Vel Saties Inviato 30 Settembre, 2023 #1 Inviato 30 Settembre, 2023 -> https://www.brabantserfgoed.nl/page/14753/één-sceatta-maakt-al-een-hele-schat?fbclid=IwAR1YHdBzHcgAaqn5l94tQ7d0ogFU2XIzF1tpWPTiNKg0pHGAnOMO0mB99Ak Nell'estate del 2021, l'archeologo dilettante Jan Kusters ha trovato una moneta medievale d'argento molto speciale nel Land van Cuijk; una cosiddetta “sceatta” (si pronuncia “shatta”) del VII o VIII secolo. Nell'alto medioevo i Franchi Merovingi (che grosso modo dominavano in Francia e Germania) introdussero la “sceatta”, medaglia d'argento. Gli anglosassoni e i frisoni in Inghilterra, Frisia e Jutland seguirono questo processo coniandoli anche con i propri disegni e utilizzandoli per il commercio con i popoli del Regno merovingio di Francia. Le monete possono avere molti disegni diversi e altrettante varianti. La moneta della Terra di Cuijk non è molto grande (11 millimetri di diametro). Nel disegno vediamo croci e punti da un lato e una testa stilizzata con tre bastoni runici dall'altro. I segni runici sono chiamati 'righi' e sono un sistema di scrittura ampiamente utilizzato nelle regioni dell'Europa nord-occidentale, soprattutto dagli anglosassoni, dai frisoni e dai popoli nordici. L'iscrizione recita “Apa” ed è molto probabilmente il nome di un maestro di zecca, forse di Domburg in Zelanda, che all'epoca apparteneva al territorio della Frisia. La parola “sceatta” suonerà sicuramente familiare a molti lettori e non senza motivo: la nostra parola “schat” (si pensi al suono iniziale in tedesco “Schatz”) è infatti la stessa parola e ora come allora denota tesoro o ricchezza. Qualcosa che sicuramente sarebbe stato valido per una moneta così piccola nell’alto medioevo, anche se non sappiamo esattamente quale fosse all’epoca il valore di una sceatta. I primi testi giuridici sembrano suggerire che una pecora potesse valere due sceattas mentre altre fonti indicano il valore di 36 monete per una mucca. È interessante ricordare che il primo “rigo” dell’“alfabeto runico”, il cosiddetto “futhark”, è la “F” e oltre al valore sonoro “f” aveva anche il valore concettuale di “bestiame”. e quindi “ricchezza”. Finora nei Paesi Bassi sono stati rinvenuti circa 3.000 sceatta, di cui 24 di questo "tipo runico continentale". La provincia del Brabante, a sua volta, può vantare un totale di otto reperti di sceatta. Il fatto che ora ne sia stato trovato uno a Cuijk è un bel pezzo del puzzle che getta un po' di luce su questo periodo oscuro nella nostra regione. Una replica [si vede molto bene] della sceatta di Cuijk. (Foto: William Higgins) Tutti i diritti riservati Cita
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