Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'denari'.

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • La più grande community di numismatica
  • Identifica le tue monete
    • Richiesta Identificazione/valutazione/autenticità
  • Mondo Numismatico
    • La piazzetta del numismatico
    • Bibliografia numismatica, riviste e novita' editoriali
    • Segnalazione mostre, convegni, incontri e altro
    • Contest, concorsi e premi
  • Sezioni Riservate
    • Le prossime aste numismatiche
    • Falsi numismatici
    • Questioni legali sulla numismatica
  • Monete Antiche (Fino al 700d.c.)
    • Monete Preromane
    • Monete Romane Repubblicane
    • Monete Romane Imperiali
    • Monete Romane Provinciali
    • Monete greche: Sicilia e Magna Grecia
    • Monete greche: Grecia
    • Altre monete antiche fino al medioevo
  • Monete Medioevali (dal 700 al 1500d.c.)
    • Monete Bizantine
    • Monete dei Regni Barbarici
    • Monete Medievali di Zecche Italiane
    • Altre Monete Medievali
  • Monete Moderne (dal 1500 al 1800d.c.)
    • Monete Moderne di Zecche Italiane
    • Zecche Straniere
  • Stati preunitari, Regno D'Italia e colonie e R.S.I. (1800-1945)
    • Monetazione degli Stati Preunitari (1800-1860)
    • Regno d'Italia: identificazioni, valutazioni e altro
    • Regno D'Italia: approfondimenti
  • Monete Contemporanee (dal 1800 a Oggi)
    • Repubblica (1946-2001)
    • Monete Estere
  • Euro monete
    • Monete a circolazione ordinaria di tutti i Paesi dell’Area Euro.
    • Euro Monete da collezione Italiane e delle altre Zecche Europee.
    • Altre discussioni relative alle monete in Euro
  • Rubriche speciali
    • Monete e Medaglie Pontificie
    • Monete e Medaglie delle Due Sicilie, già Regno di Napoli e Sicilia
    • Monete e Medaglie dei Savoia prima dell'unità d'Italia
    • Monete della Serenissima Repubblica di Venezia
    • Medaglistica
    • Exonumia
    • Cartamoneta e Scripofilia
  • Altre sezioni
    • Araldica
    • Storia ed archeologia
    • Altre forme di collezionismo
    • English Numismatic Forum
  • Area Tecnica
    • Tecnologie produttive
    • Conservazione, restauro e fotografia
  • Lamoneta -Piazza Affari-
    • Annunci Numismatici
  • Tutto il resto
    • Agorà
    • Le Proposte
    • Supporto Tecnico
  • Circolo di esempio's Discussioni
  • GRUPPO NUMISMATICO QUELLI DEL CORDUSIO ex ACQDC's Discussioni
  • Circolo Numismatico Ligure "Corrado Astengo"'s Discussioni
  • Circolo Numismatico Patavino's Discussioni
  • Centro Culturale Numismatico Milanese's Discussioni
  • Circolo Numismatico Asolano's Discussioni
  • CENTRO NUMISMATICO VALDOSTANO's SITO
  • Circolo Filatelico e Numismatico Massese's Discussioni
  • associazione numismatica giuliana's Discussioni

Calendars

  • Cultural Events
  • Eventi Commerciali
  • Eventi Misti
  • Eventi Lamoneta.it
  • Aste
  • Circolo di esempio's Calendario
  • GRUPPO NUMISMATICO QUELLI DEL CORDUSIO ex ACQDC's Eventi
  • Circolo Numismatico Ligure "Corrado Astengo"'s Eventi
  • Circolo Numismatico Patavino's Eventi
  • Centro Culturale Numismatico Milanese's Eventi
  • Circolo Culturale Castellani's La zecca di Fano
  • CENTRO NUMISMATICO VALDOSTANO's Collezionare.......non solo monete
  • Associazione Circolo "Tempo Libero"'s Eventi
  • Circolo Filatelico e Numismatico Massese's Eventi

Categories

  • Articoli
    • Manuali
    • Portale
  • Pages
  • Miscellaneous
    • Databases
    • Templates
    • Media

