corallino Inviato 3 Marzo, 2011 #1 Inviato 3 Marzo, 2011 Ciao a tutti, quest'Obolo dal peso di 0,48 e dal diametro esatto di 1 cm, ha stranamente il volto a destra ,mentre tutti quelli che ho visto il volto e' a sinistra, si tratta di una variante? Chi mi sa dire di piu'? Calorosi saluti Corallino Cita
corallino Inviato 3 Marzo, 2011 Autore #3 Inviato 3 Marzo, 2011 Dimenticavo che la monetina e' molto sporca di terriccio, io non le pulisco mai, mi piacciono così. Calorosi saluti Corallino Cita
profausto Inviato 3 Marzo, 2011 #4 Inviato 3 Marzo, 2011 http://www.lamoneta.it/topic/52709-obolo-di-marsiglia/ Ti posto una precedente discussione sull'obolo di marsiglia, penso ti possa interessare. P.E noto che è presente una versione con il volto a destra ciao Profausto Cita
corallino Inviato 3 Marzo, 2011 Autore #5 Inviato 3 Marzo, 2011 Non e' che per caso la versione con la testa rivolta a destra sia condicibile e zecche del nord Italia? Mi piacerebbe conoscere il parere di Gpittini e altri. Calorosi saluti Corallino Cita
gpittini Inviato 16 Aprile, 2011 #6 Inviato 16 Aprile, 2011 DE GREGE EPICURI Dò alcune sintetiche notizie sugli oboli ufficiali e sulle imitazioni. La coniazione degli oboli inizia circa nel 410 a.C., sono ovviamente d'argento e pesano mediamente (anche in seguito) fra 0,65 e o,75 g. , con esemplari anche più o meno pesanti. -nel periodo 410-380 a.C. la testa è volta a destra, e sul rovescio c'è solo una lettera M in uno dei quarti di cerchio della ruota. -dal 380 al 310 a.C. la testa è sempre volta a destra, e al rovescio ci sono le lettere M ed A. Il peso è intorno a 0,70 g. - dal 310 a.C. in poi, le testa è volta a sinistra, ed il peso è sempre quello. -molto più avanti (210-200 a.C.) in alcune emissioni la testa è "romanizzata", con capelli più corti e senza ricci. Si pensa che questo sia avvenuto in omaggio all'alleanza con Roma: Marsiglia infatti era alleata con Roma durante la 2a guerra punica. Detto questo, si possono distinguere molte tipologie (anche 8 o più): basette corte o lunghe, naso più o meno lungo, capelli più o meno ricci e abbondanti, ecc. ecc. Quanto alle imitazioni, ce ne sono di molti tipi, e coniati in molte zone. Sembra che molte coniazioni avvenissero in zona "ligure", per meglio dire fra l'attuale Antibes e tutta la Liguria. Le imitazioni sono quasi sempre più leggere (non tutte però) ed alcune sono anche "basse" di argento, o più piccole. Esistono in particolare delle imitazioni con testa verso destra , coniate fra il 400 ed il 280 a.C., che sono mediamente più leggere, diciamo fra 0,55 e 0,65 g. La moneta segnalata potrebbe rientrare fra queste. Spesso, ma non sempre, le imitazioni sono scadenti sul piano stilistico. Aggiungo che recentemente E.Arslan ha studiato molti oboli imitativi, rinvenuti sull'Appennino Emiliano e in pianura, e ne ha parlato in alcuni convegni (es. recentemente a Bologna). Non so se sul suo sito si possa già trovare qualcosa su questo argomento. Cita
corallino Inviato 17 Aprile, 2011 Autore #7 Inviato 17 Aprile, 2011 Grazie gpittini, molto esudiente. Calorosi saluti Corallinoi Cita
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