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IGNORED

Nuovi Stati! Nuovi Euro


francescoschittone
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L'essere accomunati da "poco" col resto d'Europa è una leggenda: non bastano di certo solo la guida dall'altra parte, il sistema metrico (che ha i giorni contati, dato che entro non ricordo quale anno passeranno al decimale anche loro) e la lingua a renderli più diversi che gli altri. Secondo me è una questione di maggior ritardo nel capire che gli stati europei singolarmente presi andranno sempre meno lontano con le proprie gambe.

La loro economia è forte perchè hanno dalla loro parte le vecchie colonie e il Commonwealth e fino a quando ci sarà una certa riverenza da parte delle vecchie colonie nei confronti dell'UK, loro saranno sempre economicamente forti.

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La loro economia è forte perchè hanno dalla loro parte le vecchie colonie e il Commonwealth e fino a quando ci sarà una certa riverenza da parte delle vecchie colonie nei confronti dell'UK, loro saranno sempre economicamente forti.

Era così in passato, adesso il Commonwealth, le "colonie" passate e le poche ancora rimaste non centrano più niente. Il Commonwealth è sostanzialmente un accordo di facilitazione degli scambi commerciali, ma non comporta certo lo sfruttamento delle risorse economiche dei suoi membri a favore dell'UK.

Edited by ART
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La loro economia è forte perchè hanno dalla loro parte le vecchie colonie e il Commonwealth e fino a quando ci sarà una certa riverenza da parte delle vecchie colonie nei confronti dell'UK, loro saranno sempre economicamente forti.

Era così in passato, adesso il Commonwealth, le "colonie" passate e le poche presenti rimaste non centrano più niente. Il Commonwealth è sostanzialmente un accordo di facilitazione degli scambi commerciali, ma non comporta certo lo sfruttamento delle risorse economiche dei suoi membri a favore dell'UK.

E in effetti anche la riverenza politca è decisamente passata... In diversi casi rimane l'amicizia, ma l'Australia, ad esempio, mi sembra che guardi più agli USA che al Regno Unito.

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Già, oltretutto c'è una corrente piuttosto forte che vorrebbe addirittura l'uscita dal Commonwealth.

E il referendum sull'instaurazione della repubblica ha perso, perchè abilmente presentato come un ulteriore passo dei partiti per occupare tutti i posti di potere... non succede solo qui allora :P .

Fra i paesi più "amici" della Gran Bretagna, resta ancora il Canada, ma per motivi differenti: il sentimento "lealista" della popolazione anglo-canadese (anche in rivalità con la popolazione franco-canadese) ed una certa volontà di ricordare certe radici e distinguersi dagli Stati Uniti.

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Già, oltretutto c'è una corrente piuttosto forte che vorrebbe addirittura l'uscita dal Commonwealth.

E il referendum sull'instaurazione della repubblica ha perso, perchè abilmente presentato come un ulteriore passo dei partiti per occupare tutti i posti di potere... non succede solo qui allora :P .

Fra i paesi più "amici" della Gran Bretagna, resta ancora il Canada, ma per motivi differenti: il sentimento "lealista" della popolazione anglo-canadese (anche in rivalità con la popolazione franco-canadese) ed una certa volontà di ricordare certe radici e distinguersi dagli Stati Uniti.

intanto l'australia paga ancora le tasse alla Regina Elisabetta, (e chissà quanti altri stati ancora)

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La loro economia è forte perchè hanno dalla loro parte le vecchie colonie e il Commonwealth e fino a quando ci sarà una certa riverenza da parte delle vecchie colonie nei confronti dell'UK, loro saranno sempre economicamente forti.

Era così in passato, adesso il Commonwealth, le "colonie" passate e le poche ancora rimaste non centrano più niente. Il Commonwealth è sostanzialmente un accordo di facilitazione degli scambi commerciali, ma non comporta certo lo sfruttamento delle risorse economiche dei suoi membri a favore dell'UK.

- COMMONWELTH = (letteralmente) RICCHEZZA COMUNE -

Poco Tempo fa, parlavo con un Cancelliere del Consolato del Regno Unito a Ginevra, e si parlava proprio di Commonwelth; mi disse delle cose che per certo versi mi lasciarono SCIOCCATO (poichè NON SAPEVO) e mi fecero capire che, IL COLONIALISMO non è ancora finito. (parlo dell'antico colonialismo, non del NEO-colonialismo)

all'inizio degli anni '60, ci fu il periodo storico detto della DECOLONIZZAZIOE, periodo in cui le varie potenze coloniali MONDIALI, lasciavano via via l'indipendenza alle varie colonie STACCATE DALLA MADREPATRIA. questo periodo, alcuni storici lo fano termiare con il 1975 (fine del colonialismo portoghese) altri nel 1999, ritorno di Hong-Kong alla Cina, per me NON E' MAI FINITO, e spiegherò il perchè DI SEGUITO.

