iconografia del'Euro" o Eureide , che si prefigge di essere un'enciclopedia su tutte le emissioni in euro , per ora soltanto online, in un futuro si sogna anche un cartaceo. Lo scopo è postare la foto di una moneta euro , e per ognuna spiegarne il disegno con una breve descrizione, il significato, gli anni di conio , se commemora qualche evento ( sarebbe buono qualche cenno storico anche sull'evento o il personaggio ) , se esistono versioni speciali o varianti o migliorie di conio, parlare dell'incisore, o della qualità del conio. Si può parlare eventualmente di possibili scelte che non sono state fatte per quella moneta ( per esempio un disegno invece che un altro ) e sul perchè della scelta finale , se esistono prove o errori ( tipo il 20 cent italiano 99 ) . Vorrei si postasse l'immagine reale del disegno sulla moneta ( qualora fosse possibile, ovviamente ) e cenni storici sul personaggio ( anche per gli 8 tagli classici, non solo per le commemorative ) , eventuali aneddoti o curiosità. Potranno esserci risposte ovviamente, per aggiungere qualcosa in più , ovviamente non per dire CE L'HO o MI MANCA o per parlare di quotazioni, deve essere relativo a storia , aneddoti , qualcosa che aggiunga , i commenti del tipo "mi piace " oppure " per me sarà rara" , oppure " ce l'ho doppione " , non devono proprio entrarci . REGOLAMENTO : - per ogni moneta va inserita una foto , in qualsiasi conservazione, purchè nitida, la foto o più foto reali del soggetto sulla moneta, un minuscolo schemino su taglio, anno ( o anni ) , stato emittente , Zecca ( se si vuole ) , tiratura e data di emissione , in caso di commemorativa ( ma è superfluo ) , dopo di chè si passa alla descrizione, abbastanza libera , ma NON con commenti personali. - si possono ovviamente aggiungere commenti, o foto particolari , come dicevo sopra, che non siano personali e che siano davvero utili e seri e che arricchiscano la storia della moneta. - il tempo per cui se ne può parlare è illimitato . Si può aggiungere una nuova moneta dopo 36 ore SENZA ULTERIORI AGGIORNAMENTI ( SERI ) , per cui di una moneta se ne può parlare 1 giorno e di un'altra 10 , può postare qualsiasi utente . - prima di postare , ovviamente , aggiornare la pagina e constatare che nessuno ci abbia anticipati - il regolamento sarà inserito al primo post della prima pagina della nuova discussione che nascerà - la lista di monete inserite verrà messa nel secondo post della prima pagina ,con collegamenti ipertestuali che portano già al post esatto a fine monete , uno o più collaboratori potranno, se vorranno, catalogare tutta "l'opera" in ordine di stato, taglio ed anno. Modificato 26 Novembre, 2014 da Ciccio 86 3 Cita Awards
Ciccio 86 Inviato 18 Ottobre, 2014 Autore #2 Inviato 18 Ottobre, 2014 (modificato) LISTA DELLE MONETE DESCRITTE : Andorra : 5,2,1 cent 2014 Austria : 5 cent 2002 - 1 cent 2002 Cipro : 2€,1€ 2008 - 50,20,10 cent 2008 Finlandia : 2€ 1999 - 1€ 1999 - 50,20,10,5,2,1 cent 1999 Grecia : 2€ 2002 - 1€ 2002 - 10 cent 2002 Irlanda : serie 2002 Italia : 2€ cc 2014 Car - 1€ 2002 - 50 cent 2002 - 20 cent 2002 - 10 cent 2002 - 5 cent 2002 - 2 cent 2002 - 1 cent 2002 Lettonia : 2€ 1€ 2014 Lituania : serie 2015 Malta : 5,2,1 cent 2008 San Marino : 2€ 2002 - 1€ 2002 - 10 cent 2002 - 5 cent 2002 - 2 cent 2002 - 1 cent 2002 Slovacchia : 50,20,10 cent 2009 - Slovenia : 2€ cc 2010 - 50 cent 2007 - 20 cent 2007 - Spagna : 2€, 1€ 1999,2010/14 - Vaticano :2€ cc 2006 - 2€ cc 2013 SV - 2€ cc 2014 - serie 2002/05 - serie 2005 SV - serie 2006/13 - serie 2014 Modificato 27 Febbraio, 2015 da Ciccio 86 2 Cita Awards
Questo è un post popolare Ciccio 86 Inviato 18 Ottobre, 2014 Autore Questo è un post popolare #3 Inviato 18 Ottobre, 2014 - TAGLIO : 2€ commemorativo - STATO : Città del Vaticano - ANNO : 2014 - Zecca di Roma - Scultore : Gabriella Titotto (già scultore di diverse commemorative vaticane in metallo nobile e non e dei 5,2 e 1 cent vaticani serie 2014 con raffigurato Papa Francesco ) - Incisore : Claudia Momoni ( dal 1993 nell'IPZS e incisore delle 500 £ cc del 1996 e soprattutto 10 cent Italia , con la famosa variante CM, appunto, nome e cognome ) - TEMA : 25° anniversario della caduta del Muro di Berlino - Tiratura : 94.000 folder + 7.000 - Data di emissione : 14/10/2014 Per questa moneta commemorativa da 2 € è stato scelto un tema importantissimo , cioè il 25° anniversario della caduta del Muro di Berlino, e simbolicamente la Germania riunita e la pace e la libertà ritrovate in Europa , dopo gli anni terribili della Guerra e gli anni bui e tesi della guerra fredda. La moneta in questione è molto simbolica e significativa . Vi sono rappresentati dei mattoni ( simbolo ovviamente del muro ) , in lontananza la Porta di Brandeburgo, davanti la quale vi passava appunto il muro, poi del filo spinato, che era presente un pò ovunque nelle vicinanze del muro ( simboleggia anche la perdità della libertà ) , e rappresenta in primo piano però , anche un ramoscello di ulivo , chiaramente segno di pace e libertà. E' bene ricordare che questo tema è stato commemorato anche dalla Repubblica di San Marino, con un 5€ , dal Belgio, con un 20€ e dall'Austria con