Sanni Inviato 15 Dicembre, 2015 #126 Inviato 15 Dicembre, 2015 @@dabbene Ho una monetina coniata tra il 1494 e il 1495 acquistata nel 2015 e non so se per appena 5 anni dal 1500 può rientrare o meno tra quelle di questa sezione. Che dici, posso postarla? Cita
dabbene Inviato 15 Dicembre, 2015 Autore #127 Inviato 15 Dicembre, 2015 Si, alla fine e' poi una convenzione l'età moderna...., poi non stiamo vincendo comunque il Nobel della Numismatica....quindi vai pure..,, Cita
Sanni Inviato 15 Dicembre, 2015 #128 Inviato 15 Dicembre, 2015 E' descritta nel CNI e nel MIR, ma non è la stessa. È' la prima, con queste caratteristiche, apparsa nel mercato numismatico; i riferimenti in questa discussione: http://www.lamoneta.it/topic/135896-alfonso-ii-daragona/?hl=alfonso 6 Cita
Cinna74 Inviato 16 Dicembre, 2015 #129 Inviato 16 Dicembre, 2015 GIORGIO III Giorgio Guglielmo Federico di Hannover (Londra, 4 giugno 1738 – Windsor, 29 gennaio 1820) fu re di Gran Bretagna e re d'Irlanda dal 25 ottobre 1760 al 1º gennaio 1801 e da quella data sovrano del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda; fu anche duca di Brunswick-Lüneburg, principe elettore di Hannover, che divenne un regno il 12 ottobre 1814, e re di Corsica dal 17 giugno 1794 al 15 ottobre 1796. Fu il terzo sovrano in terra britannica della casa di Hannover, ma il primo ad essere nato in Inghilterra e ad usare l'inglese come lingua madre. Durante il suo lungo regno, il terzo in assoluto nella storia britannica, si verificarono eventi epocali per la storia dell'Inghilterra e di tutto il Regno: l'inizio della rivoluzione industriale, la guerra d'indipendenza degli Stati Uniti e le guerre napoleoniche. Inoltre Giorgio III fu il primo sovrano del Regno Unito. Nel 1765 cominciò a dare segni di squilibrio mentale che si aggravarono col passare degli anni. Sull'origine della sua follia sono state avanzate diverse ipotesi: alcuni hanno ritenuto che potesse essere una conseguenza della porfiria, una malattia ereditaria del sangue; secondo il divulgatore scientifico canadese Joe Schwarcz, sintomi simili a quelli della porfirina possono dipendere dall'avvelenamento da piombo che, secondo lui, il re avrebbe potuto contrarre mangiando crauti cucinati in pentole di piombo. Altri studi effettuati su campioni di capelli del re, pubblicati nel 2005, hanno riscontrato un'alta concentrazione di arsenico, ammettendo l'ipotesi di un'intossicazione da arsenico all'origine dei disturbi. Dopo il definitivo crollo psichico del 1811, il figlio maggiore del re, Giorgio Augusto Federico, principe di Galles, governò come principe reggente fino alla morte del padre. Ghinea 1795 metallo: oro .917 diametro: 24 mm peso: 8,37 gr Conservazione: EF Buona giornata 4 Cita
magellano83 Inviato 16 Dicembre, 2015 #130 Inviato 16 Dicembre, 2015 (modificato) eccomi @@dabbene....finalmente trovo un po di tempo per postare le mie 3 monete del 2015 per la sezione... mi sparo subito i 3 jolly ovviamente fiorentini :blum: il primo è questo bellissimo Tollero di Gian Gastone De'Medici con la fortezza....Gian Gastone fu l'ultimo Granduca dopo oltre 200 anni della dinastia De'Medici a Firenze....questa è tra le più belle monete Medicee ed è una moneta importante in quanto l'UNICA battuta sotto Gian Gastone che ne ritrae il busto al D/ è raffigurato il busto del Granduca corazzato e con larga capigliatura mentre al R/ la vecchia fortezza di Livorno sotto la corona Granducale....ha un diametro di circa 43 mm e un peso di circa 27 gr....un bel monetone :hi: Modificato 17 Dicembre, 2015 da magellano83 7 Cita