TORNIAMO al 1960, le colonie (per esempio dell'Africa o dei Caraibi per non parlare dell'Asia...) diventavano indipendenti, ma ovviamente le ANTICHE POTENZE COLONIALI cercarono di NON PERDERE i PRIVILEGI che in centinaia di anni di dominio avevano creato, e quindi passarono da una colonizzazione PRAGMATICA (associata agli eserciti e al TERRITORIO) ad una Colonizzazione ECONOMICA, (lasciando ad ogni stato neonato la propria bandiera, le proprie istituzioni ma MATENENDO LE REDINI DELL'ECONOMIA MOLTO STRETTE).

Per non mettere troppa carne al fuoco, parliamo soltanto di 2, (le principali) potenze coloniali europee, FRANCIA ed INGHILTERRA, che si comportarono grossomodo alla STESSA MANIERA!.

ENtrambe, lasciando libere le colonie, cercarono di mantenere ECONOMICAMENTE dei FORTI VANTAGGI, la prima creando i Vari Mercati della CEMAC (o BEAOC) e CFP , la seconda Mantenedo il Commonwelth.

Questi Mercati, (nei quali le antiche potenze coloniali gestiscono ancor Oggi: MONETA e MERCATO DEGLI SCAMBI COMMERCIALI) sono sì "libere associazioni" ma solo di FACCIATA, poichè ci sono dei documenti che sanciscono SANZIONI ECONOMICHE, POLITICHE e DIPLOMATICHE DA PARTE DELLA MADREPATRIA (coloniale) nel qual caso i paesi ormai LIBERI, decidano di ABBANDONARE tali Associazioni.

VOlete un esempio? la zona CEMAC (Communauté Economique et Monetaire de l'Afrique Central) è un mercato in cui i FRANCESI hanno la possibilità di ESPORTARE TUTTI I PROPRI PRODOTTI senza dazi (o con dazi doganali bassissimi) mentre TUTTI GLI ALTRI PAESI praticamente Possono ESPORTAVI pochissima Merce, a causa di DAZI DOGANALI ALTISSIMI e a causa di TRattati Interazionali che Legano i Paesi EX COLONIE, a Chiedere Sempre alla vecchia "MADREPATRIA" addirittura Il permesso per emettere bandi di concorso per Opere Pubbliche (SU CUI LE AZIENDE DELLA MADREPATRIA avranno la via PRIVILEGIATA per la partecipazione!) - ovviamente se un acquedotto costruito in CETRAFRICA costa (dai Francesi) 100, i Cinesi potrebbero costruirlo per 50, ma il Governo centrafricano è Obbligato a prenderlo a 100 dalla FRANCIA; altrimeti la stessa, lo sanzionerebbe rompendo eventualmente i fragili equilibri diplomatici.

Stessa cosa fa il Regno Unito con il COMMONWELTH (a detta di un Funzionario Governativo del paese di "Sua Maestà Elisabetta II°)...

Quindi da ciò, possiamo evincere chiaramente che, il NEOCOLONIALISMO, imperi ancora e il VECCHIO COLONIALISMO non sia ancora terminato (ricordo che GIBILTERRA, è l'ultimo lembo di terra in EUROPA, che ha ancora lo STATUS GIURIDICO di "COLONIA").

............

vedremo a quando la vera LIBERTA' per i POPOLI...

S.B.

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svezia? mi manca ancora la serie dei centesimi rossi... poi stop... :-)

ma nel caso la gran bretagna entrasse (???) nel'euro, i paesi del commonwealt come si potrebbero comportare ??

-

Edited by annovi.frizio
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svezia? mi manca ancora la serie dei centesimi rossi... poi stop... :-)

ma nel caso la gran bretagna entrasse (???) nel'euro, i paesi del commonwealt come si potrebbero comportare ??

-

La Tua domanda è MOLTO INTERESSANTE...

Avevo Letto qualcosa Su WIKIPEDIA IN INglese (credo Tu possa trovare la voce sotto United Kingdom and Euro oppure England and Euro...ora non ricordo più...)