una moneta da 25€ . Ma come si arrivati a questa divisione così assurda e crudele ? Vanno fatte un pò di premesse , che hanno portato a ciò : Nel 1945, poco prima della fine della seconda guerra mondiale, nel corso della conferenza di Jalta venne decisa la divisione di Berlino in quattro settori controllati e amministrati da URSS , USA , Regno Unito e Francia. Il settore sovietico era il più esteso. Al 1949 i tre settori controllati da Stati Uniti d'America, Francia e Gran Bretagna (Berlino Ovest) eranoin effetti una parte di Germania Ovest completamente circondata dalla Germania Est, di fatto un'enclave Inizialmente ai cittadini di Berlino era permesso di circolare liberamente tra tutti i settori, ma con lo sviluppo della Guerra Fredda i movimenti vennero limitati; il confine tra Germania Est e Germania Ovest venne chiuso nel 1952 e l'attrazione dei settori occidentali di Berlino per i cittadini della Germania Est aumentò. Circa 2,5 milioni di tedeschi dell'est passarono ad ovest tra il 1949 e il 1961. Per fermare l'esodo delle persone della Germania Est iniziò la costruzione di un muro attorno ai tre settori occidentali nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961 a Berlino Est durante la costruzione le truppe della DDR presidiano la linea di confine. Inizialmente questo consisteva di FILO SPINATO ( presente sul disegno della moneta ) ma già il 15 agosto iniziarono ad essere utilizzati gli elementi prefabbricati di cemento e pietra destinati a formare la prima generazione di un vero e proprio muro. Come scusa ai cittadini dell'Est venne fatto credere loro , per evitare rivolte, che quello appena costruito era un muro di protezione antifascista. Le migrazioni vennero così quasi azzerate, ma per la DDR e, in generale, per tutto il blocco comunista fu un disastro ; divenne infatti un simbolo della tirannia comunista, specialmente dopo le uccisioni di chi aspirava alla libertà sotto gli occhi dei media. Ricapitolando , dunque Il muro di Berlino (Berliner Mauer ) era un sistema di fortificazioni, fatto costruire dalla Germania Est (DDR) per impedire la libera circolazione delle persone tra Germania Ovest ( Berlino Ovest) e appunto la DDR.Questi è il simbolo della cortina di ferro, linea di confine europea tra la zona d'influenza statunitense e quella sovietica durante la guerra fredda e divise in due la città di Berlino per 28 anni, dal 13 agosto del 1961 fino al 9 novembre 1989 Tra Berlino Ovest e Berlino Est come si evince, la frontiera era dunque fortificata da due muri paralleli di cemento armato, separati da una cosiddetta "striscia della morte" larga decine di metri. Durante questi anni furono uccise dalla polizia di frontiera della DDR almeno 133 persone mentre cercavano di superare il muro verso Berlino . Se si contano anche quelle catturate e assassinate successivamente si arriva attorno ai 200 . Ma la moneta commemora appunto il 25° anniversario della caduta del Muro , avvenuto in quel 1989 fondamentale, un anno bello ed importante per l'Europa e il mondo intero . Quindi proprio perché commemora un fatto così importante come la caduta, è importante , dopo la breve introduzione sul muro stesso, andare ad analizzare il 1989 ed in particolare gli ultimi giorni ed avvenimenti che hanno portato a questo traguardo inimmaginabile poco prima : Una breve cronistoria degli eventi : 01/89 : 500 manifestanti a Lipsia perché voglion lasciare la DDR , ma reputano illegali le richieste . Ci saranno 53 arresti . USA e Germania Ovest indignati fanno in modo che vengano rilasciati tutti. 05/02/89 B.Est : spari su 2 studenti fuggiaschi, uno muore . Ma saranno gli ultimi, tra moti di protesta e le idee della Perestrojka di Gorbaciov che si fanno strada . Intanto gli Stati confinanti come Ungheria o Polonia, pensano di aprire le proprie frontiere verso l'Ovest. 07/05/89 B.Est : Elezioni truccate dal partito, da sempre . I dissidenti riescono a reperire e studiare la legge elettorale e riescono a candidare il primo oppositore . Egli constata che ormai il dissenso è arrivato al 30 % , ma in tv comunicano il 98.77 % di voti favorevoli al partito al Governo. 11/06/89 Greifswald ,DDR : proteste verso segretario Honecker che loda i fatti di piazza Tienanmen di pochi giorni prima , schierandosi anche coi dittatori di Romania e Bulgaria. 19/08/89 Ungheria : per 1 giorno vengono aperte le frontiere verso l'Austria a Sopron . 800 cittadini DDR fuggono senza tornare . Viene deciso che ogni paese può uscire dal Patto di Varsavia senza essere invaso. 11/09/89 Brema : la G. Ovest fa un patto con l'Ungheria per lasciare aperte le frontiere . Scappano dalla DDR tramite Ungheria 15.000 persone. la DDR riduce i permessi verso l'Ungheria e sposta il problema verso la Cecoslovacchia . 03/10/89 B.Est : l'esodo verso Praga stavolta è continuo, altri 6.000 lasciano la DDR . Honecker chiude le frontiere verso la Cecoslovacchia . Rivolte del popolo contro la polizia . Molti feriti e 1.300 arresti sarà il bilancio . 06/10/89 B.Est : Alla festa per i 40 anni della DDR ormai anche i fedeli al partito inneggiano a Gorbaciov. Anche altrove sarà così con masse umane nei municipi e stragi sfiorate. 