magellano83 Inviato 16 Dicembre, 2015 #131 Inviato 16 Dicembre, 2015 la seconda moneta è invece di Cosimo III De'Medici....è sempre una moneta per Livorno....sempre un Tollero ma con raffigurato il porto... Cosimo III fu il Granduca con il Regno più lungo di tutta la storia Toscana....regnò dal 1670 al 1723....ma il suo fu anche un regno caratterizzato da un forte declino politico ed economico rispetto ai fasti precedenti dei Medici ed alla sua morte lasciò il Granducato come una delle potenze più povere d'Europa. La moneta come già detto è un tollero per Livorno, al D/ è raffigurato il busto del Granduca coronato e con lunga capigliatura (a seconda delle date esistono varianti di conio diverse per il busto) mentre al D/ viene raffigurata una veduta sul porto di Livorno....uno dei più importanti se non il più importante dell'epoca...fulcro delle attività commerciali verso il Levante... in particolare questo che presento è un tollero del 1695...data di rarissima apparizione, mancante in quasi tutte le collezioni private e pubbliche (non è presente nemmeno al museo del Bargello) e considerata tra R4 ed R5....un perfetto gioiello :hi: 7 Cita
Questo è un post popolare magellano83 Inviato 16 Dicembre, 2015 Questo è un post popolare #132 Inviato 16 Dicembre, 2015 infine concludo con la più bella moneta del 2015 che è anche in assoluto la più bella della mia collezione....sempre Cosimo III De'Medici ma questa volta è una piastra del Battesimo di Gesù...moneta per Firenze. La moneta è di per se già una moneta abbastanza rara come millesimo (R2) ma in questa conservazione se ne vedono poche...si tratta di una Piastra del 1684...al D/ è raffigurato il Granduca a testa nuda corazzato e con lunga capigliatura (anche in questo caso ci sono varianti a seconda dell'anno di coniazione) mentre al R/ è raffigurato S.Giovanni Battista mentre battezza Gesù nelle acque del Giordano... è una moneta che ha dei dettagli incredibili...piango ogni volta che la guardo :hi: 18 Cita
dabbene Inviato 16 Dicembre, 2015 Autore #133 Inviato 16 Dicembre, 2015 Direi che i botti continuano.... :blum: anticipando la fine dell'anno, la Toscana mi sembra ben rappresentata ....mi aspetto qualche straniera per una completezza del campione e ovviamente ci accontentiamo tutti anche di molto, molto meno.... :blum: Cita
dabbene Inviato 17 Dicembre, 2015 Autore #134 Inviato 17 Dicembre, 2015 Ovviamente partecipare è anche solo guardare queste meraviglie e mettere dei mi piace quando ritenete.... C'è già un bel campione rappresentativo e importante, dipende poi da voi vedere se ritenete divulgare ancora qualche esempio o se i volontari sono solo questi....io avevo dato come tempo ultimo il 10 gennaio di massima, se però non ci sono altri ulteriori esempi possiamo anche chiudere prima dopo Natale o a fine anno, vediamo ....dipende anche dalla futura eventuale partecipazione... Ricordo i premi....si fa per dire ovviamente.... :blum: : 1° posto , 5 mi piace aggiunti 2° , 3 " " 3° , 1 " " 1° posto per monete straniere, 3 mi piace ( e qui indubbiamente dovremmo avere qualche margine di aumento di pezzi....) Cita
fofo Inviato 18 Dicembre, 2015 #135 Inviato 18 Dicembre, 2015 Tollero di Livorno Cosimo III 1692 R 27 grammi conservazione eccezionale qFDC con fondi lucenti. Moneta non troppo rara ma di questa qualità mai apparsa su asta negli ultimi 10/20 anni patina leggera cangiante dal rosa al grigio tipica di queste emissioni e delle conservazioni vicine allo stato di Zecca o zecca. al diritto nome Livorno - Cosimo III - Tollero 1692 Codice Ag1 Conservazione Riduzione ponderale del tondello. q. Fdc Descrizione Toscana Livorno Cosimo III, 1670-1723 Tollero 1692 Ar gr. 27 CNI 36; Di Giulio 135 al diritto COSMVS III D G MAG DVX ETRVR VI busto del Granduca drappeggiato corazzato e corona radiata,sotto nel giro 1692, al rovescio Rv. ET PATET ET FAVET il porto di Livorno con Faro e bandiera e vascelli alla fonda sia sulla banchina che sotto il faro. di queste conservazioni su questi pezzi si contano sulle dita di due mani nelle aste publiche passate in tutte le loro emissioni. saluti Fofo 8 Cita