I problemi sono Molteplici nel caso il Regno Unito Entrasse nell'Eurozona, e per riassumerli brevissimamente (poichè Non ho molto tempo) si creerebbero i seguenti disguidi:

1) le BANCHE CENTRALI degli STATI facenti parte il Regno Unito, NON POTREBBERO STAMPARE BANCONOTE con Le proprie effigi di riconoscimento (Per esempio la BANCA DI SCOZIA, che ora emette una serie di sterline "differenti" e marchiate Bank of Scotland) e già questo sarebbe un GROSSO PROBLEMA...

2) I Paesi legati all'Inghilterra come si comporterebbero?

- ci sono GRANDI DISTINZIONI in merito, il COMMONWELTH è come dicevamo prima è comunque una LIBERA ASSOCIAZIONE, che però non condiziona PER FORZA LA MONETA. Questa invece è legata alle banche centrali degli stati (il commonwelt, a differenza della CEMAC Francese, non gestisce DIRETTAMENTE LE MONETE DEI DIVERSI PAESI, queste sono gestite a volte dalla GB, ma altre volte dalle proprie banche centrali. Ci sono però differenze in merito, poichè alcuni stati appartenenti al Commonwelth, hanno per statuto DIVERSI GRADI DI INDIPENDENZA (anche monetaria) DALLA GB.

Ci sono Le colonie (es. Gibilterra) i Territori Associati (es. Anguilla) i Territori NON INCORPORATI (es. Turks & Caicos sempre neii Caraibi) i Territori (Territorio Britannico dell'Oceano Indiano) le Dipendenze della Corona (le Falkland/Malvinas che però hanno status conteso...) gli STATI ASSOCIATI (L'Isola di MAN) i BALIATI (che, con un Retaggio Medievale, sono per semplificare e intenderci chiaramente ciò che resta del sistema Feudale dei VASSALLI: Le ISOLE DEL CANALE o CHANNEL ISLANDS, o ISOLE ANGLO-NORMANNE) e altro ancora...

Ora: tutti questi paesi hanno STATUS differenti, sia a livello GIURIDICO, sia a livello MONETARIO. Presumo che, a differenza delle COLONIE (che devono accettare ciò che dice e fa la "CASA MADRE") Tutti gli altri Territori, in caso di Adesione della GB all'Euro, potrebbero SCEGLIERE, se mantenere la propria VECCHIA MONETA (La sterlina) che però avrebbe un cambiO FISSO con l'Euro, O coniare delle Monete con Effigi Proprie (per quanto la BCE non farebbe i "salti di gioia", sarebbe IMPENSABILE NON PERMETTERE a Paesi che avevano proprie VALUTE (quindi un forte retaggio di Sovranità) con EFFIGI differenti dalla Madrepatria, di NON PERMETTERE PIU' LORO DI CONIARE MONETE con I PROPRI SEGNI DISTINTIVI...

(ah, dimenticavo una cosa fondamentale: molte delle ISOLE Britanniche d'oltremare...NON FANNO NEMMENO PARTE DELL'UNIONE EUROPEA...quindi...=)

Concludo dicendo però, che vedo ancora MOOOLTO LUNGA la Strada per arrivare all'Euro oltre MANICA.

Più probabilmente nel breve periodo, avremo la DANIMARCA, che, se entrasse nella moneta Unica, porterebbe con sè anche due "paesi" differenti: GROENLANDIA e FAER OER. (che immagino avrebbero TUTTI I DIRITTI di coniare l'euro, poichè ATTUALMENTE, hanno già diritto di coniare la valuta danese con Proprie effigi distintive).

ciao.

S.B.

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Interessantissima analisi Superbubu!

Aggiungo che a quel che mi risulta l'unico territorio "britannico", ma distinto dal Regno Unito, che appartiene all'Unione Europea è Gibilterra - infatti i suoi abitanti votano da un paio di elezioni per il Parlamento Europeo. Pertanto la sterlina di Gibilterra, in un certo senso, è una delle valute di corso legale nell'Unione Europea.

Qualche riserva invece ce l'ho sull'affermazione che "GROENLANDIA e FAER OER ATTUALMENTE hanno già diritto di coniare la valuta danese con proprie effigi distintive". Sicuro di questo?

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Scusa Frizio avevo dimenticato la traduzione... significa diverse cose in base al contesto dov'è messo... ben fatto... oppure eccellente ecc. ecc.... potrebbe corrispondere all'inglese 'very good'.!