Product Groups

  • Editoria
  • Promozioni
  • Donazioni

Categories

  • Libri
    • Monete Antiche
    • Monete Medioevali
    • Monete Moderne
    • Monete Contemporanee
    • Monete Estere
    • Medaglistica e sfragistica
    • Numismatica Generale
  • Riviste e Articoli
    • Rivista Italiana di Numismatica
  • Decreti e Normative
  • Circolo di esempio's Documenti
  • GRUPPO NUMISMATICO QUELLI DEL CORDUSIO ex ACQDC's File
  • Circolo Numismatico Patavino's File
  • Circolo Numismatico Patavino's File 2
  • Cercle Numismatique Liegeois's File
  • CIRCOLO NUMISMATICO TICINESE's VERNICE- MOSTRA
  • Circolo Numismatico Asolano's Documenti dal circolo
  • associazione numismatica giuliana's File

Collections

  • Domande di interesse generale
  • Contenuti del forum
  • Messaggi
  • Allegati e Immagini
  • Registrazioni e Cancellazioni
  • Numismatica in generale
  • Monetazione Antica
  • Monetazione medioevale
  • Monetazione degli Stati italiani preunitari
  • Monetazione del Regno d'Italia
  • Monetazione in lire della Repubblica Italiana
  • Monetazione mondiale moderna
  • Monetazione mondiale contemporanea
  • Monetazione in Euro

Categories

  • Monete Italiane
    • Zecche italiane e Preunitarie
    • Regno D'Italia
    • Repubblica Italiana (Lire)
  • Eur
  • Monete mondiali
  • Gettoni
  • Medaglie
  • Banconote, miniassegni...
  • Cataloghi e libri
  • Accessori
  • Offerte dagli operatori
  • Centro Culturale Numismatico Milanese's Annunci
  • CIRCOLO NUMISMATICO TICINESE's Interessante link