fofo Inviato 18 Dicembre, 2015 #136 Inviato 18 Dicembre, 2015 Senti Mario @@dabbene ma panettone e prosecco no per i primi posti? :pleasantry: :pleasantry: :pleasantry: :crazy: :crazy: :crazy: :crazy: :crazy: :crazy: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :help: :help: :help: :help: :help: :help: :director: :director: :director: :director: :director: :director: dimenticavo buone feste al Forum ciao Rodolfo 2 Cita
dabbene Inviato 18 Dicembre, 2015 Autore #137 Inviato 18 Dicembre, 2015 Toscana alla grande....d'altronde non ne dubitavo, credo che veramente sia anche difficile scegliere e comunque potete premiarne quante ne volete di monete come è giusto che sia.... Rodolfo, se vieni a Parma il 9 aprile ti offro, vincitore o non vincitore, un gelato ma da amico.... :blum: :blum: :blum: Però se ci fosse uno sponsor, mai dire mai, magari un commerciante, che volesse sponsorizzare il tutto....di certo non diciamo di no.... :blum: 1 Cita
niko Inviato 18 Dicembre, 2015 #138 Inviato 18 Dicembre, 2015 (modificato) Vi propongo un acquisto dell'agosto 2015, o meglio, un regalo. Come si legge dal cartellino allegato, si tratta di un 20 soldi coniato sotto la reggenza di Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours per conto del figlio Vittorio Amedeo, allora infante di soli 9 anni. La reggenza durerà fino al 1680 (quattordicenne, sic!), anno in cui verrà proclamato maggiorenne e assumerà nominalmente il governo dei territori allora facenti parte del ducato di Savoia. Al D/ troviamo in primo piano la reggente, curiosa scelta, quasi a specificare il suo ruolo primario nel governo - così come nella leggenda si trova prima il suo nome e continua con il titolo di duchi al plurale e non solo Dvx al maschile per VA. Al R/ una corona sproporzionata fa da cappello allo scudo inquartato di Savoia, con le pretese su Cipro e Gerusalemme, Lusignano e Armenia nel primo quarto; Sassonia antica e moderna con in punta lo stemma di Angria, di discendenza; Chiablese e Aosta nel terzo; Genevese e Monferrato nel quarto. Tutt'attorno la leggenda continua con i titoli. il conio è opera del De Fontaine (incisore capo dal 1663 al 1699), che approntò due D/ diversi per l'oro e l'argento: uno più ostentato, a volto scoperto della reggente, non velato, utilizzato per lo Scudo bianco (1675, 1680) e per il Cinque doppie (1675, 1678) e uno - come in questo caso - velato, più austero, per le altre coniazioni (quadrupla, doppia, mezza doppia, lira e mezza lira). La Lira venne prescritta al taglio di 40 pz al marco e a titolo den. 11 (buon argento) già nel 1675, ma non venne subito coniata. Il 22 agosto 1676 venne ordinato alla zecca di coniarne al molinetto per 18.000 marchi, mettendo però sui coni la data del 1675. La coniazione iniziò il 2 maggio 1676 (probabilmente già con data 1676 e successivamente, da agosto, con la possibilità di apporvi la data del 1675 - ? v. Sim. p. 148). Vennero coniate con data 1675 (R10, mai coniata?), 1676 (R4), 1677 (R2), 1678 (R2), 1679 (R4) e 1680 (R4). Esistono inoltre esemplari senza data, segnalato nel Biaggi al numero 709f e a cui Cudazzo attribuisce il grado R10. Chieti, agosto 2015 trattativa privata. Graffi di conio al R/. Modificato 18 Dicembre, 2015 da niko 5 Cita