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Interessantissima analisi Superbubu!

Aggiungo che a quel che mi risulta l'unico territorio "britannico", ma distinto dal Regno Unito, che appartiene all'Unione Europea è Gibilterra - infatti i suoi abitanti votano da un paio di elezioni per il Parlamento Europeo. Pertanto la sterlina di Gibilterra, in un certo senso, è una delle valute di corso legale nell'Unione Europea.

Qualche riserva invece ce l'ho sull'affermazione che "GROENLANDIA e FAER OER ATTUALMENTE hanno già diritto di coniare la valuta danese con proprie effigi distintive". Sicuro di questo?

Sarò da considerarsi un PIGNOLO, (perciò chiedo venia a Tutti, e spero mi accettiate comunque con i miei difetti..=) Gibilterra però non è un TERRITORIO Britannico, o meglio, E' UN TERRITORIO BRITANNICO solo in senso LATO (nel senso che è Terra dove comanda Sua Maestà Elisabetta II°) lo status correttoinfatti è COLONIA DI GIBILTERRA (ha ancora Oggi lo Status di Colonia!) ed è vero che già Vota nell'Unione, ma i Suoi Voti NON SONO VINCOLANTI Per lo UK (!) ...Le particolarità INGLESI...

Per quanto Riguarda la DANIMARCA, SONO SICURO AL 100 % che le Isole Faer Oer (che però NON APPARTENGONO all'Unione...) Coniino Monete con Effigi Proprie (addirittura le BANCONOTE hanno proprie immagini) ma il Valore di cambio è 1 a 1 con quelle DANESI. La Groenlandia Invece (che ha DECISO tramite Referendum di USCIRE dall'UE, perchè ricordo che un tempo Ve ne faceva Parte...) Utilizza attualmente la Moneta Danese, ma godendo di AMPISSIME "LIBERTA'" concesse dalla Danimarca (ricordo che tra qualche anno la Groenlandia si Staccherà Ufficialmente dalla Danimarca e diventerà Stato Autonomo - l'Iter Infatti è già Iniziato - Pur Mantenendo La Danimarca la responsabilità della Difesa (quindi esercito e delle Finanze, oltre allo SFruttamento Privilegiato delle Riserve Petrolifere scoperte nel sottosuolo della terra INUIT) godendo di queste libertà, NULLA OSTEREBBE ad Utilizzare propri segni distintivi sulle MONETE emesse che, (potrebbero!?) essere in Euro nel Futuro...

ciao

S.B.

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Già, oltretutto c'è una corrente piuttosto forte che vorrebbe addirittura l'uscita dal Commonwealth.

E il referendum sull'instaurazione della repubblica ha perso, perchè abilmente presentato come un ulteriore passo dei partiti per occupare tutti i posti di potere... non succede solo qui allora :P .

Fra i paesi più "amici" della Gran Bretagna, resta ancora il Canada, ma per motivi differenti: il sentimento "lealista" della popolazione anglo-canadese (anche in rivalità con la popolazione franco-canadese) ed una certa volontà di ricordare certe radici e distinguersi dagli Stati Uniti.

intanto l'australia paga ancora le tasse alla Regina Elisabetta, (e chissà quanti altri stati ancora)

Non mi risulta che l'Australia paghi ancora imposte al regno unito, ma potrei sbagliarmi. vediamo se qualcuno ci sa dire di più

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La loro economia è forte perchè hanno dalla loro parte le vecchie colonie e il Commonwealth e fino a quando ci sarà una certa riverenza da parte delle vecchie colonie nei confronti dell'UK, loro saranno sempre economicamente forti.

Era così in passato, adesso il Commonwealth, le "colonie" passate e le poche ancora rimaste non centrano più niente. Il Commonwealth è sostanzialmente un accordo di facilitazione degli scambi commerciali, ma non comporta certo lo sfruttamento delle risorse economiche dei suoi membri a favore dell'UK.

- COMMONWELTH = (letteralmente) RICCHEZZA COMUNE -

Poco Tempo fa, parlavo con un Cancelliere del Consolato del Regno Unito a Ginevra, e si parlava proprio di Commonwelth; mi disse delle cose che per certo versi mi lasciarono SCIOCCATO (poichè NON SAPEVO) e mi fecero capire che, IL COLONIALISMO non è ancora finito. (parlo dell'antico colonialismo, non del NEO-colonialismo)

all'inizio degli anni '60, ci fu il periodo storico detto della DECOLONIZZAZIOE, periodo in cui le varie potenze coloniali MONDIALI, lasciavano via via l'indipendenza alle varie colonie STACCATE DALLA MADREPATRIA. questo periodo, alcuni storici lo fano termiare con il 1975 (fine del colonialismo portoghese) altri nel 1999, ritorno di Hong-Kong alla Cina, per me NON E' MAI FINITO, e spiegherò il perchè DI SEGUITO.