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Found 16 results

  1. Ciao e buonasera a tutti, vi scrivo per condividere con voi una piccola raccolta che quasi per caso ho racimolato negli ultimi anni: i famosi denari legionari di Marco Antonio, coniati per pagare le sue legioni durante la guerra civile contro Ottaviano. Io colleziono principalmente fine repubblica e alto impero, e come dicevo questo gruppetto l'ho messo su nel tempo senza uno scopo preciso. I primi due infatti li comprai diversi anni fa, poi uno mi è stato regalato e gli ultimi li ho comprati recentemente a buon prezzo. Sono monete in conservazione medio bassa e molto circolate ma vedo che con un pò di calma si trovano a prezzi decisamente accessibili. Proprio qui vorrei chiederevi un cosiglio: ha senso continuare e finire la collezione? Da una parte mi intriga la cosa, riuscire a riunire le legioni tutte insieme, dall'altra mi sembra forse un pò ripetitiva e futile (dato che letteralmente sono tutte uguali...sembra di collezionare figurine...) Che ne dite? Conoscete qualcuno che le colleziona e le ha raccolte tutte? Comunque In totale le legioni coniate dovrebbero essere 23, per la vostra esperienza ce ne è qualcuna di "introvabile" o sono tutte abbastanza comuni? In allegato vi invio le foto, e il dettaglio della Legio XI, la più bella che ho, con una bella patina iridiscente e solo un paio di contromarche. Monete comunque davvero ricche di storia, che raccontano uno dei momenti più intensi delle guerre civili!! Grazie mille, Andrea
  2. Buongiorno, come accennavo qualche giorno fa, personalmente trovo che tra i denari di epoca severiana ve ne siano di molto gradevoli. Uno dei motivi di questo gradimento sta nel fatto che le tipologie dei rovesci sono spesso diverse e varie rispetto a quelle di molti altri emittenti. Per quale motivo? Forse le concause sono varie: - notevole produzione di denari (vedi aumenti salariali ai militari) - lasso temporale abbastanza ampio (regno di Settimio Severo 198-217) - presenza non un singolo emittente (abbinato alla Augusta moglie) ma anche dei due figli (ed la moglie di uno dei due) - l’interesse della famiglia imperiale verso la filosofia (Iulia Domna, moglie molto influente di Settimio Severo era amica di Filostrato) - il richiamo a certe divinità arcaiche o classiche (Libero, Minerva, Giunone, Venere, etc … ) forse va interpretato nella ricerca di affermare una certa continuità nelle tradizioni romane da parte di due regnanti provenienti lui da Leptis Magna, lei da Emesa. Oggi mi sono imbattuto in questi due denari rari che mi hanno spinto ad effettuare una ricerca più dettagliata limitandomi a quelli meno comuni e perciò tralasciando le emissioni più comuni rappresentanti ad esempio la Vittoria, la Minerva, la Providenza etc… che sono condivise comunemente con altri reggenti. Vi propongo per primi questa coppia di denari, notata in questi giorni. Notate il rovescio, molto particolare: Medusa. Settimio Severo, Denario 207, AR 3.52 g. SEVERVS - PIVS AVG Testa laureata rivolta a dx. PROVIDENTIA Testa alata di Medusa con serpenti rivolta leggermente a dx. C 590. BMC 356. RIC 285. Estremamente raro e rovescio molto attraente. Acquistato in privato da Harlan J. Berk. Dalla collezione Barry Feirstein, parte IV. Testo & provenienza: Numismatica Ars Classica NAC Asta 45 di 02.04.2008, lotto: 144. I tipi Medusa e Medusa-on-Aegis sulle monete in metalli nobili di Settimio Severo e Caracalla furono probabilmente tutti battuti nel 207 . Tuttavia, altri tipi di monete sono le prove da cui gli studiosi credono che Severo possa aver visitato brevemente l'Africa nell’anno prima che lui e la famiglia si dirigessero nel 208 per la loro grande spedizione in Gran Bretagna. Sembra che Caracalla sia stato inviato in perlustrazione in preparazione al trasferimento sull’isola britannica della famiglia imperiale. Il principio di base del tipo sembra chiaro: si riferisce alla prevedibilità (Provvidenza), presumibilmente rispetto alla decisione di invadere la Gran Bretagna l'anno successivo, 208. Ma l'iscrizione non è nominata la fonte della prevedibilità, gli dei (deorvm) o gli imperatori (avgvsti)? La Medusa sembra offrire un legame con Minerva, che forse è qui gettata nel ruolo di avere una prospettiva per la cura degli imperatori o del popolo romano. Forse la migliore spiegazione del perché la previsione non è specifica è perché potrebbe derivare da altre fonti utilizzate da Severus: astrologia e auguria. Severo era il più superstizioso degli imperatori, e Dione Cassio ci dice che già prima di impegnare la famiglia nella spedizione britannica sapeva che non aveva molto tempo da vivere (77.11); come atto finale avrebbe tolto i suoi figli dagli agi di Roma nella speranza di riformarli grazie alla partecipazione in un'ultima campagna militare, dopo la quale avrebbe aggiunto il titolo di Britannico a quelli già presenti. Caracalla agosto 198-217. Denario 207, AR 3.16 g. d= 20 mm. ANTONINVS - PIVS AVG Testa laureata rivolta a dx. PROVIDENTIA Testa alata di Medusa rivolta leggermente a sn. RIC 164. BMC p. 258, nota †. C 526. Collina 879. Acquistato in privato da Harlan J. Berk. Dalla Collezione Barry Feirstein di monete antiche parte I. Testo & provenienza: Numismatica Ars Classica NAC Asta 39 di 16.05.2007, lotto: 137. Questo rovescio, anche se drammatico, al primo sguardo risulta aspecifico. Da ciò potremmo presumere che il suo significato fosse abbastanza chiaro all'epoca che i maestri zecchieri non hanno visto la necessità di specificarne il significato. I tipi Medusa e Medusa-upon-Aegis si presentano su esemplari aurei e argentei di Settimio Severo e Caracalla, tutte forse emissioni attribuibili al c. 207 poiché uno di questi richiama il XV° rinnovo del potere tribunico di Severo. Gli obversi di questi esemplari sono comuni a quelli contemporanei. Il significato di questo tipo sembra abbastanza chiaro: si tratta di un riferimento, condiviso tra i due Augusti, Settimio e Caracalla, alla preparazione di invadere la Gran Bretagna nell'anno successivo, il 208. Non solo l'iscrizione chiama la loro prevedibilità, la loro Provvidenza, ma Medusa era sacra a Minerva, la protettrice di eroi che si dice siano usciti dal cervello di Giove completamente armato e di età matura. Si dice che Minerva abbia indossato l'Egida come capo protettivo e come simbolo del suo coraggio, e alla fine ci abbia messo sopra la testa dai capelli di Medusa. Gli imperatori erano affezionati a questa immagine e molti l'adottarono adornare i loro petti di corazza con la testa di Medusa. Si potrebbe considerare questi temi su Medusa come propaganda pre-campagna con cui gli imperatori speravano di garantire al popolo e all'esercito che avevano indagato appieno sulla necessità, e si sentivano certi del successo di una guerra contro i britannici. (liberamento tratto da Blandor Abazi (Roma Rep) , Facebook) Decisamente interessanti, non trovate? E dal momento che ne ho trovati altri di pregevoli (taluni con copie anche su supporto aureo), di seguito vi propongo una scelta di esemplari che può esser vista come una sorta di “album di famiglia” dei Severi … si tratta di esemplari tratti da CNGCoins.
  3. "The Roman Imperial Hoard from Desa (Romania)." - Gazdac, Neagoe View File Descrizione del deposito monetale da Desa (Romania), da Nerone a Marco Aurelio. Submitter Illyricum65 Submitted 09/05/2020 Categoria Monete Antiche  
  4. "Authenticity of roman imperial age silver coins using non destructive archaeometric techniques" - M. Aydin View File Tesi di laurea che mediante tecniche non invasive (XRF e SEM) analizza le leghe dei denari imperiali. Submitter Illyricum65 Submitted 21/04/2020 Categoria Monete Antiche  
  5. "A study of the chemical composition of roman silver coinage during the reign of Septimius Severus" - Gitler & Pointing View File Analisi sulla composizione della lega dei denari emessi in età severiana dalle zecche orientali dell'Impero. Submitter Illyricum65 Submitted 21/04/2020 Categoria Monete Antiche  
  6. Buongiorno, un tesoro di 293 denari d'argento in ottime condizioni è stato rinvenuto vicino a Pratteln, nella Svizzera nord-occidentale. Non è stato ritrovato alcun contenitore, le monete infatti sono state trovate in una piccola buca, sepolte insieme per qualche ragione. Il denario più antico del tesoro fu coniato sotto il regno dell'Imperatore Nerone, il più recente sotto Commodo nel 181/182 d.C. Le date delle monete più recenti suggeriscono che il tesoro fu nascosto alla fine del II secolo. Il valore totale delle monete sepolte doveva essere significativo, infatti quasi 300 denari d'argento erano l'equivalente della metà dello stipendio annuale di un legionario. A Pratteln esistono vestigia di insediamenti romani, ma chi fosse il proprietario del tesoro rimane un mistero. Le monete verranno ora restaurate, catalogate ed esposte al Museo di Liestal. Ciao Illyricum
  7. Druso Galerio