Littore Inviato 18 Dicembre, 2015 #139 Inviato 18 Dicembre, 2015 Acquisto in extremis... Si tratta di un cinque soldi tornesi (Luigino per il Levante), battutO dal Conte Filippo Spinola, a nome della moglie, Livia Centurioni Oltremarini, ad imitazione del dodicesimo di scudo di Anne-Marie de Montpensier, principessa di Dombes. Mistura; 21 mm ca D/ LIV MA PRI SP COM T SOVV DOM; Busto femminile a destra. R/ DNS ADIVTOR (T) ET REDEM MEVS; Scudo di Francia con lambello. Ai lati, 16-66. 5 Cita
Questo è un post popolare dux-sab Inviato 18 Dicembre, 2015 Questo è un post popolare #140 Inviato 18 Dicembre, 2015 doppio giulio Clemente VII . i punzoni per i ritratti di queste monete credo che siano quelli usati per il famoso ducato coniato a castel s. Angelo durante il sacco di Roma. vi chiedo anche un consiglio: sono indeciso se togliere questa patina molto dura che copre parte della testa di s. Paolo o lasciarla cosi. cosa mi consigliate ? 12 Cita
dabbene Inviato 18 Dicembre, 2015 Autore #141 Inviato 18 Dicembre, 2015 Un luigino ci stava eccome nelle moderne, moneta decisamente importante e ricca di significati, sulla papale e' molto affascinante anche così ...vediamo però cosa ne pensano i cultori delle papali.... Cita
Alex0901 Inviato 18 Dicembre, 2015 #142 Inviato 18 Dicembre, 2015 doppio giulio Clemente VII . i punzoni per i ritratti di queste monete credo che siano quelli usati per il famoso ducato coniato a castel s. Angelo durante il sacco di Roma. vi chiedo anche un consiglio: sono indeciso se togliere questa patina molto dura che copre parte della testa di s. Paolo o lasciarla cosi. cosa mi consigliate ? Che patina peculiare, mai visto nulla di simile! ;) La differenza tra quel tratto ed il resto della moneta è estremamente netta. A mio modestissimo parere ti consiglio di non rimuoverla affatto, adoro questo contrasto cosí marcato formatosi chissà in quanto tempo, per me fa parte oramai della moneta. A proposito, sarei curiosissimo di sapere come mai è cosí particolare, magari è rimasta a contatto con un altro esemplare o comunque con un altro corpo estraneo soltanto in quella posizione per secoli? Cita
anto R Inviato 18 Dicembre, 2015 #143 Inviato 18 Dicembre, 2015 (modificato) Che bel pezzo @@dux-sab ! Effettivamente i punzoni del rovescio sono praticamente identici a quelli del ducato coniato nel '27 in occasione del sacco di Roma. Quindi vedo abbastanza probabile un riciclo per altre emissioni, considerando che i tempi non erano proprio rosei... La conservazione mi sembra superiore a quella dell'esemplare illustrato sul Muntoni, che resenta una netta schiacciatura sulla L di ALMA al rovescio ed il segno dello zecchiere impresso in maniera meno riuscita rispetto al tuo esemplare. Da notare la buona conservazione di punti di contatto come le interpunzioni delle leggende: devono essere anelli non puntini! E qui la differenza si apprezza benissimo!! :hi: Personalmente la lascerei così, anche perchè mi sembra abbastanza coriacea come patina: personalmente avrei paura di asportare un piccolo strato di metallo insieme ad essa! PS ho finito i mi piace...appena posso ne distribuisco :rolleyes: Modificato 18 Dicembre, 2015 da anto R 1 Cita
fofo Inviato 18 Dicembre, 2015 #144 Inviato 18 Dicembre, 2015 (modificato) @@dux-sab molto probabilmente la moneta proviene da ritrovamento, indubbiamente superiore allo splendido come conservazione. quando vengono ritrovate di solito sonouna sopra all'atra e quindi al centro le monete sono molto chiare e lateramente sui bordi tendono ad essere più scure o leggermente incrostate da materiale. non la pulire. saluti fofo Modificato 18 Dicembre, 2015 da fofo 1 Cita