08/10/89 B.Est : Honecker da ordini di troncare ogni disordine anche con le armi tipo modello cinese. 09/10/89 Lipsia, DDR : 70.000 manifestanti dopo la preghiera del lunedì si riversano in strada . Si ha paura ma il partito non ha il coraggio di ordinare di sparare e quindi ordina la non violenza. 17/10/89 B.Est : il partito licenzia Honecker dopo la visita di Gorbaciov e 100.000 manifestanti contro di lui senza l'aiuto della polizia. Il successore, Krenz riapre le frontiere con la Cecoslovacchia , ma Praga non ne può più e invita la DDR ad aprire direttamente le frontiere verso la Germania Ovest. Solo in quel weekend in 23.000 fuggono . Di fatto il muro è caduto . 04/11/89 B.Est : 500.000 persone a manifestare in Alexanderplatz tra cui artisti e intellettuali. Per la prima volta va in diretta TV , e non ci saranno scontri . Ogni giorno aumentano profughi , manifestazioni e dimissioni nel partito . Il regime cede, ma il popolo vuole sempre di più. 08/11/89 B.Est : Consiglio del partito : economicamente la DDR è in agonia . Molti membri del partito, disillusi dopo queste constatazioni abbandonano . 09/11/89 : secondo giorno della seduta del Comitato centrale . Si decide il decreto su espatrio ( quello di 3 giorni prima con restrizioni e facoltà di rifiutare il visto generò proteste ) : ci vorrà un semplice visto per uscire ma salvo eccezioni non ci saranno rifiuti . Sarà operativo dal 10/11/89 . Ma il segretario nella fretta, annuncia ai giornalisti che entrerà subito in vigore. Così alle ore 20.00 circa in migliaia si ritrovano davanti ad ogni punto di frontiera con code di anche 1 km . La polizia è allibita, non sa cosa fare. Nelle ferrovie la situazione è la medesima. Alle ore 23.30 i poliziotti senza ordini dall'alto cedono e sollevano le sbarre . 28 anni dopo berlinesi dell'Est e dell'Ovest possono abbracciarsi commossi. I locali offrono birra gratis ai fratelli dell'Est, è festa in città . Questo è considerato il "GIORNO DELLA LIBERTA'" , in quanto questo giorno è considerato il giorno della caduta del Muro. 10/11/89 : Krenz fa armare e preparare i carri armati (dopo verrà smentito questo fatto) . Davanti alla Porta di Brandeburgo la situazione è tesa ma i poliziotti non intervengono . Qualcuno scavalca verso Berlino Ovest e qualche scheggia di cemento armato comincia a saltare da Ovest. 11/11/89 : La polizia della DDR sgombra pacificamente la folla davanti la Porta . Ora ci sono le polizie di Est ed Ovest a presidiare ma ormai soffia un nuovo vento , "The wind of Change" come cantarono gli Scorpions. Nelle settimane successive il muro viene preso a picconate e distrutto, qualcuno si porta via dei "souvenirs". Soltanto nella prima settimana dopo la caduta in 11.000.000 si recano a visitare Berlino Ovest rimanendo colpiti dai colori, la tecnologia e le vetrine . Vengono aperti altri passaggi, non ci sono più divieti. Il partito della DDR ( SED ) perde potere con parecchi arresti e ci sono nuove elezioni . 28/11/89 : viene scritto un decalogo, appunto 10 punti per riunificare i 2 Stati. USA, URSS , Francia e per ultima la GB ( Thatcher ) danno l'assenso . Bonn vota per un'unione monetaria che introduca una valuta comune per tutta l'UE - il nostro futuro € , ed inizia una nuova epoca. Alla mezzanotte del 02/10/90 la DDR non esiste più , la Germania è unita e Berlino sarà la Capitale. 11 1 Cita Awards
MEDUSA51 Inviato 18 Ottobre, 2014 #4 Inviato 18 Ottobre, 2014 Una bellissima moneta, non si poteva iniziare meglio direi............ :clapping: Mi tornano in mente quei giorni, lo ricordo bene perchè all'epoca avevo 18 anni, la cosa che più mi è rimasta è la sensazione che avevo, non potevo credere che stesse succedendo veramente eppure era tutto vero, quello che solo pochi mesi prima pareva impossibile si stava realizzando sotto i miei occhi. Doveroso ricordare quest'anniversario con una moneta, importante che l'abbia fatto il Vaticano che in tutta quella serie di eventi che hanno culminato poi con la frammentazione dell'URSS ha avuto a mio parere una parte non secondaria. Unico neo è che una moneta che ricorda un simile evento rimanga nella stretta cerchia di noi collezionisti, avrebbe meritato sicuramente una diffusione maggiore con la circolazione. Cita Awards
gerry74 Inviato 18 Ottobre, 2014 #5 Inviato 18 Ottobre, 2014 Innanzitutto complimenti a ciccio per l'esordio in questo post che diventerà un "chicca si saggezza" per tutti noi eurocollezionisti. volevo soffermarmi su una curiosità poco storica : al fronte delle 200 persone che sono state uccise nel tentativo di fuggire da un lato all'altro del muro ce ne sono state ben 5000, più o meno, che mentre ce l'hanno fatta, e di fronte a questo evento buio della storia dell'europa credo sia simpatico descrivere come molti si sono ingegnati per farcela :-) Molti si lanciavano da una finestra all'altra dove il muro attraversava le strade più strette e costeggiava le abitazioni, altri saltavano. Molti scavavano tunnel nei cimiteri e nei sistemi fognari, il più importante era lungo 145 metri e profondo 12 metri, l'entrata era in una cantina del est e l'uscita in una panetteria dell'ovest. Inoltre c'è chi ha lanciato una freccia da una casa del est a una dell'ovest costruendo una pluggia. Si parla anche di due ragazzi partiti via mare, in windsulf, che raggiunsero la costa del baltico e furono salvati da pescatori olandesi! Che siano storie vere o inventate, a me il muro piace ricordarlo così come l'ho visto: 2 Cita
