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dabbene

La più bella della sez. monete moderne 2015

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dabbene
Supporter

Caspita....che botti che stanno arrivando.... :good: con in più la divulgazione....che volete di più.... :hi:

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Layer1986

Ho trovato.

Quale parola principale? La più bella della sez. monete moderne 2015

il più bello

Per me

Gonzaga-fenomeno delle dinastie rinascimentali  che nelle arte numismatica e medaglistica incarnarono quel GENIUS LOCI. Il Rinascimento, al contrario, una meravigliosa infermita, una divina mostruosita che vezzeggiamo malgrado ci divori. 

                                                                                                                                                                                                           Anatole France

 

questa è una gran bella accoppiata... la ritrattistica rinascimentale è proprio forte

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Cinna74

                                            post-34862-0-53023400-1449857522.jpg

 

Giovanni Gastone de' Medici, meglio noto come Gian Gastone o Giangastone (Firenze, 25 maggio 1671 – Firenze, 9 luglio 1737), fu l'ultimo Granduca di Toscana appartenente alla dinastia de' Medici. Regnò dal 1723 al 1737.

Gian Gastone assunse una decisiva importanza agli occhi del padre Cosimo III solo quando fu chiaro che il matrimonio del primogenito Ferdinando con la principessa Violante Beatrice di Baviera era destinato a non generare figli: a parte l'ostilità di Ferdinando, dichiaratamente bisessuale, verso la moglie, si aggiunse pure la sifilide che lo stesso Ferdinando contrasse in occasione di un libertino soggiorno a Venezia e che doveva portarlo prima ad una precoce demenza, e poi ad una prematura scomparsa.

 

Nel 1722, quando oramai la Toscana era considerata dalle potenze europee solo come una preziosa pedina per i vari mercanteggiamenti di troni, Gian Gastone assunse per la prima volta incarichi governativi come reggente, date le cattive condizioni di salute dell'ottantenne Cosimo III. L'anno successivo Cosimo III morì e Gian Gastone salì al trono, anche se era cosciente che il suo regno sarebbe stato solo una formalità e che il potere era oramai nelle mani delle grandi potenze. Disse al momento dell'incoronazione:

« Mi pare di far la parte del Re in una commedia»

 

Poiché l'omosessualità di Gian Gastone era nota a livello europeo, i suoi quattordici anni di regno furono caratterizzati dai numerosi progetti delle potenze europee per la futura successione al trono in Toscana: in un primo tempo il granducato fu destinato ad un figlio cadetto di Filippo V di Spagna, Don Carlo di Borbone, che fece il suo ingresso a Firenze nel 1732 ben accolto dal Granduca. Ricevendolo a Palazzo Pitti, Gian Gastone commentò bonariamente:

« Andiamo a vedere di chi m'han fatto padre a sessant'anni le potenze europee»

 

Successivamente si decise che Don Carlo di Borbone sarebbe diventato Re di Napoli e di Sicilia e che la Toscana sarebbe andata a Francesco Stefano di Lorena, fidanzato di Maria Teresa d'Austria. Gian Gastone de' Medici, conscio che le forze erano impari, non provò nemmeno ad opporre resistenza ai progetti delle potenze europee.

 

Nonostante ciò, Gian Gastone ebbe lo stesso la forza di effettuare alcune grandi riforme che rimediarono almeno in parte al malgoverno del padre, gettando in parte le basi delle riforme lorenesi: condusse una politica laica e ridusse il potere e l'influenza della Chiesa; risollevò le sorti dell'Università di Pisa; fece tributare solenni onoranze a Galileo Galilei nella basilica di Santa Croce; abrogò i decreti del padre contro le prostitute, gli ebrei e le feste laiche; ridusse notevolmente il carico fiscale e affidò il governo di Siena all'intelligente Violante Beatrice di Baviera, a cui era legato da sempre da fraterna amicizia (odiava invece la propria sorella Anna Maria Luisa de' Medici, che considerava la responsabile del suo matrimonio).

 

post-34862-0-81103200-1449857662_thumb.j

 

 

Fiorino d'oro 1729

diametro: 22 mm

peso: 3,29 gr

contorno: seghettato

Rarità: da C a R (a seconda dei testi); C nel nostro catalogo.

