Brios Inviato 11 Dicembre, 2015 #101 Inviato 11 Dicembre, 2015 Moneta e medaglia - sorelle di questi dipinti 2 Cita
dabbene Inviato 11 Dicembre, 2015 Autore #102 Inviato 11 Dicembre, 2015 Caspita....che botti che stanno arrivando.... :good: con in più la divulgazione....che volete di più.... :hi: 1 Cita
Layer1986 Inviato 11 Dicembre, 2015 #103 Inviato 11 Dicembre, 2015 Ho trovato. Quale parola principale? La più bella della sez. monete moderne 2015 il più bello Per me Gonzaga-fenomeno delle dinastie rinascimentali che nelle arte numismatica e medaglistica incarnarono quel GENIUS LOCI. Il Rinascimento, al contrario, una meravigliosa infermita, una divina mostruosita che vezzeggiamo malgrado ci divori. Anatole France questa è una gran bella accoppiata... la ritrattistica rinascimentale è proprio forte Cita Awards
Cinna74 Inviato 11 Dicembre, 2015 #104 Inviato 11 Dicembre, 2015 Giovanni Gastone de' Medici, meglio noto come Gian Gastone o Giangastone (Firenze, 25 maggio 1671 – Firenze, 9 luglio 1737), fu l'ultimo Granduca di Toscana appartenente alla dinastia de' Medici. Regnò dal 1723 al 1737. Gian Gastone assunse una decisiva importanza agli occhi del padre Cosimo III solo quando fu chiaro che il matrimonio del primogenito Ferdinando con la principessa Violante Beatrice di Baviera era destinato a non generare figli: a parte l'ostilità di Ferdinando, dichiaratamente bisessuale, verso la moglie, si aggiunse pure la sifilide che lo stesso Ferdinando contrasse in occasione di un libertino soggiorno a Venezia e che doveva portarlo prima ad una precoce demenza, e poi ad una prematura scomparsa. Nel 1722, quando oramai la Toscana era considerata dalle potenze europee solo come una preziosa pedina per i vari mercanteggiamenti di troni, Gian Gastone assunse per la prima volta incarichi governativi come reggente, date le cattive condizioni di salute dell'ottantenne Cosimo III. L'anno successivo Cosimo III morì e Gian Gastone salì al trono, anche se era cosciente che il suo regno sarebbe stato solo una formalità e che il potere era oramai nelle mani delle grandi potenze. Disse al momento dell'incoronazione: « Mi pare di far la parte del Re in una commedia» Poiché l'omosessualità di Gian Gastone era nota a livello europeo, i suoi quattordici anni di regno furono caratterizzati dai numerosi progetti delle potenze europee per la futura successione al trono in Toscana: in un primo tempo il granducato fu destinato ad un figlio cadetto di Filippo V di Spagna, Don Carlo di Borbone, che fece il suo ingresso a Firenze nel 1732 ben accolto dal Granduca. Ricevendolo a Palazzo Pitti, Gian Gastone commentò bonariamente: « Andiamo a vedere di chi m'han fatto padre a sessant'anni le potenze europee» Successivamente si decise che Don Carlo di Borbone sarebbe diventato Re di Napoli e di Sicilia e che la Toscana sarebbe andata a Francesco Stefano di Lorena, fidanzato di Maria Teresa d'Austria. Gian Gastone de' Medici, conscio che le forze erano impari, non provò nemmeno ad opporre resistenza ai progetti delle potenze europee. Nonostante ciò, Gian Gastone ebbe lo stesso la forza di effettuare alcune grandi riforme che rimediarono almeno in parte al malgoverno del padre, gettando in parte le basi delle riforme lorenesi: condusse una politica laica e ridusse il potere e l'influenza della Chiesa; risollevò le sorti dell'Università di Pisa; fece tributare solenni onoranze a Galileo Galilei nella basilica di Santa Croce; abrogò i decreti del padre contro le prostitute, gli ebrei e le feste laiche; ridusse notevolmente il carico fiscale e affidò il governo di Siena all'intelligente Violante Beatrice di Baviera, a cui era legato da sempre da fraterna amicizia (odiava invece la propria sorella Anna Maria Luisa de' Medici, che considerava la responsabile del suo matrimonio). Fiorino d'oro 1729 diametro: 22 mm peso: 3,29 gr contorno: seghettato Rarità: da C a R (a seconda dei testi); C nel nostro catalogo. Conservazione: qSPL (forse proveniente da montatura) 5 Cita