cig Inviato 18 Ottobre, 2014 #6 Inviato 18 Ottobre, 2014 Provo a dare un contributo per arricchire questa pagina, nella speranza di rispettare i canoni prefissati e il tipo di lavoro che ci si aspetta. Non poteva che essere il Vaticano, fuori dai confini tedeschi, a scegliere di commemorare questo evento storico ed indimenticabile. Infatti un ruolo fondamentale nella caduta del muro di Berlino l'ha senza dubbio avuto il Papa polacco, oggi Santo, Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla, che sin dal principio del suo pontificato non ha mai lesinato bordate e attacchi impavidi verso i due totalitarismi del XX secolo che egli stesso aveva sperimentato in prima persona, e verso quei sistemi economici e politici che tanta sofferenza avevano causato negli anni anche alla sua Polonia. “Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura!”. Questo fu l'esordio della lotta personale e vincente di Giovanni Paolo II il 22 Ottobre 1978, appena 6 giorni dopo la sua elezione a Sommo Pontefice, in occasione della Messa per l'inizio del pontificato. E la guerra del Papa al comunismo non ha conosciuto soste nè tentennamenti, culminando nel discorso in Germania del 1996, a Berlino, di fronte alla porta di Brandeburgo : “La Porta di Brandeburgo è stata occupata da due dittature tedesche. Ai dittatori nazionalsocialisti serviva da imponente scenario per le parate e le fiaccolate ed è stata murata dai tiranni comunisti. Poiché avevano paura della libertà, gli ideologi trasformarono una porta in un muro. Proprio in questo punto di Berlino, simultaneamente punto di congiunzione d’Europa e punto di divisione innaturale tra Est e Ovest, proprio in questo punto si è manifestato a tutto il mondo il volto spietato del comunismo, al quale risultano sospetti i desideri umani di libertà e di pace. Esso teme però soprattutto la libertà dello spirito, che dittatori bruni e rossi volevano murare. Gli uomini erano divisi tra loro da muri e confini micidiali. E in questa situazione la Porta di Brandeburgo, nel novembre del 1989, è stata testimone del fatto che gli uomini si sono liberati dal giogo dell’oppressione spezzandolo”. Papa Wojtyla ha rischiato la sua stessa vita per perseguire la vittoria in questa che appare come una lotta personale ma che invece rappresenta la lotta per la libertà di centinaia di milioni di persone in tutto il Mondo, subendo persino un attentato il 13 Maggio 1981 per mano del turco Ali Agca, al quale miracolosamente sopravvisse potendo proseguire nell'impegno politico culminato trionfalmente con la caduta di ciò che maggiormente rappresentava il nemico : il muro di Berlino. 3 Cita
squyrry Inviato 18 Ottobre, 2014 #7 Inviato 18 Ottobre, 2014 gran bel lavroro Ciccio. a mio parere è giusto aggiungere solo una piccola precisazione, per quanto ovvia: la divisione di Berlino in 4 fa seguito alla fine della 2^ guerra mondiale, quando Berlino era il cuore della Germania nazista appena sconfitta dopo anni folli di inasioni e morti in tutto il nostro vecchio continente, ed era eprtanto una decisione sensata e quasi logica. poi, la guerra fredda e tutto il resto, come da te ben raccontato. Cita
ART Inviato 18 Ottobre, 2014 #8 Inviato 18 Ottobre, 2014 (modificato) Bonn vota per un'unione monetaria che introduca una valuta comune per tutta l'UE - il nostro futuro € , ed inizia una nuova epoca. Attenzione, anzi, achtung: questa frase è fuorviante e può accreditare il diffusissimo luogo comune che l'unione monetaria sia stata ideata appena dopo la caduta del muro, come conseguenza diretta di questo evento. Invece l'evento ha senza dubbio accelerato il processo per l'unione monetaria che però era già ripreso da molti anni, dopo la brusca frenata della crisi energetica e inflattiva di metà anni'70. _________ Curiosità, anche noi italiani abbiamo avuto il nostro piccolo "muro di Berlino": era la cancellata che fino all'ingresso della Slovenia in UE e l'attivazione di Schengen separava la città di Gorizia dalla controparte slovena Nova Gorica. Pochi lo sanno ma anche quel "muro", nato nel 1947, ha richiesto il suo tributo di morti per sconfinamento. Modificato 18 Ottobre, 2014 da ART 2 Cita
Rossano Inviato 18 Ottobre, 2014 #9 Inviato 18 Ottobre, 2014 due cose1 - INIZIATIVA FAN-TAS-TI-CA2 - si può contribuire solo con considerazioni storiche encomiastiche, visto che si tratta di iniziative commemorative, oppure illustrare anche i lati meno positivi e fastosi di cui difficilmente sono privi i grandi eventi storici? il rischio è da una parte quello di cadere in polemiche di natura ideologica o politica, che sono certo nessuno desidera, ma dall'altra quello di fermarsi alla riproposizione delle letture storiche ufficiali che sono spesso di parte Cita