    Denari suberati di Traiano

    Salve a tutti, come da titolo vorrei porre ai più esperti un quesito nato da una discussione con un amico: Traiano batté mai denari suberati? Il mio interlocutore sostiene che le campagne dell'imperatore gli abbiano fornito bottino sufficiente da liberarlo da preoccupazioni simili. Io sono più possibilista. Cosa ne pensate?
  8. Ciao a tutti carissimi, Sto cercando la tavola dello studio di D. M. Metcalf sui denari senesi (A hoard of sienese denari from the period c. 1180-1230), perchè di quello studio posseggo solamente delle fotocopie dove non si vedono affatto bene le foto dei denari. Vi chiederei la cortesia, se vi è possibile, di mandarmi una scansione in alta risoluzione. Grazie, Magdi
  9. Salve ragazzi, vi scrivo perché recentemente ho acquistato un piccolo lotto di monetine medievali, personalmente le trovo molto affascinanti, ma purtroppo sto avendo un po di problemi nell'identificazione e mi piacerebbe conoscere a fondo la storia di ognuna di essa...ho bisogno di un parere esperto e solo voi potete aiutarmi! Posto le immagini, chiedo scusa per averle postate tutte insieme precedentemente. Partiamo da queste due: Testa: Croce: Si intuisce facilmente che nella parte posteriore della moneta è leggibile _ICILI_ (presumo da Sicilia) e croce centrale. Seconda moneta, purtroppo è piuttosto rovinata: (purtroppo non capisco se il monogramma centrale è dritto o rovescio, per favore fatemi sapere e nel caso ruoto la foto.) Croce: Entrambe le monete sono in bronzo. Diametro intorno ai 150mm, la prima purtroppo ha una forma deteriorata. Grazie mille in anticipo.
  10. Salve ragazzi, vi scrivo perché recentemente ho acquistato un piccolo lotto di monetine medievali, personalmente le trovo molto affascinanti, ma purtroppo sto avendo un po di problemi nell'identificazione e mi piacerebbe conoscere a fondo la storia di ognuna di essa...ho bisogno di un parere esperto e solo voi potete aiutarmi! Posto le immagini, riporteró il diametro di ognuna di essa a breve! A: testa: // croce: stemma coronato, e riesco a leggere le lettere SICILIA C: testa: una figura con l'aureola, un santo? croce: riesco a leggere un OTTO, CENSIS, e al centro una croce di quattro lettere: AT CL D: testa: monogramma al centro, non riesco a definire le lettere, M con una I sopra? croce, croce medievale E: testa: stemma con due croci in diagonale croce: un gran numero 3 F: testa: // Croce: croce centrale con quattro piccole croci intorno all'interno. G: testa: acquila al centro, testo in contorno croce: scudo rigato, con due linee ai lati e una croce per corona H: argento testa: profilo, purtroppo la moneta é molto rovinta croce: croce medievale bombata con dei cerchi ai lati I: testa: profilo con corona (bel dettaglio, posteró una foto specifica) croce: croce medievale con cerchi ai quattro lati, contorno "SICILIA" L: testa: PHILI - al centro: VT MM croce: un acquila al centro, contorno con testo vi ringrazio infinitamente in anticipo Gaspare
  11. Ciao, alla luce de miei interessi più specifici, la ricerca di hoard romano-britannici e la monitorizzazione di nuove evidenze in tal senso mi impone una periodica ricerca di nuovi dati. Oggi vi presento un nuovo deposito monetale inglese, “nuovo” in realtà per me, perché si tratta di un hoard scoperto nel lontano 1994 dal club di metal detectorist “White Rose Researcher”. Si tratta dello Skellow Hoard rinvenuto in località Robin Hood’s Well presso Burgwallis (South Yorkshire). Burgwallis ha dato evidenze di una serie di forti (tre, sovrapposti). Due (uno maggiore e uno minore per dimensioni) denotano la presenza di un doppio, mentre un probabile terzo (molto danneggiato) ha un fossato singolo e due entrate contrapposte. Crop markings of the Burgh Wallis auxilliary Roman fort of late 1st-2nd century showing the typical 'playing card' shape, two or three superimposed forts are discernable, one appears to be an extension of the other. Vi furono raccolte ceramiche samiane (una specie di terra sigillata di fabbricazione locale o gallica) tipiche di una frequentazione abbastanza precoce in ambito britannico. Nel 1973 furono raccolti due radiati di Tetrico I e Carausio, indicanti una fase abitativa relativa al III secolo inoltrato. Furono costruiti nei pressi della strada che da Lindum (Lincoln) passando per Danum (Doncaster, 7 km a sud) giungeva a Eburacum (York) e la loro esistenza era supposta da tempo: infatti fu scritto in passato (1830), ben prima dell’identificazione dei cropmarks, che “[il sito] is situated on the line of the great Roman road from Lincoln to York and it is manifest from the number of Roman coins which have been discovered in its immediate vicinity, together with fibulae and other small relics of the people, that there was some kind of settlement at this spot…”. Nell’area circostante vi sono evidenze di strutture di età del Ferro/ Romano-Britannica. Lo stato di conservazione del sito è stato compromesso dalla costruzione della strada “A1” che ha distrutto parte dell’area archeologica.
  12. Carissimi, da diversi mesi volevo incominciare una discussione riguardante i denari e le loro frazioni coniati nel meridione d'Italia durante la dominazione sveva. La discussione nasce da una difficoltà oggettiva nel distinguere i denari dalle loro frazioni in alcune tipologie di monete. Durante i regni di Enrico VI e Federico II, distinguere i denari dai mezzi denari è veramente molto semplice: i denari hanno diametri che si avvicinano i 18 mm mentre i mezzi hanno un diametro intorno ai 12-13. Anche il peso aiuta a distinguere facilmente le due tipologie attestandosi nei primi sui 0.80 - 1 g, mentre i mezzi hanno un peso tra gli 0.35 - 0.5 g. I problemi di attribuzione (quantomeno miei) cominciano drammaticamente con i successori, quando la qualità delle monete comincia a decadere, e diventa abissale con Manfredi, quanto i denari cominciano ad avere un diametro anche inferiore ai 16 mm, sono mal coniati e spesso di peso basso anche se in buona conservazione. Diventa quindi difficile distinguerli dai mezzi denari. Come esempio volevo porre alcune monete in mio possesso, che onestamente non capisco come attribuire. tutte le monete che seguono sono state acquistate come "denari". inserirò qualche moneta ogni tanto, così da non saturare la discussione. Naturalmente mi auguro che molti abbiano modo di contribuire alla discussione, magari inserendo qualche foto delle monete in loro possesso.
  13. Buongiorno a tutti, non è la mia monetazione ma leggendo questa sezione mi sono appassionato, perciò vi mostro il mio primo denarino aquistato in un piccolo lotto...speso più di spedizione che di monete :P , diciamo che per ora va bene così. qualche parere, consiglio, considerazione? Grazie a tutti quelli che vorranno intervenire 15 mm - 1,68 g
  14. krclaudio