papalcoins Inviato 11 Dicembre, 2015 #105 Inviato 11 Dicembre, 2015 però avvisate prima di sparare stè bordate,almeno ho il tempo di mettere il "bavajolo" :blum: che spettacolo signori,complimenti a tutti Cita
Littore Inviato 13 Dicembre, 2015 #106 Inviato 13 Dicembre, 2015 Caro Mario, come sempre complimenti per le discussioni da te aperte, che fanno leva sullo spirito di condivisione e di amore per la numismatica. Purtroppo, in questo anno, non ho acquistato monete che corrispondono al requisito della discussione per cui non posso parteciparvi. 1 Cita
piemitos Inviato 13 Dicembre, 2015 #107 Inviato 13 Dicembre, 2015 Partecipo anch'io a questa bellissima iniziativa. La moneta che vi presento è una 2 lire da 80 sesini, trofeo d'armi 1702 (Mantova). Questa moneta risale al periodo dell'ultimo duca mantovano (Ferdinando Carlo Gonzaga-Nevers) in un periodo in cui il ducato di Mantova era in decadenza. Per la storia personale che mi lega a questa moneta, la considero la mia preferita. 8 Cita
dabbene Inviato 13 Dicembre, 2015 Autore #108 Inviato 13 Dicembre, 2015 Grazie @@Littore in fondo quello che conta è la vicinanza, l'esserci e vedere.....qui abbiamo visto Mantova, i Gonzaga, si continua con le grandi monete, i ducati, i simboli, monete della nostra storia....ma io sono sicuro che molto altro arriverà fino a diventare un vero e proprio album del periodo moderno....fino a tre per utente si può postare.... Cita
dux-sab Inviato 13 Dicembre, 2015 #109 Inviato 13 Dicembre, 2015 (modificato) buona sera, colgo l'occasione per chiedere ai lamonetiani se hanno notizia di esemplari del mezzo testone di questo tipo, presenti in aste o in collezioni private negli ultimi 100 anni. ( oltre quello presente da Bolaffi) Modificato 13 Dicembre, 2015 da dux-sab 6 Cita
dabbene Inviato 13 Dicembre, 2015 Autore #110 Inviato 13 Dicembre, 2015 Ma e' tuo @@dux-sab e partecipa al concorso ? Cita
dabbene Inviato 13 Dicembre, 2015 Autore #112 Inviato 13 Dicembre, 2015 Un bell'assist per i genovesi....complimenti ! Cita
Brios Inviato 13 Dicembre, 2015 #113 Inviato 13 Dicembre, 2015 Partecipo anch'io a questa bellissima iniziativa. La moneta che vi presento è una 2 lire da 80 sesini, trofeo d'armi 1702 (Mantova). Questa moneta risale al periodo dell'ultimo duca mantovano (Ferdinando Carlo Gonzaga-Nevers) in un periodo in cui il ducato di Mantova era in decadenza. Per la storia personale che mi lega a questa moneta, la considero la mia preferita. Moneta interessante. Ma la cosa principale è un ritratto. Ho una moneta Scudo 1703 con un ritratto piatto . Non è così efficace. La Sua moneta è più vicina ai migliori campioni Gonzaga. Mi congratulo e invidio. Cita
matteo95 Inviato 13 Dicembre, 2015 #114 Inviato 13 Dicembre, 2015 buona sera, colgo l'occasione per chiedere ai lamonetiani se hanno notizia di esemplari del mezzo testone di questo tipo, presenti in aste o in collezioni private negli ultimi 100 anni. ( oltre quello presente da Bolaffi) Il tuo è il testone se non ricordo male , giusto ? Ora vedo cosa trovo sul mezzo ... 1 Cita Awards