TORNIAMO al 1960, le colonie (per esempio dell'Africa o dei Caraibi per non parlare dell'Asia...) diventavano indipendenti, ma ovviamente le ANTICHE POTENZE COLONIALI cercarono di NON PERDERE i PRIVILEGI che in centinaia di anni di dominio avevano creato, e quindi passarono da una colonizzazione PRAGMATICA (associata agli eserciti e al TERRITORIO) ad una Colonizzazione ECONOMICA, (lasciando ad ogni stato neonato la propria bandiera, le proprie istituzioni ma MATENENDO LE REDINI DELL'ECONOMIA MOLTO STRETTE).

Per non mettere troppa carne al fuoco, parliamo soltanto di 2, (le principali) potenze coloniali europee, FRANCIA ed INGHILTERRA, che si comportarono grossomodo alla STESSA MANIERA!.

ENtrambe, lasciando libere le colonie, cercarono di mantenere ECONOMICAMENTE dei FORTI VANTAGGI, la prima creando i Vari Mercati della CEMAC (o BEAOC) e CFP , la seconda Mantenedo il Commonwelth.

Questi Mercati, (nei quali le antiche potenze coloniali gestiscono ancor Oggi: MONETA e MERCATO DEGLI SCAMBI COMMERCIALI) sono sì "libere associazioni" ma solo di FACCIATA, poichè ci sono dei documenti che sanciscono SANZIONI ECONOMICHE, POLITICHE e DIPLOMATICHE DA PARTE DELLA MADREPATRIA (coloniale) nel qual caso i paesi ormai LIBERI, decidano di ABBANDONARE tali Associazioni.

VOlete un esempio? la zona CEMAC (Communauté Economique et Monetaire de l'Afrique Central) è un mercato in cui i FRANCESI hanno la possibilità di ESPORTARE TUTTI I PROPRI PRODOTTI senza dazi (o con dazi doganali bassissimi) mentre TUTTI GLI ALTRI PAESI praticamente Possono ESPORTAVI pochissima Merce, a causa di DAZI DOGANALI ALTISSIMI e a causa di TRattati Interazionali che Legano i Paesi EX COLONIE, a Chiedere Sempre alla vecchia "MADREPATRIA" addirittura Il permesso per emettere bandi di concorso per Opere Pubbliche (SU CUI LE AZIENDE DELLA MADREPATRIA avranno la via PRIVILEGIATA per la partecipazione!) - ovviamente se un acquedotto costruito in CETRAFRICA costa (dai Francesi) 100, i Cinesi potrebbero costruirlo per 50, ma il Governo centrafricano è Obbligato a prenderlo a 100 dalla FRANCIA; altrimeti la stessa, lo sanzionerebbe rompendo eventualmente i fragili equilibri diplomatici.

Stessa cosa fa il Regno Unito con il COMMONWELTH (a detta di un Funzionario Governativo del paese di "Sua Maestà Elisabetta II°)...

Quindi da ciò, possiamo evincere chiaramente che, il NEOCOLONIALISMO, imperi ancora e il VECCHIO COLONIALISMO non sia ancora terminato (ricordo che GIBILTERRA, è l'ultimo lembo di terra in EUROPA, che ha ancora lo STATUS GIURIDICO di "COLONIA").

............

vedremo a quando la vera LIBERTA' per i POPOLI...

S.B.

Soltanto due precisazioni:

1. I dazi preferenziali, all'interno del Commonwealth, hanno più spesso favorito (nell'arco della storia del XX secolo) Australia e Canada.

2. Lo status di "colonia" per Gibilterra è, probabilmente, restrittivo, data la totale autonomia interna. Non dimentichiamo, inoltre, che nel referendum consultivo del 2002 (voluto dal governo autonomo, nonostante il aprere contrario del governo Blair) la popolazione di Gibilterra si espresse al 98,9% contro l'ipotesi di una condivisione della sovranità con la Spagna e che, parimenti, i movimenti indipendentisti hanno subito dure sconfitte nelle ultime elezioni (dopo che si intravvedeva l'ipotesi di una spinta secessionista)

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