gpittini Inviato 1 Febbraio, 2011 #1 Inviato 1 Febbraio, 2011 DE GREGE EPICURI Proseguo con la serie degli assi non comuni; e questo è anche carino. E' di Vespasiano e pesa 9,8 g.; misura 27 mm. Al D, IMP CAESAR VESP AUG COS VII (con la barretta superiore orizzontale, che mi sembra sia molto frequente solo nei Flavi). Il rovescio è anepigrafe, e rappresenta la Spes nella sua tipica raffigurazione: andante a sin., con un fiore nella mano, e reggentesi la veste. Io l'ho classificata C457 e RIC 583, ma se me lo confermate è meglio. Cita
Flavio_bo Inviato 1 Febbraio, 2011 #3 Inviato 1 Febbraio, 2011 Prendendo come riferimento il RIC II (II ED.) RIC 894 classificato C2 Esiste per il medesimo consolato e stesso rovescio una moneta con busto laur. a sinistra classificato R e stessa legenda , altra moneta con la SPES per il VII Consolato con busto laur. a destra con legenda IMP CAES VESP AVG P M T P COS VII classificato R2 alberto Cita
Mirko8710 Inviato 1 Febbraio, 2011 #4 Inviato 1 Febbraio, 2011 Bella moneta Gianfranco. In effetti i numerali delle monete Flavie sono sempre, o quasi, indicati con la linea al di sopra di essi. Sinceramente non capisco come mai, Flavius ne sai qualcosa in più? In altre monete, anche più antiche, non sempre è indicato a questa maniera, in molte Repubblicane, ma non sempre, nelle Augustee, no, Tiberio, nemmeno...ma nei Flavi è sempre molto presente. Oltretutto c'è da dire che nelle epigrafi, non c'è questa sostanziale modifica, anzi, sin dalla Repubblica il numerale è indicato con la linea e così fino ad età più tarde... Cita Awards
Flavio_bo Inviato 1 Febbraio, 2011 #5 Inviato 1 Febbraio, 2011 dimenticavo dalla tabella di conversione il RIC 894 II Ed, 2007 corrisponde al RIC 583a I Edizione Cita
FlaviusDomitianus Inviato 1 Febbraio, 2011 #6 Inviato 1 Febbraio, 2011 (modificato) Ciao Mirko, sinceramente non conosco la ragione della ricorrente presenza della barretta, tra l'altro collezionando da anni solo monete dei Flavii, non avevo notato che fosse una loro peculiarità. Mi riservo di controllare se gli estensori del R.I.C. hanno dato qualche cenno al riguardo. Il rovescio con la Spes è tra i più ricorrenti nelle coniazioni di Vespasiano e Tito, e cessa con l'ascesa al potere di Domiziano, tranne per alcuni sesterzi coniati in Tracia. Di Domiziano avevo postato un sesterzio con la Spes nella discussione sulle allegorie. Di Vespasiano io ho un asse con il COS VI e di Tito questo asse (R.I.C.vecchio 130 R.I.C. nuovo 238 C). Ho notato nelle monete di Tito una particolarità: contrariamente a quanto avviene con gli altri imperatori il ritratto a sinistra e generalmente più comune di quello a destra, ma anche di questo non so dare una motivazione. Modificato 1 Febbraio, 2011 da FlaviusDomitianus Cita
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