Rossano Inviato 18 Ottobre, 2014 #10 Inviato 18 Ottobre, 2014 Attenzione, anzi, achtung: questa frase è fuorviante e può accreditare il diffusissimo luogo comune che l'unione monetaria sia stata ideata appena dopo la caduta del muro, come conseguenza diretta di questo evento. Invece l'evento ha senza dubbio accelerato il processo per l'unione monetaria che però era già ripreso da molti anni, dopo la brusca frenata della crisi energetica e inflattiva di metà anni'70. _________ Curiosità, anche noi italiani abbiamo avuto il nostro piccolo "muro di Berlino": era la cancellata che fino all'ingresso della Slovenia in UE e l'attivazione di Schengen separava la città di Gorizia dalla controparte slovena Nova Gorica. Pochi lo sanno ma anche quel "muro", nato nel 1947, ha richiesto il suo tributo di morti per sconfinamento. Bellissimo tema, sarebbe bello approfondire la questione della genesi storica dell'euro ovvero dei vari progetti di una moneta unica europea, che sono tutt'altro che nuovi e hanno fatto capolino più di una volta nella storia del nostro continente. Peccato che io in storia sia piuttosto scarsino, se magari ci fosse qualcuno più ferrato... 1 Cita
ART Inviato 18 Ottobre, 2014 #11 Inviato 18 Ottobre, 2014 (modificato) @@Rossano Spero che ci perdonino, in quanto siamo totalmente off-topic, ma ecco il mio modesto contributo: http://www.lamoneta.it/topic/118440-leuro-prima-delleuro/ http://www.lamoneta.it/topic/65910-cronologia-dellunione-monetaria-europea/ (versione iniziale aggiornata al post #13) Modificato 18 Ottobre, 2014 da ART 2 Cita
Rossano Inviato 18 Ottobre, 2014 #12 Inviato 18 Ottobre, 2014 @@ART, grazie, materiale preziosissimo. Cita
cig Inviato 19 Ottobre, 2014 #13 Inviato 19 Ottobre, 2014 (modificato) due cose 1 - INIZIATIVA FAN-TAS-TI-CA 2 - si può contribuire solo con considerazioni storiche encomiastiche, visto che si tratta di iniziative commemorative, oppure illustrare anche i lati meno positivi e fastosi di cui difficilmente sono privi i grandi eventi storici? il rischio è da una parte quello di cadere in polemiche di natura ideologica o politica, che sono certo nessuno desidera, ma dall'altra quello di fermarsi alla riproposizione delle letture storiche ufficiali che sono spesso di parte Credo che tutti gli elementi utili ad arricchire il lavoro che desideriamo realizzare siano potenzialmente preziosi. In caso di materiale dubbio o eccessivamente soggettivo proporrei di sottoporlo ad approvazione del curatore prima di pubblicarlo. Stiamo cercando di creare qualcosa di importante e non siamo qui per polemizzare su argomenti di natura ideologica o politica, ma visto che il regolamento del forum vieta di trattare argomenti politici sarebbe meglio "filtrare" tutto ciò che potrebbe innescare pericolose diatribe. Comunque per mantenere pulito questo thread direi che si può discutere di questi argomenti nell'altra discussione : http://www.lamoneta.it/topic/129339-proposta-una-moneta-in-al-giorno/page-7#entry1473820 Modificato 19 Ottobre, 2014 da cig 2 Cita
cristianaprilia Inviato 19 Ottobre, 2014 #14 Inviato 19 Ottobre, 2014 Oggi si può visitare ancora quel muro che percorre 1,3km nella zona di Mühlenstrasse nella ex -berlino est. Denominata East Side Gallery, è la più grande galleria d'arte all'aperto del mondo, molti sono gli artisti di tutto il mondo che hanno lasciato la loro testimonianza usando come tela una parte del muro. Alcune tra le opere più famose sono diventate popolari soggetti da cartolina. È il caso, per esempio, di The Mortal Kiss di Dimitrji Vrubel, che raffigura Erich Honecker e Leonid Breznev che si baciano sulla bocca, e Test the Best, di Birgit Kinder, che mostra una Trabant (lauto-simbolo dellex Germania est) che sfonda il muro. L'intero tratto di muro è sotto tutela e periodicamente le parti danneggiate dal tempo vengono restaurate. Cita
MEDUSA51 Inviato 19 Ottobre, 2014 #15 Inviato 19 Ottobre, 2014 Concordo con @@cig, lasciamo proprio stare la politica, e l'ideologia, tra l'altro poi si sa come vanno a finire certe discussioni. Comunque sono certo che ci penserà Ciccio a mantenere pulita la discussione. :lol: Cita Awards
nikita_ Inviato 19 Ottobre, 2014 Supporter #16 Inviato 19 Ottobre, 2014 Posso contribuire postando questo pezzetto di muro che mi son fatto portare nell'estate del 1993 da un parente cha abitava nella Berlino ovest, 21 anni fa... sembra ieri. L'avrei voluto con una scritta magari, ma quanto doveva pesare? :lol: questo è già quasi 650 grammi. ps: ho ancora lo scanner che mi guarda male, sembra voler dire.. ma che è sta cosa? :D è abituato a scansionare solo monete e banconote. 1 Cita Awards
Luca1984 Inviato 19 Ottobre, 2014 #17 Inviato 19 Ottobre, 2014 Dico anche io la mia su quest'evento. Credo si stia parlando di uno degli eventi,se non dell'evento,piu' importante-a livello europeo-della seconda parte del 20esimo secolo.Io ero molto picccolo ma ricordo benissimo le immagini al tg che provenivano da Berlino. Scene di speranza di spaesatezza ma anche di estrema "cattiveria" nel voler porre fine ad una delle stupidate piu' grosse-a mio parere-che la storia abbia "inventato". La storia spesso ha cercato,o meglio l'uomo piu' che la stora,di spezzare e di dividere popoli. Ma alla fine l'unione di una nazione,tra l'altro orgogliosissima,come la Germania trionfa sempre. Dovremmo,o meglio avremmo dovuto,prendere esempio dai tedeschi in tutto e per tutto. Distrutti dopo la seconda guerra mondiale(come noi)ma adesso una delle nazioni piu' forti ed invidiate del mondo. Noi,come al solito,ci siamo fermati subito-o quasi- Mi auguro che da questi "pezzi di storia" si possa imparare qualcosa per il nostro fututro. Cita