anto R Inviato 13 Dicembre, 2015 #115 Inviato 13 Dicembre, 2015 Dato che il concorso è aperto anche per le sezioni speciali... Gregorio XIII (1572 - 1585) Testone dell'anno giubilare 1575 CNI 28 Mi piace in particolar modo la patina iridescente piuttosto scura, quasi violacea, che colora in modo molto espressivo il ritratto di un Papa vigoroso, dal carattere forte e con ben chiare le mosse in ogni campo d'azione. Giusto per citare due tra i molti fatti avvenuti durante il suo pontificato, ricordo la grande (e terribile) persecuzione degli ugonotti e la riforma del calendario (che infatti prese il nome di gregoriano). In preparazione all'anno giubilare impose un lungo periodo di preparazione spirituale, proibendo addirittura i festeggiamenti carnevaleschi del 1574. Lastricò le strade romane e fece spianare la collina posta tra S. Giovanni in Laterano e S. Maria Maggiore. Immaginatevi la scena, tenendo conto dei mezzi dell'epoca! :mega_shok: Di seguito il link della discussione aperta al tempo dell'acquisto nella sezione pontificie, nel caso voleste approfondire questa particolare emissione: http://www.lamoneta.it/topic/138797-il-testone-giubilare-di-gregorio-xiii Buona serata a tutti, Antonio 2 Cita
Questo è un post popolare dabbene Inviato 14 Dicembre, 2015 Autore Questo è un post popolare #116 Inviato 14 Dicembre, 2015 (modificato) Milano ancora, nel periodo ritengo più bello quello delle imprese, dei valori simbolici, allegorici, la salamandra è poi un pò tutto questo.... Siamo con Francesco I d'Angoulème, Re di Francia e Duca di Milano, la salamandra trae forse origine da una leggenda cavalleresca che dice che la stessa resistesse bene al fuoco per il freddo umore che emanava rendendola di fatto incolume. E probabilmente Francesco I con questo simbolo rende esplicito sulla moneta un messaggio neanche poi velato, lui avrebbe resisistito al fuoco dei nemici e ne sarebbe uscito incolume.... La salamandra è in pratica Francesco I , monete, storia, messagggi, imprese, simboli, il fascino della numismatica è poi qui...in tutto questo.... GROSSO DA 3 SOLDI - FRANCESCO I d'ANGOULEME, RE DI FRANCIA E DUCA DI MILANO ( 1515 - 1522 ) - ZECCA DI MILANO Ag., peso 2, 37 gr. , diametro 23 mm. D/ + FRANCI S D G FRANCO REX, salamandra tra le fiamme, sopra corona R/ testina MEDI OLANI DVX CE , grande F coronata Rarità R/2 per MIR Rif. : Crippa 5, MIR 263, CNI 22 Io ho concluso con le mie tre....mi aspetto ora molto da alcuni di voi ancora....mi auguro che lo spettacolo continui....segue anche il link della discussione sulla moneta del forum per approfondimenti. http://www.lamoneta.it/topic/134878-impresa-della-salamandra-milano/ Modificato 14 Dicembre, 2015 da dabbene 12 Cita
piergi00 Inviato 14 Dicembre, 2015 #117 Inviato 14 Dicembre, 2015 (modificato) Non mi pongo il problema di postare una moneta bella o brutta , rara o comune , semplicemente e' l' ultimo esemplare entrato in collezione nella giornata di oggi. Quarto di Scudo, 1607 Agostino Spinola (1604-1616) D/AVGVSTI SPIN COMES TASS Busto in armatura e sotto la data 1607R/VIRTVTE CAESAREA DVCE Aquila bicipite coronataArgento 6,28 / 7,25 , 29 / 31 mm.Mir Piemonte 969/2 , Corpus Vol.II 17/22 Inserisco anche la pagina relativa alla zecca di Tassarolo , tratta dalla recente opera sulle monete e zecche piemontesi di Elio Biaggi Modificato 16 Dicembre, 2015 da piergi00 7 Cita