Conservazione: qSPL (forse proveniente da montatura)

 

 

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papalcoins

però avvisate prima di sparare stè bordate,almeno ho il tempo di

mettere il "bavajolo"  :blum:

che spettacolo signori,complimenti a tutti

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Littore

Caro Mario, come sempre complimenti per le discussioni da te aperte, che fanno leva sullo spirito di condivisione e di amore per la numismatica.

Purtroppo, in questo anno, non ho acquistato monete che corrispondono al requisito della discussione per cui non posso parteciparvi.

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piemitos

Partecipo anch'io a questa bellissima iniziativa.

La moneta che vi presento è una 2 lire da 80 sesini, trofeo d'armi 1702 (Mantova).

Questa moneta risale al periodo dell'ultimo duca mantovano (Ferdinando Carlo Gonzaga-Nevers) in un periodo in cui il ducato di Mantova era in decadenza.

Per la storia personale che mi lega a questa moneta, la considero la mia preferita.

post-48456-0-23575400-1450018943.jpg

post-48456-0-53220100-1450018946.jpg

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dabbene
Supporter

Grazie @@Littore in fondo quello che conta è la vicinanza, l'esserci e vedere.....qui abbiamo visto Mantova, i Gonzaga, si continua con le grandi monete, i ducati, i simboli, monete della nostra storia....ma io sono sicuro che molto altro arriverà fino a diventare un vero e proprio album del periodo moderno....fino a tre per utente si può postare....

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dux-sab

buona sera, colgo l'occasione per chiedere ai lamonetiani se hanno notizia di esemplari del mezzo testone di questo tipo, presenti in aste o in collezioni private negli ultimi 100 anni. ( oltre quello presente da Bolaffi)

post-10498-0-84636200-1450023113_thumb.j

Edited by dux-sab
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dabbene
Supporter

Ma e' tuo @@dux-sab e partecipa al concorso ?

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dabbene
Supporter

Un bell'assist per i genovesi....complimenti !

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Brios

Partecipo anch'io a questa bellissima iniziativa.

La moneta che vi presento è una 2 lire da 80 sesini, trofeo d'armi 1702 (Mantova).

Questa moneta risale al periodo dell'ultimo duca mantovano (Ferdinando Carlo Gonzaga-Nevers) in un periodo in cui il ducato di Mantova era in decadenza.

Per la storia personale che mi lega a questa moneta, la considero la mia preferita.

Moneta interessante. Ma la cosa principale è un ritratto. Ho una moneta Scudo 1703 con un ritratto piatto .  Non è così efficace.

La Sua moneta è più vicina ai migliori campioni Gonzaga.

Mi congratulo e invidio.

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Stanco
matteo95

buona sera, colgo l'occasione per chiedere ai lamonetiani se hanno notizia di esemplari del mezzo testone di questo tipo, presenti in aste o in collezioni private negli ultimi 100 anni. ( oltre quello presente da Bolaffi)

Il tuo è il testone se non ricordo male , giusto ?

Ora vedo cosa trovo sul mezzo ...

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anto R

Dato che il concorso è aperto anche per le sezioni speciali...

 

post-32073-0-18650000-1450037670_thumb.j

 

Gregorio XIII (1572 - 1585)

Testone dell'anno giubilare 1575

CNI 28

 

Mi piace in particolar modo la patina iridescente piuttosto scura, quasi violacea, che colora in modo molto espressivo il ritratto di un Papa vigoroso, dal carattere forte e con ben chiare le mosse in ogni campo d'azione. Giusto per citare due tra i molti fatti avvenuti durante il suo pontificato, ricordo la grande (e terribile) persecuzione degli ugonotti e la riforma del calendario (che infatti prese il nome di gregoriano). In preparazione all'anno giubilare impose un lungo periodo di preparazione spirituale, proibendo addirittura i festeggiamenti carnevaleschi del 1574. Lastricò le strade romane e fece spianare la collina posta tra S. Giovanni in Laterano e S. Maria Maggiore. Immaginatevi la scena, tenendo conto dei mezzi dell'epoca! :mega_shok:

Di seguito il link della discussione aperta al tempo dell'acquisto nella sezione pontificie, nel caso voleste approfondire questa particolare emissione:  http://www.lamoneta.it/topic/138797-il-testone-giubilare-di-gregorio-xiii

 

Buona serata a tutti,

Antonio

 

 

 

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piergi00

Non mi pongo il problema di postare una moneta bella o brutta , rara o comune , semplicemente e' l' ultimo esemplare entrato in collezione nella giornata di oggi.