Rossano Inviato 19 Ottobre, 2014 #18 Inviato 19 Ottobre, 2014 La Germania dell'Est però sta diventando come il nostro meridione. Sembra che siano i tedeschi ad imitare noi. Cita
cristianaprilia Inviato 24 Ottobre, 2014 #19 Inviato 24 Ottobre, 2014 (modificato) - TAGLIO : 2 commemorativo - STATO : Slovenia - ANNO : 2010 - Vantaa - Scultore : Luc Luycx - Incisore : Goradz Učakar - TEMA : 200° Anniversario dell'orto botanico di Lubiana - Tiratura : 910.000 circolazione 5000 coincard FS 10.000 capsula FS - Data di emissione : 10/05/2010 Il giardino è rappresentato nella moneta commemorativa di 2 euro con un esemplare di Hladnikia pastinacifolia, specie endemica della Slovenia appartenente alla famiglia delle Apiaceae. I periodi di fioritura vanno da giugno a luglio. Il giardino botanico di Lubiana è listituzione più antica della Slovenia, nato nel 1810, sino ad oggi non ha mai interrotto la sua attività. Collabora attivamente con oltre 270 giardini botanici in tutto il mondo, con attività scientifiche e pedagogiche. Oltre alla salvaguardia delle specie endemiche del luogo, il giardino è suddiviso in diversi settori: lArboretum dove prevalgono gli alberi ad alto fusto, il settore ecologico dove sono distribuite le piante acquatiche e di palude dove è ricreato lhabitat ideale per il mantenimento di queste specie al di fuori del loro territorio di origine. Il settore ecologico/geografico dove sono presenti piante di origine montana. La serra, prettamente inerente a piante di origine tropicale dove lambiente e controllato artificialmente per mantenere temperature ed umidità costanti durante tutto larco dellanno.Infine il settore delle coltivazioni dove oltre alle aiuole, le piante vengono fatteriprodurre e studiate per motivi di ricerca.Allinterno dellorto si organizzano convegni, workshop, visite guidate a gruppi e scuole. I giardini rispettano i seguenti orari e giorni di apertura: Dal 1° aprile al 31 ottobre: dalle 7 alle 19. Dal 1° novembre al 31 marzo: dalle 7 alle 17. Luglio e agosto: dalle 7 alle 20 Orario di apertura della serra: Martedì, mercoledì e giovedì dalle 11.00 alle 17.00. Sabato dalle 10.00 alle 13.00. Dove: Ižanska cesta 15, Lubiana Modificato 24 Ottobre, 2014 da cristianaprilia 7 Cita
Ciccio 86 Inviato 25 Ottobre, 2014 Autore #20 Inviato 25 Ottobre, 2014 (modificato) Aggiungo qualche cenno sul fiore rappresentato : Hladnikia pastinacifolia è appunto una specie endemica che vive in Slovenia ( ma molte altre specie si trovano anche in Friuli ), soprattutto come discendente della flora del Terziario ( le piante che esistevano nel periodo Terziario , una divisione iniziale del Cenozoico ) . Appartiene alla famiglia delle ombrellifere , che comprende diverse piante commestibili noti come carote , prezzemolo , levistico e il sedano . Il colore e la lucentezza delle foglie di hladnikia possono ricordare un po ' il più noto sedano , ma hladnikia è molto più delicato , la sua foglia ha steli più corti e il fogliame è più spesso . Cresce naturalmente in una zona molto limitata dell'altopiano della foresta Trnovski . Il suo nome è stato coniato dal botanico tedesco Ludwig Reichenbach in onore di Franc Hladnik , il fondatore del Giardino Botanico di Lubiana . Modificato 25 Ottobre, 2014 da Ciccio 86 1 Cita Awards
nikita_ Inviato 26 Ottobre, 2014 Supporter #21 Inviato 26 Ottobre, 2014 (modificato) TAGLIO : 2 EuroSTATO : LettoniaANNO : 2014AUTORE : Guntars SietinsTEMA : Fanciulla lettoneTIRATURA : 23.500.000DATA DI EMISSIONE : 01/01/2014MATERIALE (Esterno): rame-nichel (rame 75% - nichel 25%)MATERIALE (Interno) : nichel-ottone (rame 75% - zinco 20% - nichel 5%)DIAMETRO : 25,75 mmSPESSORE : 2,20 mmPESO : 8,50 gr.CONTORNO: Zigrinato "DIEVS* * * SVETI* * * LATVIJU* * *" (DIO BENEDICA LA LETTONIA )_________________Milda, la fanciulla ritratta sulla moneta da 2 euro della Lettonia, è anche definita "La ragazza della Nazione", uno dei simboli dell'indipendenza lettone, nome con cui viene chiamata anche la ragazza che sostiene le 3 stelle sulla cima del Monumento alla Libertà in pieno centro a Riga.Nasce nel 1929 da un disegno opera del grafico lettone Rihards Zatins (1869-1939), quest'ultimo usa come modella una dipendente delle stamperie statali, Zelma Brauere (1900-1977).Il volto della ragazza viene usato come immagine nelle monete d'argento da 5 Lati che la Lettonia, divenuta stato indipendente nel 1918, conia per la prima volta nel 1929 (emessa anche nel 1931 e 1932). Il grafico utilizzerà il volto di Zelma come modello anche per le banconote da 10 Lati del 1934 e 20 Lati del 1935. I lettoni si innamorano subito del suo volto e le danno un soprannome, per tutti diventa Milda.Durante l'occupazione sovietica i Lati scompaiono per essere sostituiti dai Rubli, ma molti lettoni conservarono le monete