    Super-valutazioni

    Buongiorno, premetto che sono pochi mesi che mi sono affacciato al mondo delle aste online e quindi potrei fare qualche considerazione un po' banale, di cui mi scuso in anticipo. Ferme restando tutte le considerazioni che ho già letto sul forum in merito alle stime ed alla soggettività sia di queste sia del prezzo che noi collezionisti siamo disposti a pagare, a volte rimango piuttosto stupito delle basi d'asta attribuite ad alcune monete. Vorrei un vostro commento su questa denario di L. Calpurinus Piso Frugi: https://www.kuenker.de/AuktionDetail_en.kuenker?rownum=27&backid=ib635152199035869909&lager=00074&los=753 Ho dato un'occhiatina su ACSearch e mi ero fatto un'idea di un valore più tra i 100 ed i 150 € per uno SPL. Sempre a meno che mi sfugga qualche dettaglio particolare della moneta che la rende più interessante (i contrassegni?). Voi che ne pensate? Paghereste 400 € per l'esemplare all'asta? Ne paghereste 300?
  15. ciao a tutti, vorrei scambiare delle monete medievali con monete del regno di Napoli. Se siete interessati fatemi sapere. Sergio
  16. Illyricum65

    Beau Street Hoard

    Ciao, ecco un altro deposito monetale britannico di un certo interesse e molto oserei dire... "didattico". Il Beau Street Hoard, rinvenuto a Bath, nel Somerset, è il V° più ampio hoard trovato in Britannia e il più grande in assoluto mai scoperto in una città romana britannica. Ricostruzione Aquae Sulis in epoca romana. Si tratta di circa 22.000 monete romane d’argento datate dal 32 a.C. al 274 d.C.; fu trovata a circa 150 mt dai famosi Bagni Romani di Bath, costruiti quando la località era la colonia di Aquae Sulis. E' chiaro che il motivo di questo deposito è di tipo cultuale e legato alla presenza della sorgente termale/cultuale e ai servizi ad essa collegata. L'acqua scorge da una riserva sotterranea naturale a una temperatura di 47°C. Sopra una delle tre sorgenti termali di Bath, tra il I e il V secolo d.C. i Romani edificarono un complesso termale, costituito da un bagno e un tempio dedicato a Sulis, dea celtica identificata dai colonizzatori come Minerva. Gli scavi cominciati a fine '800 hanno portato alla luce rilevanti resti dell'imponente struttura e di elementi decorativi, che oggi formano il Roman Baths Museum. Bagni Romani Ricostruzione museale di tempio. Oggetti rinvenuti presso i Bagni ed esposti nel Museo. http://www.romanbaths.co.uk/Tours/Panomorphic_Room_Hire_Tour/Great%20Bath.html Link per una visita 3D dei Roman Bath.
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.