 

Quarto di Scudo, 1607 Agostino Spinola (1604-1616)

D/AVGVSTI SPIN COMES TASS  Busto in armatura e sotto la data 1607
R/VIRTVTE CAESAREA DVCE  Aquila bicipite coronata
Argento  6,28 / 7,25 , 29 / 31  mm.
Mir Piemonte 969/2 ,  Corpus Vol.II  17/22

 

Inserisco anche la pagina relativa alla zecca di Tassarolo , tratta dalla recente opera sulle monete e zecche piemontesi di Elio Biaggi

 

 

 

 

 

post-116-0-25680500-1450118279_thumb.jpg

post-116-0-46697000-1450252335_thumb.jpg

Edited by piergi00
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Stanco
matteo95

buona sera, colgo l'occasione per chiedere ai lamonetiani se hanno notizia di esemplari del mezzo testone di questo tipo, presenti in aste o in collezioni private negli ultimi 100 anni. ( oltre quello presente da Bolaffi)

perdonami ma in questi giorni sono sotto esami e ho poco tempo da dedicare ad altro  ... la moneta comunque non ha bisogno di ricerche per scoprire che è tra le più rare della monetazione genovese    ..... ho fatto qualche ricerca , nelle recenti aste con importanti collezioni di monete  genovesi degli ultimi 20 anni circa , e nella collezione Carige non ho trovato altri esemplari del mezzo testone della benedizione del I tipo ... Un'immagine chiara di un altro esemplare è presente sul Pesce-Felloni , il CNI ne elenca 4 esemplari , bisognerebbe guardare nei cataloghi delle vecchie collezioni 

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DARECTASAPERE

Aprofitto del post 62 di Dabbene dove "consente" anche un fuori acquisto 2015 per postare una moneta mai pubblicata e che reputo semplicemente STREPITOSA:

post-13774-0-91999200-1450124738_thumb.j

scusate ma devo usare un doppio messaggio per caricare anche il dritto...

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DARECTASAPERE

post-13774-0-69777500-1450125019_thumb.j

Godetevi l'inconfondibile stemma degli Spinola....stiamo parlando del Giulio della Sede Vacante 1700, riconducibile al Muntoni 5 e Berman 2333.

Classificata con grado di rarita' R3, mancante in moltissime prestigiose raccolte Papali del passato, i pochissimi esemplari apparsi che ho censito sono tutti di bassa conservazione o addiritura forati.

Non ricordo un Giulio papale di fine 700'inizio '800 in questo straordinario stato di conservazione.....

lascio a voi qualsiasi commento/considerazione

Daniele

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dabbene
Supporter

Che meraviglia questo fuori concorso, qual 'è la sua storia ?

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dabbene
Supporter

Ci siamo sovrapposti .,,,ma che gioiello !

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piergi00

Moneta alla quale sono particolarmente legato in quanto proviene da una vecchia collezione sabauda e per di piu' dopo averla acquistata ho scoperto che e' lo stesso esemplare fotografato nel Mir Savoia

Mezza Lira 1642 VII Tipo Carlo Emanuele II (Reggenza)

post-116-0-67852100-1450161809_thumb.jpg

post-116-0-23570800-1450266105_thumb.jpg

Edited by piergi00
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dabbene
Supporter

Piccolo riepilogo a oggi :

 

33 monete in concorso

6 fuori concorso

39 monete totali postate

 

Sono belle, meno belle, forse anche non belle.... ma sicuramente raccontano tutte sempre, come avrete visto, anche una storia, a volte appassionante, a volte incredibile, non è solo un album, e certamente lo è anche, ma è uno stimolo, un pretesto per divulgare monete e cosa rappresentano, è poi questo lo spirito di Lamoneta, divulgare, vedere, raccontare e sperare che qualcuno vedendo dica e perché no ? questo ovviamente accade grazie ai " formidabili ", e non è una esagerazione, che stanno divulgando ora dimostrando che il collezionismo, gli studiosi se vogliono possono fare da grande traino per la nostra numismatica..... e speriamo che ci possano essere nei prossimi giorni, di questo ne sono sicuro, altri " formidabili "....

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fofo

Ottima moneta il giulio di @@DARECTASAPERE credo che siamo sul qfdc o fdc con patina.

La colomba al diritto simboleggia lo spirito santo, al rovescio vi é lo stemma papale con chiavi e cordoni..

Bel pezzettino.

Saluti

Fofo

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