e le banconote nazionali, in particolare la moneta d’argento da 5 Lati, come ricordo dei tempi dell’indipendenza.La moneta diventa subito ricercatissima, cinque Lati all'epoca erano una discreta somma, ma molti, piuttosto che spenderla, la conservarono.Milda diventa quindi uno dei simboli del periodo della prima indipendenza lettone, fu considerata “L’effige della bellezza e della purezza”, quando nel 1991 la Lettonia riacquista la libertà dall’Urss, Milda ricompare sulla banconota di maggior taglio, il 500 Lati.In realtà Zelma Brauere non amava molto il nome Milda e non voleva essere chiamata in questo modo.Zelma non si sposò mai, il suo fidanzato, un aviatore, morì in un incidente di volo nel 1934, decise così di rimanere da sola per tutta la vita.Aveva tre lauree, matematica, scienze e lingue (ne conosceva ben sette) e lavorò per 43 anni nella stamperia statale.Gli ultimi anni della sua vita li dedicò alle sue passioni: vestirsi con abiti tipici della cultura popolare lettone, il giardinaggio, l'arte ed i libri.Non era interessata al denaro, tanto che, successivamente alla sua morte per incidente stradale, fu trovato un vero tesoro nella sua casa, tutti i soldi non spesi ed accumulati senza alcun interesse da parte sua nel corso degli anni.La bellezza di Zelma non era appariscente, aveva i lineamenti del viso semplici, molto corretti, in buona sostanza perfetti, nella vita era sempre elegante, sia nei modi che nel vestire. La Banca centrale lettone, prima dell'ingresso nell'euro, continuava periodicamente a coniare esemplari da collezione delle storiche monete degli anni '30 da 5 Lati d'argento con l'immagine di Milda, emissioni che andavano letteralmente a ruba appena dopo l'uscita.Dall'inizio di quest'anno i Lati scompaiono di nuovo per far posto all'euro, ma Milda ritorna su una moneta corrente. Modificato 27 Ottobre, 2014 da nikita_ 6 Cita Awards
nikita_ Inviato 27 Ottobre, 2014 Supporter #22 Inviato 27 Ottobre, 2014 La moneta da un euro della Lettonia è identica alla precedente da 2 Euro tranne:TAGLIO : 1 EuroTIRATURA : 30.035.000MATERIALE (Esterno): (rame 75% - zinco 20% - nichel 5%)MATERIALE (Interno) : (rame 75% - nichel 25%)DIAMETRO : 23,25 mmSPESSORE : 2,33 mmPESO : 7,50 gCONTORNO : Rigato discontinuo Cita Awards
MEDUSA51 Inviato 4 Novembre, 2014 #23 Inviato 4 Novembre, 2014 Taglio: 2 Euro CC Stato: Città del Vaticano Anno: 2006, zecca di Roma ® Scultore: Orietta Rossi (O.Rossi) Incisore: Maria Carmela Colaneri (mcc) Tema: 500° anniversario fondazione delle Guardie Svizzere Pontifice Tiratura: 85.000 in folder FDC, 15.000 in busta Fil.num Data di emissione: 9 Novembre 2006 Descrizione: Al centro l’immagine di una guardia svizzera nell'atto del giuramento con in mano uno stendardo; intorno la scritta “GUARDIA SVIZZERA PONTIFICIA” e sotto la scritta “CITTA' DEL VATICANO”. A sinistra l’anno di creazione del corpo “1506” e il nome dello scultore Orietta Rossi “O.ROSSI”; a destra il millesimo di conio “2006”, il segno di zecca “R” e le iniziali dell’incisore Maria Carmela Colaneri“M.C.C. INC.”.Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea. Nel 2006 ricorrono i 500 anni dalla fondazione delle Guardie svizzere Pontifice Il disegno della moneta raffigura una recluta nell'atto del giuramento, la cerimonia che si ripete il 6 Maggio di ogni anno avviene in una data simbolica per il corpo in quanto il 6 Maggio del 1527 durante il sacco di Roma da parte di Carlo V furono ben 147 le Guardie svizzere che persero la vita per difendere il Pontefice Clemente VII. Il giuramento È una cerimonia suggestiva per l'ambiente in cui si svolge, il Cortile di S. Damaso, per le personalità religiose del Vaticano che la presiedono e per la folta corona di centinaia di persone, rappresentanti politici e militari della Confederazione Svizzera, parenti, amici e simpatizzanti che vi assistono. La Guardia è in uniforme di gran gala, dal comandante all'ultimo alabardiere, e attira gli sguardi di tutti: la banda con i suoi bravissimi tamburi riscuote prolungati applausi. Il cappellano della Guardia legge per intero il testo del giuramento: "Giuro di servire fedelmente, lealmente e onorevolmente il Sommo Pontefice Francesco e i suoi legittimi successori, come pure di dedicarmi a loro con tutte le forze, sacrificando, ove occorra, anche la vita per la loro difesa. Assumo del pari questi impegni riguardo al Sacro Collegio dei Cardinali per la durata della Sede vacante. Prometto inoltre al Capitano Comandante e agli altri miei Superiori rispetto, fedeltà e ubbidienza. Lo giuro. Che Iddio e i nostri Santi Patroni mi assistano." Poi le nuove reclute, chiamate per nome, si fanno avanti e ciascuna, con la mano sinistra sulla bandiera della Guardia e la destra alzata con le tre dita aperte, quale simbolo della Trinità, conferma e giura: "Io,. . ., giuro di osservare fedelmente, lealmente e onorevolmente tutto ciò che in questo momento mi è stato letto. Che Dio o i suoi santi mi assistano." È bene notare che tra questi santi, sono sottintesi in modo particolare i Patroni della Guardia Svizzera, e cioè S. Martino (11 novembre), S. Sebastiano (20 gennaio) e S. Niklaus von Flüe, "Defensor