Questo è un post popolare savoiardo Inviato 18 Dicembre, 2015 Supporter Questo è un post popolare #145 Inviato 18 Dicembre, 2015 (modificato) Ultimo arrivo e colpo di coda negli acquisti di questo 2015, questa moneta la posto qui ancora prima di metterla sulla sezione Savoia. Siamo nel primo decennio del XVII secolo, sul trono sabaudo Carlo Emanuele I. Sono passati 10 anni dal trattato di Lione del 1601 in cui il duca ottenne il marchesato di Saluzzo in cambio dei territori di oltralpe della Bresse, di Gex e del Bugey. E' il 1611 l'anno successivo, alla morte di Francesco Gonzaga, comincerà la prima guerra per la successione del Monferrato. Da 10 anni (1600) Carlo Emanuele I ha chiuso le zecche al di qua delle Alpi mantenendo aperta la sola zecca di Torino. Sono passati vent'anni(1591) dalla chiusura delle zecche nella Savoia, era stata lasciata aperta solo la zecca di Chambery. Il 28 gennaio 1610 viene appaltata la zecca di Torino a Francesco Mazzola a cui viene comandata la battitura di 25.000 marchi di fiorini e doppi fiorini. La seconda metà del XVI secolo e la prima metà del XVII secolo sono caratterizzate dalla consuetudinedi contare in fiorini. Questa moneta e' un due fiorini del primo tipo con data 1611 coniato a Torino, senza sigle di zecca, classificato sul CNI al 303, Simonetti 60/3, Biaggi 546, MIR 645/d. La moneta presenta una forte ribattitura, visibile maggiormente al rovescio, in cui la data diventa 16611 e si nota lo spostamento della corona e di parte della legenda, questa anomalia si trova spesso su questa tipologia che veniva ancora battuta a martello e che probabilmente necessitava spesso di due colpi di martello sul conio, ma secondo me non deturpa piu' di tanto la sua bellezza. Modificato 18 Dicembre, 2015 da savoiardo 11 Cita
fofo Inviato 18 Dicembre, 2015 #146 Inviato 18 Dicembre, 2015 (modificato) molto bella pure questa ultima, peccato per la patina. che rarità è? Modificato 18 Dicembre, 2015 da fofo Cita
savoiardo Inviato 18 Dicembre, 2015 Supporter #147 Inviato 18 Dicembre, 2015 molto bella pure questa ultima, peccato per la patina. che rarità è? Viene considerata R come grado di rarita', anche se alcuni anni sono piu' difficili di altri da reperire. Vi sono tracce di patina sui bordi estremi e fra alcune lettere, ma basta avere pazienza.. Qualche centinaio di anni di riposo e la patina arriva! :) Cita
piergi00 Inviato 19 Dicembre, 2015 #148 Inviato 19 Dicembre, 2015 (modificato) Ecco la terza moneta che posto per questa discussione : Grosso di Piemonte II Tipo Emanuele Filiberto Conte di Asti Solitamente questa tipologia si trova in bassa conservazione , basta osservare l'esemplare postato nell'opera del Biaggi. In questo caso sono stato fortunato in quanto un amico avendo acquistato l'esemplare fotografato nel Mir Savoia mi ha ceduto il suo esemplare Modificato 19 Dicembre, 2015 da piergi00 5 Cita
Questo è un post popolare Sanni Inviato 19 Dicembre, 2015 Questo è un post popolare #149 Inviato 19 Dicembre, 2015 Buongiorno. Dopo il Coronato di Alfonso II (post #128) con l'Incoronazione e L'Arcangelo mentre trafigge il drago (baroni ribelli) .... al momento della più grande rarità, vi presento un ottimo Tarì di Filippo V 1701 frutto di una simpatica e piacevole battaglia di offerte. :) 10 Cita
fofo Inviato 19 Dicembre, 2015 #150 Inviato 19 Dicembre, 2015 Di qualità molto alta questo Tari, non l avevo mai visto prima. Presenta i leggeri segni di lima al diritto sui capelli, ma non sono deturpanti. Mi sono sempre piaciuti, molto simili ai testoni Fiorentini. Saluti Fofo 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..