matteo95 Inviato 14 Dicembre, 2015 #118 Inviato 14 Dicembre, 2015 buona sera, colgo l'occasione per chiedere ai lamonetiani se hanno notizia di esemplari del mezzo testone di questo tipo, presenti in aste o in collezioni private negli ultimi 100 anni. ( oltre quello presente da Bolaffi) perdonami ma in questi giorni sono sotto esami e ho poco tempo da dedicare ad altro ... la moneta comunque non ha bisogno di ricerche per scoprire che è tra le più rare della monetazione genovese ..... ho fatto qualche ricerca , nelle recenti aste con importanti collezioni di monete genovesi degli ultimi 20 anni circa , e nella collezione Carige non ho trovato altri esemplari del mezzo testone della benedizione del I tipo ... Un'immagine chiara di un altro esemplare è presente sul Pesce-Felloni , il CNI ne elenca 4 esemplari , bisognerebbe guardare nei cataloghi delle vecchie collezioni Cita Awards
DARECTASAPERE Inviato 14 Dicembre, 2015 #119 Inviato 14 Dicembre, 2015 Aprofitto del post 62 di Dabbene dove "consente" anche un fuori acquisto 2015 per postare una moneta mai pubblicata e che reputo semplicemente STREPITOSA: scusate ma devo usare un doppio messaggio per caricare anche il dritto... 3 Cita
DARECTASAPERE Inviato 14 Dicembre, 2015 #120 Inviato 14 Dicembre, 2015 Godetevi l'inconfondibile stemma degli Spinola....stiamo parlando del Giulio della Sede Vacante 1700, riconducibile al Muntoni 5 e Berman 2333. Classificata con grado di rarita' R3, mancante in moltissime prestigiose raccolte Papali del passato, i pochissimi esemplari apparsi che ho censito sono tutti di bassa conservazione o addiritura forati. Non ricordo un Giulio papale di fine 700'inizio '800 in questo straordinario stato di conservazione..... lascio a voi qualsiasi commento/considerazione Daniele 4 Cita
dabbene Inviato 14 Dicembre, 2015 Autore #121 Inviato 14 Dicembre, 2015 Che meraviglia questo fuori concorso, qual 'è la sua storia ? Cita
dabbene Inviato 14 Dicembre, 2015 Autore #122 Inviato 14 Dicembre, 2015 Ci siamo sovrapposti .,,,ma che gioiello ! Cita
piergi00 Inviato 15 Dicembre, 2015 #123 Inviato 15 Dicembre, 2015 (modificato) Moneta alla quale sono particolarmente legato in quanto proviene da una vecchia collezione sabauda e per di piu' dopo averla acquistata ho scoperto che e' lo stesso esemplare fotografato nel Mir SavoiaMezza Lira 1642 VII Tipo Carlo Emanuele II (Reggenza) Modificato 16 Dicembre, 2015 da piergi00 7 Cita
dabbene Inviato 15 Dicembre, 2015 Autore #124 Inviato 15 Dicembre, 2015 Piccolo riepilogo a oggi : 33 monete in concorso 6 fuori concorso 39 monete totali postate Sono belle, meno belle, forse anche non belle.... ma sicuramente raccontano tutte sempre, come avrete visto, anche una storia, a volte appassionante, a volte incredibile, non è solo un album, e certamente lo è anche, ma è uno stimolo, un pretesto per divulgare monete e cosa rappresentano, è poi questo lo spirito di Lamoneta, divulgare, vedere, raccontare e sperare che qualcuno vedendo dica e perché no ? questo ovviamente accade grazie ai " formidabili ", e non è una esagerazione, che stanno divulgando ora dimostrando che il collezionismo, gli studiosi se vogliono possono fare da grande traino per la nostra numismatica..... e speriamo che ci possano essere nei prossimi giorni, di questo ne sono sicuro, altri " formidabili ".... Cita
fofo Inviato 15 Dicembre, 2015 #125 Inviato 15 Dicembre, 2015 Ottima moneta il giulio di @@DARECTASAPERE credo che siamo sul qfdc o fdc con patina. La colomba al diritto simboleggia lo spirito santo, al rovescio vi é lo stemma papale con chiavi e cordoni.. Bel pezzettino. Saluti Fofo 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..