Pacis et pater patriae" (25 settembre). La storia della Guardia svizzera inizia il 22 gennaio 1506 quando un gruppo di 150 mercenari elvetici al comando del Capitano Kaspar Von Sileen del Canton d'Uri attraversando porta del popolo entrarono per la prima volta in Vaticano per servire Papa Giulio II. Già in precedenza Sisto IV aveva concluso nel 1479 un accordo con la confederazione, che prevedeva la possibilità di reclutare mercenari elvetici. Successivamente il Corpo delle guardie si ampliò ulteriormente. Le guardie svizzere non furono solo impiegate come scorta personale del papa, ma parteciparono a numerose battaglie prima fra tutte come scritto in precedenza quella avvenuta il 6 maggio 1527 durante il Sacco di Roma da parte delle milizie di Carlo V. Con il loro sacrificio permisero a Papa Clemente VII di avere salva la vita. Dei 189 svizzeri se ne salvarono solo quarantadue, cioè quelli che all'ultimo momento avevano accompagnato Clemente VII nella fuga lungo il Passetto, il passaggio che collega il Vaticano a Castel Sant'Angelo. Con la conquista di Roma da parte delle truppe italiane nel 1870, le guardie svizzere rimasero a difesa personale del papa nei suoi alloggi, e Papa Pio X nel 1914 decise di fissare il numero dei militi che compongono questo speciale corpo a 100, più sei ufficiali, tra cui il comandante che ha il grado di Colonnello. In base all'articolo 7 del regolamento, il corpo della Guardia svizzera è composta da 110 uomini così suddivisi: Ufficiali 1 Oberst, Colonnello, il comandante delle guardie) 1 OberstLeutnant (Tenente Colonnello), il vicecomandante) 1 Kaplan (cappellano militare), considerato alla stregua di un tenente colonnello) 1 Major (Maggiore) 2 Hauptmann (Capitano) Sottufficiali 1 Feldweibel (Sergente Maggiore) 5 Wachtmeister (Sergente) 10 Korporal (Caporale) 10 Vizekorporal (vice caporale) Truppa78 Hellebardier/Gardist (alabardiere/guardia) 7 Cita Awards
MEDUSA51 Inviato 4 Novembre, 2014 #24 Inviato 4 Novembre, 2014 Sono molto legato a questa moneta che considero la più bella commemorativa emessa dal Vaticano, mi venne regalata da un caro amico in occasione del suo matrimonio, ero il testimone di nozze................ :D Fin da bambino quando andavo a Roma in visita parenti e venivo accompagnato in Vaticano la prima cosa che cercavo erano proprio le Guardie svizzere e le loro armature, mi pareva bello ricordarle con la prima moneta che inserisco in questa discussione. 1 Cita Awards
Ciccio 86 Inviato 4 Novembre, 2014 Autore #25 Inviato 4 Novembre, 2014 Riporto qui i requisiti tali affinchè si possa essere Guardia Svizzera : - FEDE CATTOLICA :La Guardia Svizzera è un cattolico praticante. Opera quotidianamente nel cuore della Curia romana, incontra continuamente persone che si recano in pellegrinaggio sulla Tomba del Principe degli Apostoli e partecipano a celebrazioni liturgiche in Vaticano.E’ ovvio che la Guardia Svizzera sia, con la sua appartenenza e pratica religiosa, un “biglietto da visita“ del Santo Padre. - CITTADINANZA SVIZZERA :La cittadinanza svizzera è il presupposto per poter accedere al Corpo. Il candidato deve potersi integrare nel Corpo e quest’ultimo desidera conservare il suo tipico carattere svizzero. Quindi ci si aspetta che il candidato abbia un particolare attaccamento per la Svizzera. - BUONA SALUTE :Chi entra nel Corpo della Guardia Svizzera Pontificia deve già essersi sottoposto ad esami medici in Svizzera e poi sottoporsi a un rigoroso esame sanitario che include anche un test psicologico. Solo chi è sano può essere una Guardia Svizzera. - REPUTAZIONE IRREPRENSIBILE :Chi è incaricato della sicurezza del Papa, deve avere una reputazione irreprensibile. - AVER ASSOLTO LA SCUOLA RECLUTE NELL'ESERCITO SVIZZERO :La leva obbligatoria di due anni nella Guardia Svizzera Pontificia è troppo breve per acquisire un’esauriente formazione di base. Perciò, la guardia deve già possedere quei requisiti militari che può acquisire nell’Esercito Svizzero. - FORMAZIONE PROFESSIONALE :Uan Guardia Svizzera deve essere un bravo candidato, volenteroso ed efficiente. L’acquisizione di una capacità professionale è un buon indizio di queste qualità. Di regola, viene chiesto un curriculum di studi di almeno tre anni, in via eccezionale una buona formazione professionale di due anni. - SESSO MASCHILE :Le Guardie vivono in due o in tre in semplici stanze. All’inizio vengono sistemate in camerate. Il cameratismo fra giovani non sposati non è un elemento da sottovalutare. Un Corpo misto non è appropriato servizio . - CELIBATO :Per ragioni di servizio sono tenute a vivere in Vaticano e i luoghi per socializzare sono molto limitati. Gli appartamenti a disposizione sono pochi. Per potere sposarsi la guardia deve avere almeno 25 anni, aver servito per almeno tre anni, impegnarsi a servire per almeno altri tre anni e aver raggiunto almeno il grado di Caporale. - ETA INFERIORE A 30 ANNI :Chi vuole divenire Guardia svizzera, deve decidere in fretta. Spesso i più vecchi incontrano maggiori difficoltà a integrarsi. Non si accettano perciò candidati che abbiano superato i trenta anni. 6 Cita Awards
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