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cori

richiesta identificazione

Risposte migliori

cori

saluti a tutti, posseggo questa moneta e chiedo a voi tutti più esperti di me se mi potete aiutare ad identificarla...a me sembra "LAELIANUS" 269d.C.

Ha un diametro di 13-15mm, il peso lo ignoro, non posseggo ancora una bilancia.

Sembra in tutti i casi che, sia stata limata per bene.

Grazie a chiunque mi puo aiutare...

allego le foto

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tacrolimus2000

Mi sembra un radiato barbarico a imitazione degli antoniniani di Tetrico I, piuttosto che un rarissimo Leliano.

Luigi

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cori

mi sono lasciato ingannare da questa immagine che allego...in tutti i casi non ho esperienza, infatti devo documentarmi su cosa sia un "radiato barbarico"

di quale epoca potrebbe essere?

Grazie per l'eventuale aiuto in merito...

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tacrolimus2000

I “radiati barbarici” sono imitazioni di antoniniani ufficiali tra cui esempio quelli di Claudio II, Tetrico I e II.

Le imitazioni non ufficiali delle monete romane rappresentano un fenomeno che accompagna sempre la monetazione romana in modo più o meno marcato; il periodo tra il 260 ed il 295 d.C. è uno dei punti di massimo del fenomeno.

La crisi economica degli ultimi decenni del terzo secolo provocò una scarsezza di monete di piccolo taglio ed ebbe come conseguenza la produzione di copie non ufficiali, soprattutto in Gran Bretagna, ma anche in Gallia. L’opinione prevalente è infatti che i radiati barbarici siano emissioni contemporanee delle monete che imitano e che la loro circolazione fosse quasi esclusivamente locale. Venivano prodotti per coniazione, ma sono noti anche esemplari ottenuti per fusione che presentano ancora le estrusioni del metallo dallo stampo.

Anche se Aureliano ne vietò la circolazione, il fenomeno perse di intensità solo molti anni dopo e parte dei radiati barbarici continuano a circolare anche nel IV secolo.

In generale le legende sono solitamente errate e con caratteri non regolari, il ritratto è più rozzo e a volte sproporzionato (la corona radiata è spesso esagerata o il collo è molto lungo) e di frequente gli abbinamenti tra divinità e legenda del rovescio sono di fantasia.

Il modulo tende ad essere abbastanza piccolo perchè il tondello veniva “alleggerito” dal contraffattore. Quando il diametro è inferiore ai 12 mm gli anglosassoni li indicano con il termine “radiate minim”.

E’ improbabile infine che avessero lo stesso valore delle produzioni ufficiali ossia che fossero scambiati alla pari con queste ultime.

Luigi

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cori

grazie....e....complimenti per la spiegazione, che mi stampo e metto in archivio.

ancora una domanda se non chiedo troppo...

questa moneta arriva dalla Libia, puo significare qualcosa???

Grazie Marco

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